"Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese."
Mi pare che sia stata violata la costituzione con questa decisione.
In questo caso è stata limitata la libertà di crescere un figlio ad un ragazza per le sue condizioni economico e sociali. Quindi lo stato di fatto non solo non ha abbattuto gli ostacoli perché questa ragazza potesse esser libera, ma glie ne ha messi altri!!!
Come si può decidere preventivamente se una persona possa crescere bene un figlio io proprio non lo so, così come non so come possa esser un bene dividere un figlio dalla propria madre proprio alla nascita. I primi mesi di vita per una persona sono fondamentali e qualsiasi trauma ne condiziona tutta l'esistenza. Quale giudice si può esser preso un peso del genere? Secondo me non hanno tenuto conto di tutte le conseguenze di quello che stavano facendo.. Guardandola dal di fuori sembra davvero una decisione ORRIBILE!!!
Poi chi le ha consigliato di abortire si dovrebbe solo che sparare!! Ma in che razza di società viviamo?!
In questo caso lo stato avrebbe dovuto star vicino a questa Ragazza ed al suo pargolo, avrebbe dovuto lottare per tenerli uniti e per far si che la donna riuscisse a farlo crescere in un ambiente sano.. invece ha fatto la cosa più veloce e più semplice, ma a mio avviso la più incivile possibile...


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