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  1. #11
    - Alessio Casimirri, condannato all´ergastolo per l´agguato di via Fani, ma “libero” cittadino del Nicaragua.
    - Leonardo Bertulazzi, ex Br, dichiarato in Argentina «non estradabile».
    - Germano Fontana, ex Prima Linea, viene liberato dalle autorità spagnole.
    - Marina Petrella (ex Br) gode e ha goduto della dottrina Mitterand e recentemente ha ottenuto il no all’estradizione grazie all’impegno di Carla Bruni.
    - Giorgio Pietrostefani tra i fondatori di Lotta Continua e condannato a 22 anni per l´omicidio del commissario Luigi Calabresi, avvenuto nel 1972.
    - Alvaro Loiacono, membro delle Brigate Rosse,condannato a 16 anni per l´omicidio dello studente greco Miki Mantakas avvenuto nel febbraio 1975 di fronte alla sede dell´Msi del quartiere Prati a Roma e ormai cittadino svizzero.
    - Achille Lollo che durante gli anni di piombo faceva parte di Potere Operaio. È stato condannato per il rogo di Primavalle: nel 1975 venne dato fuoco all´appartamento di Mario Mattei, segretario della sezione di quartiere dell´Msi. Nel rogo persero la vita i due figli del politico di destra.
    Luiz Inácio da Silva è un politico ed ex sindacalista brasiliano.
    Ex operaio metalmeccanico, Lula è stato eletto il 27 ottobre 2002, al ballottaggio, con il 61% dei voti; ha ottenuto 52,4 milioni di voti, ovvero il più alto numero di voti della giovane storia democratica del Brasile. Ha assunto il potere il 1º gennaio 2003.

    Prima di diventare presidente, le sue politiche erano considerate di estrema sinistra, mentre da quando è al governo si è collocato vicino ad una moderna socialdemocrazia; è stato comunque il presidente più di sinistra che il Brasile abbia conosciuto, dai tempi di João Goulart.
    Dilma Vana Rousseff Linhares, nata in una famiglia giudaico- cristiana di classe medio-alta e educata in modo tradizionale, durante la giovinezza maturò posizioni politiche di matrice socialista. Cominciò la sua militanza partecipando alla lotta armata contro la dittatura militare brasiliana (1964-1985) in organizzazioni come il COLINA (Comando de Libertação Nacional) e la VAR Palmares (Vanguarda Armada Revolucionária Palmares). Trascorse quasi tre anni in prigione tra il 1970 e il 1972.
    I militanti dell'organizzazione si divisero ben presto riguardo ai metodi da utilizzare per l'instaurazione del socialismo: mentre alcuni sostenevano la battaglia per la convocazione di un'assemblea costituente, altri preferivano la lotta armata. Dilma scelse il secondo gruppo, che diede origine al COLINA, comando di liberazione nazionale (Comando de Libertação Nacionale). Per Apolo Heringer, che guidò il COLINA nel 1968 e era stato insegnante di Dilma nella scuola secondaria, la giovane scelse la lotta armata dopo aver letto il libro Revolução na Revolução (Rivoluzione nella rivoluzione), di Régis Debray, un francese che si era trasferito a Cuba ed era diventato amico di Fidel Castro. Secondo Heringer, "Il libro incendiò tutto il mondo, compresa Dilma."
    Fu in quest'epoca che conobbe Cláudio Galeno Linhares, di cinque anni più vecchio, anch'egli sostenitore della lotta armata. Galeno, entrato nel POLOP nel 1962, aveva prestato servizio nell'esercito, aveva partecipato al golpe militare del 1964, partecipando alla sollevazione dei marinai, ed era stato arrestato sulla Ilha das Cobras, nei pressi di Rio de Janeiro. La Rousseff e Galeno si sposarono nel 1967 dopo un anno di fidanzamento.
    servono altri motivi per cui un terrorista rosso non debba essere estradato per scontare la sua giusta pena?

  2. #12
    Utente di HTML.it L'avatar di Linkato
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    Originariamente inviato da MrCocò85
    In Brasile NON c'è condanna in contumacia ed ergastolo però *


    *Almeno cosi capisco dal post di Agiaco
    Perfetto, quindi compio diversi omicidi, mi faccio condannare in contumacia nascondendomi in qualche parte del Mondo, ed una volta ottenuta la condanna definitiva sto a posto... me ne vado in Brasile e sarà sicuro di non essere estradato...

    In realtà la cosa è molto, molto diversa... considerano Battisti un "compagno" che ha sbagliato per le sue idee politiche, non c'entra nulla la contumacia... vai tranquillo, sennò basterebbe a tutti i latitanti italiani con condanne definitive in contumacia a scappare in Brasile.

    E' solo una patetica scusa, la contumacia... (anche se cmq potrei essere d'accordo)...
    Primo Ministro Conte: "Sarà un anno bellissimo!"

  3. #13
    ma pensa te tutti quei brigatisti idioti che invece si sono fatti arrestare, era così facile, brasile, bunga bunga mare sole spiaggia
    Non parlare di dolore finchè non hai visto le lacrime dei guerrieri

  4. #14
    per non parlare dei terroristi islamici... non lo fanno forse con l'ideale "politico/religioso" della "grande nazione islamica"?

    eppure erano in "soggiorno" a cuba, non in spiaggia a rio a guardar chiappe al vento...

  5. #15
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    Originariamente inviato da Tashunka Witko
    ma pensa te tutti quei brigatisti idioti che invece si sono fatti arrestare, era così facile, brasile, bunga bunga mare sole spiaggia
    Beh se ti arrestano, come fai a scappare in Brasile...

    Il punto era che la "contumacia" è una scusa... (anche se io sono d'accordo con la legislazione anglosassone che non consente la condanna in contumacia, ma questo è un altro problema...).

    E' una scusa, perchè qualsiasi delinquente italiano condannato in via definitiva potrebbe scappare in Brasile, ma stai sicuro che ad un delinquente "comune" il Brasile non negherebbe l'estradizione...
    Primo Ministro Conte: "Sarà un anno bellissimo!"

  6. #16
    Berardi: "La Bruni telefonò a Lula" La première dame Carla Bruni si sarebbe spesa personalmente presso l'ex presidente brasiliano Lula perchè Cesare Battisti non fosse estradato. Lo ha affermato a Sky TG24 Pomeriggio Bruno Berardi, presidente dell’associazione "Domus civitas - vittime del terrorismo e mafia". La rivelazione - ha proseguito Berardi, figlio del maresciallo di polizia Rosario, ucciso dalle Br nel 1978 - sarebbe giunta da Carla Bruni stessa nel corso di una sua visita all’Eliseo, dove si trovava per la vicenda dell’ex brigatista Marina Petrella: "Mi ha detto di aver telefonato a Lula perchè non estradassero Battisti chiedendoglielo come favore personale e mi ha pregato di non dire nulla di questa vicenda. Non l’ho mai detto ma arrivato a questo punto che tutte speranze sono perse…". Il colloquio, ha reso noto Berardi, si sarebbe svolto con la première dame e con il segretario del presidente Sarkozy, che "mentre parlavamo mi ha raggiunto per telefono":"Mi assumo tutte le reposabilità di quello che sto dicendo", ha concluso il presidente di "Domus civica".
    certo che non si puo' considerarla un "cervello in fuga" eh... e non e' manco la prima volta, come gia' citato in precedenza

  7. #17
    Moderatore emerito L'avatar di agiaco
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    Ci sono molte inesattezze.

    1) Battisti non era latitante da anni in Francia, lavorava lì regolarmente in qualità di rifugiato politico, come tanti altri. Poi dopo anni è cambiata linea politica in Francia, e lui è scappato in brasile.

    2) In molti paesi del mondo la condanna all'ergastolo è un atto contrario ai diritti umani, come la condanna in contumacia, ed il brasile è tra questi. Può non piacerci come agli americani non va giù che noi consideriamo la pena si morte una tortura, ma è così e l'Italia lo sapeva bene quando ha stipulato il trattato di estradizione;

    3) che Battisti fosse un terrorista rosso non spiega l'atteggiamento del Brasile (nè spiegherebbe perchè i presidenti di destra francesi per anni lo hanno protetto). Il Brasile da sempre dà asilo a tutti i criminali che considera politici, come ho detto ha rifugiato il dittatore fascista del Paraguay che aveva sulla coscienza massacri molto più consistenti. E' la loro politica, può non piacere ma è uno stato sovrano.

    Ecco perchè l'unica cosa efficace è una discrta pressione diplomatica, dal punto di vista pratico la questione è facile, sull'estradizione decide sempre il vertice politico, e stop, in tutto il mondo.
    NO MP TECNICI PERCHE' NON NE CAPISCO NULLA, GRAZIE

  8. #18
    Utente di HTML.it L'avatar di Linkato
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    Ah se dice che è una questione politica d'accordo... la condanna in contumacia c'entra molto poco.
    Primo Ministro Conte: "Sarà un anno bellissimo!"

  9. #19
    c'e' anche una cosa che si chiama interpol eh... t'arrestano loro, e ti scortano direttamente al paese di "destinazione", senza tante menate di estradizioni o similari.

    e il brasile fa parte del "consorzio", c'e' un mandato di cattura internazionale sul "buon" battisti, ergo resta un'operazione di polizia, internazionale ovvio, ma appunto esiste l'interpol.

    quanto al ridicolo discorso sull'ergastolo, in italia e' di 26 anni, quindi non "detenzione a vita".

    Tuttavia, vi è da sottolineare che il carattere di perpetuità di tale pena è mitigato dalla possibilità concessa al condannato di essere ammesso alla libertà condizionale dopo avere scontato 26 anni, qualora ne venga ritenuto attendibilmente provato il ravvedimento. Tale limite è ulteriormente eroso dalle riduzioni previste per la buona condotta del reo, grazie alle quali vengono eliminati 45 giorni ogni sei mesi di reclusione subiti. D'altro canto la riforma dell'Ordinamento penitenziario del 1987, attraverso le previsioni degli artt. 30-ter, comma 4, lett. d) e 50, comma 5, Legge n. 354/1975, ha contribuito a rimodellare i contenuti dell'ergastolo anche al di là dei profili che attengono alla liberazione condizionale: ha consentito infatti che il condannato all'ergastolo possa essere ammesso, dopo l'espiazione di almeno 10 anni di pena, ai permessi premio, nonché, dopo 20 anni, alla semilibertà.
    quanto al reato politico, un conto e' un reato ideologico, un'altro un'assassino.

    il fatto che il nuovo, e il vecchio in parte, presidente brasiliano sia un'ex banda armata di estrema sinistra non vuol dire nulla vero riguardo questo ingiustificato ostruzionismo?

  10. #20
    Moderatore di foto/videocamere digitali ed elettronica hi-tech L'avatar di astro
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    L'interpol agisce sulla persona libera e con il consenso delle autorità del paese

    Poi che ci facciano i cavilli giuridici e dottrinari una germania ci potrebbe stare ma il brasile proprio no (ricordo che il sistema giuridico in sudamerica non è quello anglosassone e le costituzioni latinoamericane sono praticamente tutte identiche alle nostre, derivanti dal codice napoleonico del 1804 se non erro)
    e vista la situazione giuridica di tanti paesi direi che applicano piuttosto male le regole e gli istituti costituzionali fondamentali (vedi anche i recentissimi massacri di innocenti in brasile per andare contro le gang nelle favelas)

    Comunque sono d'accordo con Agiaco che alla fine queste sono disquisizioni inutili: la cosa è stata affrontata politicamente malissimo. stop
    Spero ora riescano a rendere chiaro come Battisti sia un criminale (e comunque DEVE farci specie che in Francia lo abbiano protetto e noi non siamo riusciti a distoglierli da questo atteggiamento per troppi anni)

    Secodo me incide più questo avallo transalpino che tutta l'ideologia di sinistra di Lula insomma...

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