Quindi alle 147 è proprio impedita anche la sola messa in motoOriginariamente inviato da Nuvolari2
a carbonella, le facevano a carbonella!
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Quindi alle 147 è proprio impedita anche la sola messa in motoOriginariamente inviato da Nuvolari2
a carbonella, le facevano a carbonella!
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qua da me a como 1 bus inquina come 100 macchine euro0 =\ se togliessero tutti i bus è come se in una giornata circolassero circa 40000 vetture euro0 in meno ...
la soluzione è l'ibrido o l'idrogeno ma i nostri soldi per ora servono a pagare le escort
la mia ha la manovella davanti al cofano. L'importante è ricordarsi di rabboccare il carbone nella caldaia prima di partire, e poi non ci sono problemi.Originariamente inviato da Sanctis 410
Quindi alle 147 è proprio impedita anche la sola messa in moto![]()
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«Nella mia carriera ho sbagliato più di novemila tiri. Ho perso quasi trecento partite. Ventisei volte i miei compagni mi hanno affidato il tiro decisivo e l'ho sbagliato. Nella vita ho fallito molte volte. Ed è per questo che alla fine ho vinto tutto» - Michael Jordan
«Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci.» - Gandhi
Ciao,
per quanto ne so è vero che a 30 si consuma più che a 50 perché il consumo minimo si ottiene, come indica bootzenn attorno ai 90/100 e più ci si allontana da questo punto di "massimo rendimento" più si consuma. E la 147 di Nuvolari2 lo conferma.
Bisogna però considerare altri due fattori.
Il primo è che, evidentemente, a 30 si sollevano meno polveri da terra che a 50 perché le ruote girano più lentamente.
Il secondo è che non si parla di consumi su strada, a velocità costante, ma di ciclo urbano composto da un continuo alternarsi di accelerazioni e frenate ed entrambe queste azioni inquinano: accelerare fino a 50 inquina molto più che accelerare fino a 30 ed arrestare un veicolo che va a 50 comporta molto più consumo di freni (e quindi dispersione di polveri nell'atmosfera e sull'asfalto) che arrestarne uno che va a 30.
Inoltre andando a 50 aumentano le situazioni in cui è necessario rallentare e, di conseguenza, aumentano anche le occasioni per riaccelerare. In altre parole una guida lenta e uniforme è preferibile ad una altalenante e "nervosa" e il limite a 30 si propone questo risultato.
Questo comunque non toglie che il problema vero siano gli impianti di riscaldamento.
La democrazia rappresentativa ha fatto il suo tempo, è ora di passare alla democrazia diretta.
www.beppegrillo.it
Anche perchè, ricordiamolo sempre, l'inquinamento dovuto alla circolazione di veicoli privati di categoria pari o superiore ad euro 4, incide sull'inquinamento complessivo per circa il 5%.Originariamente inviato da NonCeLaFaccio+
Ciao,
per quanto ne so è vero che a 30 si consuma più che a 50 perché il consumo minimo si ottiene, come indica bootzenn attorno ai 90/100 e più ci si allontana da questo punto di "massimo rendimento" più si consuma. E la 147 di Nuvolari2 lo conferma.
Bisogna però considerare altri due fattori.
Il primo è che, evidentemente, a 30 si sollevano meno polveri da terra che a 50 perché le ruote girano più lentamente.
Il secondo è che non si parla di consumi su strada, a velocità costante, ma di ciclo urbano composto da un continuo alternarsi di accelerazioni e frenate ed entrambe queste azioni inquinano: accelerare fino a 50 inquina molto più che accelerare fino a 30 ed arrestare un veicolo che va a 50 comporta molto più consumo di freni (e quindi dispersione di polveri nell'atmosfera e sull'asfalto) che arrestarne uno che va a 30.
Inoltre andando a 50 aumentano le situazioni in cui è necessario rallentare e, di conseguenza, aumentano anche le occasioni per riaccelerare. In altre parole una guida lenta e uniforme è preferibile ad una altalenante e "nervosa" e il limite a 30 si propone questo risultato.
Questo comunque non toglie che il problema vero siano gli impianti di riscaldamento.
Dunque fermando queste categorie di veicoli, si passerebbe dal 100% al 95%.
Figuriamoci quanto poco inciderebbe passare da 50 all'ora a 30...
Il fatto è che le polveri sottili si potrebbero ridurre drasticamente, semplicemente lavando meglio e più spesso le strade.
I blocchi del traffico, invece, non servono a nulla. Ed è dimostrato scientificamente dalle centraline di rilevazione. Persino durante lo stop delle auto, le polveri sottili nell'aria non calano... nè tanto meno il resto degli agenti inquinanti.
Bisognerebbe controllare i riscaldamenti e le fabbriche...
«Nella mia carriera ho sbagliato più di novemila tiri. Ho perso quasi trecento partite. Ventisei volte i miei compagni mi hanno affidato il tiro decisivo e l'ho sbagliato. Nella vita ho fallito molte volte. Ed è per questo che alla fine ho vinto tutto» - Michael Jordan
«Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci.» - Gandhi
Originariamente inviato da bootzenn
credo che domani busserò alla porta di Luciano Porro...poi vi farò sapere!!![]()
... l'idea è del sig. Porro? ....ah, capisco![]()
sul discorso teorico ti seguo, ma allora perchè non 20 km/h o 10 km/h!! ritengo che una decisione del genere presa su basi NON scientifiche sia ridicola, allora tanto vale fermare la circolazioneOriginariamente inviato da NonCeLaFaccio+
Il secondo è che non si parla di consumi su strada, a velocità costante, ma di ciclo urbano composto da un continuo alternarsi di accelerazioni e frenate ed entrambe queste azioni inquinano: accelerare fino a 50 inquina molto più che accelerare fino a 30 ed arrestare un veicolo che va a 50 comporta molto più consumo di freni (e quindi dispersione di polveri nell'atmosfera e sull'asfalto) che arrestarne uno che va a 30.
BooTzenN
Il problema quantistico è così straordinariamente importante e difficile che dovrebbe essere al centro dell'attenzione di tutti
Opera browser..making you faster!
L'amministrazione di una città non si basa sulle teorie o sulle scelte drastiche ma su compromessi e mediazioni perché ci sono centinaia di migliaia di persone con centinaia di migliaia di esigenze diverse, non si può pensare di fermare una città, la gente ha bisogno di spostarsi, che discorsi...Originariamente inviato da bootzenn
sul discorso teorico ti seguo, ma allora perchè non 20 km/h o 10 km/h!! ritengo che una decisione del genere presa su basi NON scientifiche sia ridicola, allora tanto vale fermare la circolazione
E anche abbassare troppo la velocità non si può perché se no nessuno neanche ci prova a rispettare il limite e non si ottiene nulla.
Quindi su questo non sono d'accordo con te perché ridurre la velocità è una misura piccola ma che ottiene i suoi piccoli risultati costantemente senza cambiare la vita o le abitudini di nessuno.
Se poi vogliamo dire che occorrerebbe più trasporto pubblico e piste ciclabili, sono d'accordo. I taxi dovrebbero abbassare le tariffe? Sono d'accordo. Dopo aver fatto queste cose bisognerebbe impedire del tutto l'accesso privato alle aree urbane? Sono d'accordo. Bisogna obbligare a ridurre le temperature nelle case e negli uffici (a casa mia il termostato è a 18,5 e con un pullover si sta benissimo)? Sono d'accordo. Bisogna lavare le strade? Sono d'accordo.
E quindi? Quale facciamo per primo? Nessuno, ovviamente, tiriamo a campare, hai dimenticato in che paese viviamo?
Che poi a pensarci bene, se in Italia si vive bene (e secondo me si vive veramente bene) questo è dovuto anche a questo innato senso di approssimazione e di pressapochismo che la grande maggioranza dei nostri connazionali hanno nel sangue. In alcune occasioni disturba ma rende il rapporto quotidiano con gli altri morbido e ragionevole. Sono solo le due facce della stessa medaglia. (Mia opinione, ovviamente!)
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Ciao
La democrazia rappresentativa ha fatto il suo tempo, è ora di passare alla democrazia diretta.
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