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  1. #11
    per inciso, tanto per dire quanto fa vomitare sto paese: esiste gia' al momento una legge (poco applicata devo dire) che vieta, negli annunci di ricerca del personale, di inserire una discriminante tra uomo e donna (o il classico "bella presenza"...).

    adesso vedremo nei siti specifici per professionalita' di alto livello annunci espressamente per le "quote rosa"?
    e questo come andra' a configurarsi con appunto l'attuale legislazione vigente, visto che resta attiva ovviamente, pur se quest'ultima, geniale, legge e' in chiaro contrasto.

    semplicemente ridicolo, e c'e' pure qualcuno che e' contento di questa legge...
    http://larsen.altervista.org/
    Larsen O: 19/06/2001-21/04/2011 (la Rebelia bannara e' stata qui)

  2. #12
    Moderatrice di HTML 5 e Kickstarter L'avatar di electric_g
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    Originariamente inviato da rebelia
    funzionera'? non ne ho idea, ma so che altrove (paesi scandinavi) ha funzionato come leva, appunto; poi da li' e' stata tutta discesa, tanto che ora alcuni paesi stanno al 50% senza obbligo alcuno; hanno anche affiancato a tale legge l'obbligatorieta' del congedo parentale per gli uomini (e ne hanno recentemente fruito viceministri in carica, per dire) e - presumibilmente - altre leggi studiate ad hoc per favorire la cosa
    Se ci riesci posta perfavore il link alla puntata di Report (era report no?) che ne parlava. Io non posso accedere al sito della Rai al momento
    Nope.

  3. #13
    Utente di HTML.it L'avatar di lnessuno
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    Originariamente inviato da Lars
    semplicemente sono una discriminazione per legge, che a sua volta sconfessa gli articoli costituzionali che fanno riferimento all'uguaglianza.
    E in effetti...

  4. #14
    Originariamente inviato da rebelia
    forse vi sfugge che non e' il primo tentativo; da anni si spronano le aziende a concedere il part-time, per dire, o altre facilitazioni per le donne, ma con risultati davvero deludenti; i "suggerimenti" alle aziende hanno sempre ottenuto risposte scarse, percio' cercano di passare alle maniere forti

    funzionera'? non ne ho idea, ma so che altrove (paesi scandinavi) ha funzionato come leva, appunto; poi da li' e' stata tutta discesa, tanto che ora alcuni paesi stanno al 50% senza obbligo alcuno; hanno anche affiancato a tale legge l'obbligatorieta' del congedo parentale per gli uomini (e ne hanno recentemente fruito viceministri in carica, per dire) e - presumibilmente - altre leggi studiate ad hoc per favorire la cosa

    se e' il primo passo di un percorso piu' articolato, forse funzionera' anche da noi, altrimenti concordo che per noi femminucce sara' l'ennesima presa per i fondelli; confido pero' nell'educazione che noi stiamo dando alle nostre figlie sull'importanza di rivendicare i nostri diritti, educazione che s'e' un po' persa dopo i fuochi d'artificio del '68: forse l'incisiva presenza di donne nei posti di comando non sara' faccenda della mia generazione, ma conto che per mia figlia sara' normale puntare a diventare ceo di qualche importante azienda, se le garbera'
    Quello che han fatto nei paesi scandinavi è molto più articolato e complesso. Qui s'è fatta una legge come al solito senza capo ne coda, con la quale per magia si pensa si risolverà tutto.

    E' ovvio che non funzionerà. Ed è ovvio per vari motivi:

    - Non si fa nulla per lavorare sulla cultura alla base del riconoscimento dei diritti delle donne. (Ovvero l'ignoranza e il preconcetto continua ad esistere uguale a prima)

    - Si impone una scelta obbligata che non farà altro che generare altro malumore e altro pregiudizio ("ah beh! c'han messo Giovanna a capo reparto perchè c'era l'obbligo di legge, se no col cavolo che quella mezza cartuccia avrebbe fatto carriera!", e così via...)

    Mentre è altrettanto ovvio che una misura seria avrebbe previsto tutele, riconoscimenti di legge e tanto altro ancora (vedi appunto i paesi scandinavi citati) che come corollario finale prevedono l'introduzione di quote rosa e non come unica panacea di tutto il male.
    «Nella mia carriera ho sbagliato più di novemila tiri. Ho perso quasi trecento partite. Ventisei volte i miei compagni mi hanno affidato il tiro decisivo e l'ho sbagliato. Nella vita ho fallito molte volte. Ed è per questo che alla fine ho vinto tutto» - Michael Jordan

    «Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci.» - Gandhi

  5. #15
    Sull'argomento sono combattuto, se da una parte credo che l'ugaglianza imposta sia inutile e controproducente dall'altra non riesco a non considerare il fatto che senza determinate leggi alcuni processi resterebbero inchiodati al palo.

    Per me il problema più grosso da risolvere non è tanto l'arrivare ad un posto di comando, ma il come si è arrivati.
    il tempo si fa i fatti suoi

  6. #16
    Originariamente inviato da rebelia
    perche' uno non e' tenuto a dichiarare il proprio orientamento sessuale al momento dell'assunzione, ma per una donna risulta complicato dichiarare di chiamarsi mario, se porta una quarta abbondante
    Non hai afferrato...
    Ciao!

  7. #17
    Originariamente inviato da electric_g
    Se ci riesci posta perfavore il link alla puntata di Report (era report no?) che ne parlava. Io non posso accedere al sito della Rai al momento
    non ricordo se fosse quello, ma forse hai ragione, dopo do un'occhiata

    Originariamente inviato da JackBabylon
    Per me il problema più grosso da risolvere non è tanto l'arrivare ad un posto di comando, ma il come si è arrivati.
    anche

    possiamo partire da 100 prospettive diverse e continuare a girarci attorno oppure possiamo iniziare dalle piccole cose e cercare di aggiungerne sempre piu' per un'efficacia maggiore

    allora, che si fa? perche' qui continuiamo a sfornare una quantita' di ragazze con un livello di istruzione superiore e una costanza nel lavoro maggiore dei loro colleghi maschi ed e' un vero peccato sprecarle, perche' e' esattamente quel che succede, anche se lars si sente discriminato

  8. #18
    reb, scusa, ma quante ne conosci che lavorano nelle pr che siano realmente qualificate per farlo e non per il loro bel visino (o bel culo, per dirla tutta)?

    o quante account..?

    fai pure tutte le battute che vuoi, ma per ogni "donna sottovalutata" ti trovo un posto con una donna messa li non certo per merito o capacita' (sempre che non si parli di altre capacita'...).
    http://larsen.altervista.org/
    Larsen O: 19/06/2001-21/04/2011 (la Rebelia bannara e' stata qui)

  9. #19
    Originariamente inviato da fmortara
    Non hai afferrato...
    no, ho afferrato benissimo: UN omosessuale maschio e UN eterosessuale maschio invece hanno la medesima resa, esattamente come UNA omosessuale e UNA eterosessuale hanno il medesimo livello di discriminazione, ragion per cui paragonare l'orientamento sessuale al sesso anagrafico e' una cazzata, scusa il francesismo

  10. #20
    Originariamente inviato da Lars
    reb, scusa, ma quante ne conosci che lavorano nelle pr che siano realmente qualificate per farlo e non per il loro bel visino (o bel culo, per dirla tutta)?

    o quante account..?

    fai pure tutte le battute che vuoi, ma per ogni "donna sottovalutata" ti trovo un posto con una donna messa li non certo per merito o capacita' (sempre che non si parli di altre capacita'...).
    il che significa che dovremo continuare in questo modo? no perche' io conosco altrettante donne qualificatissime che sono discriminate perche' poi "vanno in maternita'" (con tutto quel che ne consegue), perche' questo e' il punto

    ne conosco anch'io di bei faccini che la posizione se la sono guadagnata in orizzontale, ma conosco altrettanti maschi che son arrivati in alto per motivi diversi dalla meritocrazia, ma ti basta guardare le classifiche scolastiche per accorgerti che i voti delle ragazze sono mediamente superiori e il livello di costanza pure, il che significa che formiamo persone e poi le sprechiamo per ottusaggine

    non ricordo se hai figli o meno, ma se tu avessi una figlia, non ti piacerebbe che diventasse una figura importante per le sue capacita'? oppure preferiresti che non lo diventasse "perche' per diventarlo deve per forza darla via"? oppure al solito le donne son tutte pu**ane tranne le proprie madri/figlie e sorelle?

    edit: esco, e' una causa persa e rischio il mal di fegato e oggi non ho tempo; un consiglio: qualunque cosa stiate per scrivere, pensate se in lizza per quel posto ci fosse vostra figlia o vostra sorella e poi pensate se non sia il caso di rivedere la vostra posizione

    ciao

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