no no abitudine, di solito programmando ad oggetti tendo a non usare metodi/variabili statici se non strettamente necessario.
Se li vuoi statici non è che ci voglia molto!!!
no no abitudine, di solito programmando ad oggetti tendo a non usare metodi/variabili statici se non strettamente necessario.
Se li vuoi statici non è che ci voglia molto!!!
RTFM Read That F*** Manual!!!
Ahahah , bè contro di te la sfida è persa in partenzaOriginariamente inviato da andbin
E questa è la mia (da mettere in una classe, chiaramente, omessa per brevità):
Sì .. tutto qui.codice:public static String vocaliMaiuscole(String s) { if (s == null || s.length() == 0) { return s; } char c = s.charAt(0); return ("aeiou".indexOf(c) != -1 ? Character.toUpperCase(c) : c) + vocaliMaiuscole(s.substring(1)); }![]()
![]()
Si certo , ma in questo caso io avrei optato più per crearli statici invece che fareOriginariamente inviato da valia
no no abitudine, di solito programmando ad oggetti tendo a non usare metodi/variabili statici se non strettamente necessario.
Se li vuoi statici non è che ci voglia molto!!!
Vabè semplice questione di "preferenze"codice:new Maiuscole ().vocaliMaiuscole (parolaAPiacere)
Ni.
Stiamo parlando di programmazione ad oggetti.
A volte si utilizza static (e lo fanno anche in java) per creare metodi che si definiscono di utilità, in modo da non essere costretti di volta in volta ad istanzare l'oggetto che li contiene. Sono metodi selfcontained, nel senso che hanno tutto quello che serve loro per eseguire, quello che non hanno viene passato come parametro. Solo per quelli si usa static.
in tutti gli altri casi è buona abitudine non usare static, ma entrare bene nella logica ad oggetti.
Questo lo annovero tra un metodo di istanza (vedi io ho usato 2 metodi per fare il lavoro, avrei già avuto 2 metodi statici), avrò una classe Conversione che mi consentirà di fare tante di queste operazioni, ne istanzio una all'inizio e uso sempre quella.
Questo è il modo con cui mi sono abituata a lavorare, quando la parola static in un programma java inizia ad essere usata tanto significa che sto sbagliando qualcosa (campanellino d'allarme).
Fanno eccezione, ripeto, i metodi di utilità, ma un programmatore medio java di solito non usa static.
Se scelgo un linguaggio devo anche rispettarne le caratteristiche
RTFM Read That F*** Manual!!!
Non per fare polemica o altro , concordo pienamente con quanto hai detto , sarebbe sempre meglio evitare "contesti" (metodi ecc) statici (poichè lo stesso java è un linguaggio OOP) ma in alcuni casi come hai detto tu (metodi di utilità) è lecito e a parer mio più sensato utilizzarli...e io sinceramente un metodo come quello per cui ho aperto questo thread lo vedo un "metodo di utilità"...inoltre la vedo un po' una complicazione inutile e illogica dover creare un istanza di una classe , che attraverso il costruttore non setti alcuna proprietà (come in questo caso) al solo scopo di richiamare dei metodi che , in pratica della sua esistenza o no , se ne "fregano"... sì , seguire la logica del linguaggio è corretto ma talvolta può essere una scelta tralasciabile , no?...Ciao!Originariamente inviato da valia
Ni.
Stiamo parlando di programmazione ad oggetti.
A volte si utilizza static (e lo fanno anche in java) per creare metodi che si definiscono di utilità, in modo da non essere costretti di volta in volta ad istanzare l'oggetto che li contiene. Sono metodi selfcontained, nel senso che hanno tutto quello che serve loro per eseguire, quello che non hanno viene passato come parametro. Solo per quelli si usa static.
in tutti gli altri casi è buona abitudine non usare static, ma entrare bene nella logica ad oggetti.
Questo lo annovero tra un metodo di istanza (vedi io ho usato 2 metodi per fare il lavoro, avrei già avuto 2 metodi statici), avrò una classe Conversione che mi consentirà di fare tante di queste operazioni, ne istanzio una all'inizio e uso sempre quella.
Questo è il modo con cui mi sono abituata a lavorare, quando la parola static in un programma java inizia ad essere usata tanto significa che sto sbagliando qualcosa (campanellino d'allarme).
Fanno eccezione, ripeto, i metodi di utilità, ma un programmatore medio java di solito non usa static.
Se scelgo un linguaggio devo anche rispettarne le caratteristiche![]()