E' una normativa italiana, al mondo intero giustamente frega una sega (anche perché loro non ci guadagnano) perché il passaporto in sè ha già i requisiti di legalità che servono.Originariamente inviato da Alhazred
Ho invece fatto viaggi di ritorno diretti, dal Giappone, dove per la legalità non c'è eguale, non mi hanno detto nulla, nemmeno lo sapranno della marca da bollo italiana.
Ci sono cose molto più importanti che invece gli italiani non fanno (tipo la firma sul passaporto che in questura non me l'han fatta apporre, salvo poi avere problemi col resto del mondo)

Rispondi quotando
Va bè mi pare di capire che se alla fine se le marche ci sono non fanno storie, almeno spero.



