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  1. #11
    Moderatore di foto/videocamere digitali ed elettronica hi-tech L'avatar di sparwari
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    Re: Re: Re: sigarette ancora in commercio

    Originariamente inviato da AndreaNobili

    A sto punto io vieterei pure i paninozzi iper calorici con salse e maionesi varie...non sia mai che i ciccioni debbano contaminare anche me che vado in palestra e cerco di alimentarmi in modo sano...ma che discorsi...
    il discorso è che se tu ti mangi i paninozzi iper calorici ed io no, non capisco perchè io devo sostenere le spese del servizio sanitario nazionale per le (eventuali) malattie che sono ormai associate a un certo tipo di cibo...

    infatti da anni dico che tutto quei cibi ipercalorici andrebbero super-tassati.
    e ti parla uno che è gran mangiatore di nutella...
    1... 2... 3... prova

  2. #12
    Utente di HTML.it L'avatar di XWolverineX
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    E se qualcuno cade dallo scooter e non indossa il casco? Gli addebbitiamo le spese mediche? E se muore? Le scarichiamo sulla famiglia?

    Il principio è lo stesso.
    "Se proprio devono piratare, almeno piratino il nostro." (Bill Gates)

    "Non è possibile che 2 istituzioni statali mi mettano esami nello stesso giorno." (XWolverineX)

    http://xvincentx.netsons.org/programBlog

  3. #13

    Re: Re: Re: Re: sigarette ancora in commercio

    Originariamente inviato da sparwari
    il discorso è che se tu ti mangi i paninozzi iper calorici ed io no, non capisco perchè io devo sostenere le spese del servizio sanitario nazionale per le (eventuali) malattie che sono ormai associate a un certo tipo di cibo...

    infatti da anni dico che tutto quei cibi ipercalorici andrebbero super-tassati.
    e ti parla uno che è gran mangiatore di nutella...
    Guarda il mio ragionamento era più sul fumare all'aperto e mangiare panini killer all'aperto...

    Volevo dire che trovo assai stupido impedire alla gente di fumare al parco o per strada perchè di fatto il suo fumo non nuoce a nessuno se non a se stesso in quanto la cubatura d'aria in cui il fumo si disperde in un luogo aperto tende ad infinito e tale comportamento non rega danno a nessuno (molto diverso il discorso dei gas di scappamento delle macchine che invece sparano un bel po'), quindi mi sembra veramente ridicolo e da cagacazzi intransigenti impedire ad uno di fumare al parco...cosa ben diversa dal fumare in un posto chiuso pubblico...là le multe salate sono sacro sante e sono contento anche che nei ristoranti e pub non si possa più fumare !!!

    Io fumo poco, una media di 2 sigarette al giorno, in media...magari posso non fumare tutta la settimana e farmene qualcuna nel WE quando esco...e non mi lamento quando si alza il prezzo delle sigarette...alla fine io che fumo pochissimo magari non riesco più di tanto ma allo stesso tempo tale aumento non mi causa grandi perdite economiche fumando appunto pochissimo...se uno fuma tanto stracazzi suoi...è giusto che paghi perchè eticamente non è corretto che qualcun altro che magari non ha mai fumato gli paghi l'operazione al polmone o il bypass coronarico per un danno che si è causato di sua libera iniziativa...

    Per i cibi cicciosi hai ragione ma diventa più difficile fare tale operazione: le sigarette sono sigarette e fanno male punto...con il cibo diventerebbe una giungla...cioè posso comprarmi le uova e lo zucchero che di fatto sono 2 cibi sani, ma se poi con tali ingredienti mi ci faccio un triplo zabaione al giorno che nel giro di 2 anni mi porterà ad infarto certo? booo...come si fà...purtroppo ci sono anche motivazioni pratiche...anche per i prodotti commerciali da supermercato diventa pressochè impossibile andare a scovarli tutti e tassarli...

    Hanno fatto bene in Inghilterra invece...negli ultimi 10 anni hanno fatto una enorme campagna di sensibilizzazione anti obesità e pro vegetarianesimo...io non sono vegetariano e non amo i rompipalle vegetariani ma avendo una carissima amica là mi sono dovuto ricredere...per loro essere vegetariani è stata una svolta...cioè...se tanto prima mangiavi merda burrosa ed ora mangi verdurine a gogo t'è andata di lusso...infatti quando andai 12 anni fà le ragazze erano tutte balene...quando andati 2 anni fà erano tutte gnocchette...si sò smagriti di varie kilate...

    Per il cibo è molto la prevenzione che conta...poi noi teniamoci pure la nostra sana dieta mediterranea senza diventare vegetariani ehehe

  4. #14
    Originariamente inviato da XWolverineX
    E se qualcuno cade dallo scooter e non indossa il casco? Gli addebbitiamo le spese mediche? E se muore? Le scarichiamo sulla famiglia?

    Il principio è lo stesso.
    Se uno è cojone e casca dallo scooter senza casco non gli addebitiamo le spese mediche perchè comunque siamo ancora quasi persone umane sotto certi aspetti...stà di fatto che per 1 che casca senza casco a cui devo pagare le spese mediche magari ne becco altri 100 senza casco per strada che non cascano e gli faccio un multone della madonna così da ripagare anche le spese mediche del cretino che invece s'è fatto male senza gravare sui contribuenti che invece hanno un po' più di sale in zucca...il discorso non è molto diverso...chi sbaglia paga...magari non è sempre il singolo cretino ma la categoria dei cretini in generale...diciamo che in qualche modo una tassa sulla stupidità è cosa buona e giusta (e mi ci metto in mezzo anche io nel mio piccolo per quel pacchetto di sigarette mensile che compro)

  5. #15
    Anche le droghe pesanti fanno male, perchè sono illegali?


    Ciao!
    Originariamente inviato da kalamaro
    una volta avevate linkato la pagina di un software per eliminare i ciao! di debug dai post, ho provato nel mio negozio di fiducia a scaffale non lo hanno, vi ricordate il nome?

  6. #16
    Utente bannato
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    Perchè ci guadagnano un botto in monopolio lo stato... ecco perchè... aveva milioni di drogati impossibilitati a non comprare un prodotto... chi ci rinuncerebbe?

    e lo dico da fumatore...

  7. #17

    Re: Re: Re: Re: sigarette ancora in commercio

    Originariamente inviato da sparwari
    il discorso è che se tu ti mangi i paninozzi iper calorici ed io no, non capisco perchè io devo sostenere le spese del servizio sanitario nazionale per le (eventuali) malattie che sono ormai associate a un certo tipo di cibo...

    infatti da anni dico che tutto quei cibi ipercalorici andrebbero super-tassati.
    e ti parla uno che è gran mangiatore di nutella...
    ... e magari stai tutto il giorno al telefono ed a me viene un tumore al cervello a causa delle microonde ...e magari usi la macchina anche per andare al supermercato sotto casa e mi viene un tumore ai polmoni a causa dei tuoi gas di scarico ...e magari ti piace la frutta esotica e mi viene un infarto a causa del caldo dovuto al cambiamento climatico provocato dai disboscamenti e all'inquinamento dei traspoti di prodotti alimentari in tutto il mondo piuttosto che un consumo a costo zero ...e magari ...magari ... e magari ne vogliamo parlare?!
    Vivete e lasciate vivere che ognuno ha i propri scheletri nell'armadio.
    "Mai discutere con un idiota. Ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza." (Oscar Wilde)

  8. #18
    Moderatore di foto/videocamere digitali ed elettronica hi-tech L'avatar di sparwari
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    Re: Re: Re: Re: Re: sigarette ancora in commercio

    Originariamente inviato da satifal
    ... e magari stai tutto il giorno al telefono ed a me viene un tumore al cervello a causa delle microonde ...e magari usi la macchina anche per andare al supermercato sotto casa e mi viene un tumore ai polmoni a causa dei tuoi gas di scarico ...e magari ti piace la frutta esotica e mi viene un infarto a causa del caldo dovuto al cambiamento climatico provocato dai disboscamenti e all'inquinamento dei traspoti di prodotti alimentari in tutto il mondo piuttosto che un consumo a costo zero ...e magari ...magari ... e magari ne vogliamo parlare?!
    Vivete e lasciate vivere che ognuno ha i propri scheletri nell'armadio.

    vedo che hai afferrato il nesso logico del mio discorso...
    mi sembri come quando si vuol giustificare l'uso dei contanti "perchè la povera vecchietta" non saprebbe usare la carta di credito ...e nelf rattempo "con la scusa della povera vecchietta da salvaguardiare" ci sono i grandissimi evasori.
    poi, ovviamente, arrivano le gennialate per cui i pensioanti devono aprire il conto in banca.... vabbè...

    ---

    il "vivete e lasciate vivere" è un ottimo concetto ma purtroppo per funzionare bene andrebbe legato al vivere in una collettività dove c'è un alto senso di responsaibilità individuale e collettiva.
    cosa, quest'ultima, che invece spesso manca.

    il "vivete e lasciate vivere" è infatti premessa spesso di un altro concetto: "ciascuno può fare quel che gli pare". concetto che potenzialmente è una delle più pericolose crepe che si possono avere nelle fondamenta di una collettività.

    se le collettività nei secoli si son dotate di regole è proprio per permettere ad una collettività di indirizzare le sue scelte verso alcune strade. e non verso altre.

    ---

    detto questo...

    ci sono cose che sono insalubri, a priopri. A PRIORI.
    meno insalubri o più insalubri.
    tutte cose magari non strettamente necessarie.

    tutte cose non strettamente necessarie per una persona e che a priori sono poco salubri.

    la libertà resta.
    si lega soltanto la libertà alla spesa del servizio sanitario nazionale.

    se a uno piace fumare e poi gli viene un problema a livello cardio-vascolare, non comprendo perchè gli altri debbano pagare le spese mediche...
    è NOTORIO che fumare porta verso un'unica strada: aumenti dei problemi cardio-vascolari.

    ovviamente ci sono tante altre cose nocive.
    verissimo.
    ma non tutte le cose nocive hanno un nesso di causalità così diretto come fumo=malattie.
    aumentare l'iva/tasse su prodotti non di prima necessità, non strettamente necessarie per una persona e che a priori sono poco salubri induce il cittadino a scegliere magari altro.
    o cmq a ridurre il consumo.
    poi si può discutere su cosa farne del ricavato di queste tasse... ma nelf rattempo uno stato etico dovrebbe condurre ogni cittadino verso la strada del giusto e del corretto.
    e poichè il deterrente più potente che uno stato ha nei confronti di un cittadino (soprattutto quando è un cittadino poco propenso alla ragione e al senso di dovere/oppportunità, come il cittadino italico) è mettere le mani nel portafoglio ecco che una scelta del genere può portare a risultati che alla lunga modificano e migliorano la vita della collettività.

    e, del resto, noi siamo fatti di abitudini.
    ci sono cose che facciamo/mangiamo perchè è diventata abitudine.
    ma è un' ABITUDINE. non una necessità.

    ---

    ah... in danimarca da un po' di tempo è stata creata proprio una tassa sui cibi più grassi...
    ma guarda un po' che cosa strana... questi maledetti paesi del nord europa sono semrpe avanti nel limitare le "Libertà" dei propri cittadini...
    ed anche in UE da tempo si disccute su qualcosa del genere in base alle calorie/100gr.
    ma ovviamente c'è il forte ostruzionismo di quelle grandi aziende dolciarie che smerciano porcherie ipercaloriche ai bambini...
    grassi saturi...
    grassi idrgenati....
    colesterolo...
    bibite super zuccherine da 2.500calorie a bottiglia...
    ...


    se questa è libertà di scelta...
    1... 2... 3... prova

  9. #19

    Re: Re: Re: Re: Re: Re: sigarette ancora in commercio

    Originariamente inviato da sparwari
    vedo che hai afferrato il nesso logico del mio discorso...
    mi sembri come quando si vuol giustificare l'uso dei contanti "perchè la povera vecchietta" non saprebbe usare la carta di credito ...e nelf rattempo "con la scusa della povera vecchietta da salvaguardiare" ci sono i grandissimi evasori.
    poi, ovviamente, arrivano le gennialate per cui i pensioanti devono aprire il conto in banca.... vabbè...

    ---

    il "vivete e lasciate vivere" è un ottimo concetto ma purtroppo per funzionare bene andrebbe legato al vivere in una collettività dove c'è un alto senso di responsaibilità individuale e collettiva.
    cosa, quest'ultima, che invece spesso manca.

    il "vivete e lasciate vivere" è infatti premessa spesso di un altro concetto: "ciascuno può fare quel che gli pare". concetto che potenzialmente è una delle più pericolose crepe che si possono avere nelle fondamenta di una collettività.

    se le collettività nei secoli si son dotate di regole è proprio per permettere ad una collettività di indirizzare le sue scelte verso alcune strade. e non verso altre.

    ---

    detto questo...

    ci sono cose che sono insalubri, a priopri. A PRIORI.
    meno insalubri o più insalubri.
    tutte cose magari non strettamente necessarie.

    tutte cose non strettamente necessarie per una persona e che a priori sono poco salubri.

    la libertà resta.
    si lega soltanto la libertà alla spesa del servizio sanitario nazionale.

    se a uno piace fumare e poi gli viene un problema a livello cardio-vascolare, non comprendo perchè gli altri debbano pagare le spese mediche...
    è NOTORIO che fumare porta verso un'unica strada: aumenti dei problemi cardio-vascolari.

    ovviamente ci sono tante altre cose nocive.
    verissimo.
    ma non tutte le cose nocive hanno un nesso di causalità così diretto come fumo=malattie.
    aumentare l'iva/tasse su prodotti non di prima necessità, non strettamente necessarie per una persona e che a priori sono poco salubri induce il cittadino a scegliere magari altro.
    o cmq a ridurre il consumo.
    poi si può discutere su cosa farne del ricavato di queste tasse... ma nelf rattempo uno stato etico dovrebbe condurre ogni cittadino verso la strada del giusto e del corretto.
    e poichè il deterrente più potente che uno stato ha nei confronti di un cittadino (soprattutto quando è un cittadino poco propenso alla ragione e al senso di dovere/oppportunità, come il cittadino italico) è mettere le mani nel portafoglio ecco che una scelta del genere può portare a risultati che alla lunga modificano e migliorano la vita della collettività.

    e, del resto, noi siamo fatti di abitudini.
    ci sono cose che facciamo/mangiamo perchè è diventata abitudine.
    ma è un' ABITUDINE. non una necessità.

    ---

    ah... in danimarca da un po' di tempo è stata creata proprio una tassa sui cibi più grassi...
    ma guarda un po' che cosa strana... questi maledetti paesi del nord europa sono semrpe avanti nel limitare le "Libertà" dei propri cittadini...
    ed anche in UE da tempo si disccute su qualcosa del genere in base alle calorie/100gr.
    ma ovviamente c'è il forte ostruzionismo di quelle grandi aziende dolciarie che smerciano porcherie ipercaloriche ai bambini...
    grassi saturi...
    grassi idrgenati....
    colesterolo...
    bibite super zuccherine da 2.500calorie a bottiglia...
    ...


    se questa è libertà di scelta...
    e se a uno piace giocare a rugby, lui non lo tassiamo? Il mio coinqui passava più tempo al pronto soccorso che in campo... e io pago!

  10. #20
    Se andasse messa una tassa su tutto ciò che è comprovato che faccia male alla salute, non ci sarebbero abbastanza soldi sulla Terra per pagarle tutte.

    Tassa su chi resta in casa senza fare sport.
    Tassa su chi fa sport a rischio (running, palestra, nuoto, sci, ciclismo...) dopo una certa età.
    Tassa su chi fa sport di contatto (magari progressiva, dal calcetto al Rugby).
    Tassa su chi fa sport estremi.
    Tassa sul cibo (tutto fa male, in misura eccessiva. Dal pane allo strutto, tasse a salire).
    Tassa sulle bevande (dal ginger allla cocacola... bevande killer)
    Tassa sul caffè e sul the (belle pesanti, che la caffeina provoca una valanga di infarti all'anno).
    Tassa sullo zucchero e tutto ciò che lo contiene (rischio diabete e altre malattie)
    Tassa sul sale e tutto ciò che lo contiene (alta pressione, ictus, etc.)
    Tassa sull'utilizzo del cellulare (onde elettromagnetiche killer)
    Tassa sulla carbonella da barbecue (carne alla griglia abbrustolita = aumento tumori)
    ...
    Posso inventarne altre 1000 almeno.

    Rendiamocene conto: vivere, uccide!

    L'importante è avere misura nelle cose e nei giudizi. Ok tassare le sigarette e disincentivare il consumo ma fare gli intransigenti a tutti i costi, ingabbiando tutto in schemi rigidi non ha senso. Non siamo robot, ma esseri umani. Le regole vanno bene, ma non possono essere roba che solo un androide potrebbe rispettare vivendo con naturalezza. Ci vuole equilibrio e accettare compromessi.

    E io sono un ex-fumatore... oggi, fosse per me, potrebbero anche ritirare del tutto le sigarette dai bar. Ma semplicemente mi rendo conto che non sarebbe giusto.

    Sembra un controsenso ma è molto umano vendere le sigarette da un lato ma contemporaneamente disincentivare il loro consumo. Vietare in certi casi non serve, occorre informare, educare. Poi se qualcuno fumerà lo stesso, amen.

    L'importante è limitare almeno i danni diretti al prossimo, in un giusto compromesso.
    «Nella mia carriera ho sbagliato più di novemila tiri. Ho perso quasi trecento partite. Ventisei volte i miei compagni mi hanno affidato il tiro decisivo e l'ho sbagliato. Nella vita ho fallito molte volte. Ed è per questo che alla fine ho vinto tutto» - Michael Jordan

    «Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci.» - Gandhi

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