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  1. #11
    si dice che debba chiudere le attività che ha in italia, billionaire compreso..Era ora FLavio, sparisci per sempre dalla nostra vista! capirai che perdita!

  2. #12
    Originariamente inviato da iltappo
    si dice che debba chiudere le attività che ha in italia, billionaire compreso..Era ora FLavio, sparisci per sempre dalla nostra vista! capirai che perdita!


    si vabbè... solito odio sociale inutile. Forse non te ne sei accorto, ma l'Italia si sta svuotando dell'imprenditoria che l'ha resa ricca. E infatti oggi è più povera e messa sempre peggio.

    Ogni imprenditore italiano che se ne va all'estero, soprattutto se di successo, impoverisce l'Italia e arricchisce il Paese dove si trasferisce: AUMENTANDO IL DIVARIO di benessere e di sostenibilità sociale fra l'Italia e il resto del mondo.

    Di questo passo resteremo una nazione di muratori, operai e lavapiatti. Lasciamo scappare i nostri imprenditori all'estero... certo certo... fra poco siamo la nuova Romania. Fra qualche anno verranno i cinesi a trovare manodopera in nero e a basso costo fra gli italiani, facendo dirigere la baracca da un loro ingegnere di Pechino.

    Io invece dico AVERCENE di Briatore, pure con tutti i magheggi che fa o che non fa. E avercene di FIAT, di industria e di imprenditori col mercedes in box e la fabbrichetta da 50 operai.
    «Nella mia carriera ho sbagliato più di novemila tiri. Ho perso quasi trecento partite. Ventisei volte i miei compagni mi hanno affidato il tiro decisivo e l'ho sbagliato. Nella vita ho fallito molte volte. Ed è per questo che alla fine ho vinto tutto» - Michael Jordan

    «Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci.» - Gandhi

  3. #13
    Utente di HTML.it L'avatar di King TB
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    briatore grande imprenditore?

    no dai, qui siamo arrivati al surreale
    Can we pretend that airplanes, In the night sky, Are like shooting stars

  4. #14
    Originariamente inviato da dydale
    Certo la macchina conta, ma guardiamo ad esempio il 1994-1995, quando Schumacher ha vinto. Chi sono stati i suoi compagni di squadra? Quanti li conoscono? Verstappen, Lehto, Herbert, ... non mi sembra che nessuno abbia mai lottato per il mondiale nonostante avesse la stessa macchina.
    Ma che vuol dire? Anche i compagni di squadra in Ferrari verranno a malapena ricordati (Irvine, ad esempio)... Eppure la macchina era NETTAMENTE la migliore di tutte!
    D'altra parte la Ferrari ha avuto pure periodi bui, ma Alesi e Berger insieme ce li ricordiamo tutti quanti.

    PS: seriamente non ti ricordi di Verstappen e di HERBERT? Va che è grave! Sono due nomi storici in F1... Due signori piloti!
    Originariamente inviato da Nuvolari2


    si vabbè... solito odio sociale inutile. Forse non te ne sei accorto, ma l'Italia si sta svuotando dell'imprenditoria che l'ha resa ricca. E infatti oggi è più povera e messa sempre peggio.

    Ogni imprenditore italiano che se ne va all'estero, soprattutto se di successo, impoverisce l'Italia e arricchisce il Paese dove si trasferisce: AUMENTANDO IL DIVARIO di benessere e di sostenibilità sociale fra l'Italia e il resto del mondo.

    Di questo passo resteremo una nazione di muratori, operai e lavapiatti. Lasciamo scappare i nostri imprenditori all'estero... certo certo... fra poco siamo la nuova Romania. Fra qualche anno verranno i cinesi a trovare manodopera in nero e a basso costo fra gli italiani, facendo dirigere la baracca da un loro ingegnere di Pechino.

    Io invece dico AVERCENE di Briatore, pure con tutti i magheggi che fa o che non fa. E avercene di FIAT, di industria e di imprenditori col mercedes in box e la fabbrichetta da 50 operai.
    Condivido solo in parte...

    In parte è vero che non bisogna fare scappare l'imprenditoria e in parte no, perchè un certo livello di imprenditoria sorge fisiologicamente, in mancanza di concorrenza. Il know-how in Italia c'è e continuerà ad esserci... Quello che manca sono i capitali.
    Per il resto i GRANDI imprenditori italiani in gran parte dei casi sono i peggio porci che ci possano essere e forse sarebbe un bene liberarsene, perchè ormai si limitano a ottenere denaro per vie traverse (spesso facilitate dagli intrallazzi), invece che tramite la produzione e commercializzazione di prodotti e servizi validi secondo regole di mercato.

    Dall'altra parte non va bene nemmeno avere una pletora di PICCOLI imprenditori con la "fabbrichetta" che pensano al proprio orticello e lo difendono come un feudo, rifiutandosi di accorparsi e spartire il potere con altri pur di avere una maggiore competitività. Per intenderci: all'estero ci sono le grandi industrie, in Italia ci sono pochissime grandi industrie e una moltitudine di PMI tutte uguali. Secondo chi ha più chance di sopravvivenza in questo periodo storico? La grande industria o la PMI?


    Nel mezzo ci sono tutti quegli imprenditori ONESTI e AMBIZIOSI, che perlomeno ci provano a crescere e che spesso e volentieri sono i primi a risentire degli intrallazzi dei GRANDI imprenditori.

    Briatore più che un imprenditore è un maneggione... Che cosa produce? Niente! Che know-how produce? Niente! Che capitali mette a rischio? Pochi, specie se relazionati al suo patrimonio...
    Certo nel suo piccolo comunque dava un po' di lavoro. Ma niente di trascendentale...

  5. #15
    Utente di HTML.it L'avatar di King TB
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    Originariamente inviato da Mauz®
    Ma che vuol dire? Anche i compagni di squadra in Ferrari verranno a malapena ricordati (Irvine, ad esempio)... Eppure la macchina era NETTAMENTE la migliore di tutte!
    D'altra parte la Ferrari ha avuto pure periodi bui, ma Alesi e Berger insieme ce li ricordiamo tutti quanti.

    PS: seriamente non ti ricordi di Verstappen e di HERBERT? Va che è grave! Sono due nomi storici in F1... Due signori piloti!

    Condivido solo in parte...

    In parte è vero che non bisogna fare scappare l'imprenditoria e in parte no, perchè un certo livello di imprenditoria sorge fisiologicamente, in mancanza di concorrenza. Il know-how in Italia c'è e continuerà ad esserci... Quello che manca sono i capitali.
    Per il resto i GRANDI imprenditori italiani in gran parte dei casi sono i peggio porci che ci possano essere e forse sarebbe un bene liberarsene, perchè ormai si limitano a ottenere denaro per vie traverse (spesso facilitate dagli intrallazzi), invece che tramite la produzione e commercializzazione di prodotti e servizi validi secondo regole di mercato.

    Dall'altra parte non va bene nemmeno avere una pletora di PICCOLI imprenditori con la "fabbrichetta" che pensano al proprio orticello e lo difendono come un feudo, rifiutandosi di accorparsi e spartire il potere con altri pur di avere una maggiore competitività. Per intenderci: all'estero ci sono le grandi industrie, in Italia ci sono pochissime grandi industrie e una moltitudine di PMI tutte uguali. Secondo chi ha più chance di sopravvivenza in questo periodo storico? La grande industria o la PMI?


    Nel mezzo ci sono tutti quegli imprenditori ONESTI e AMBIZIOSI, che perlomeno ci provano a crescere e che spesso e volentieri sono i primi a risentire degli intrallazzi dei GRANDI imprenditori.

    Briatore più che un imprenditore è un maneggione... Che cosa produce? Niente! Che know-how produce? Niente! Che capitali mette a rischio? Pochi, specie se relazionati al suo patrimonio...
    Certo nel suo piccolo comunque dava un po' di lavoro. Ma niente di trascendentale...

    nulla da aggiungere

    del vecchio è un grande imprenditore
    ferrero è un grande imprenditore

    ma briatore....
    Can we pretend that airplanes, In the night sky, Are like shooting stars

  6. #16
    Originariamente inviato da Mauz®
    Ma che vuol dire? Anche i compagni di squadra in Ferrari verranno a malapena ricordati (Irvine, ad esempio)... Eppure la macchina era NETTAMENTE la migliore di tutte!
    D'altra parte la Ferrari ha avuto pure periodi bui, ma Alesi e Berger insieme ce li ricordiamo tutti quanti.

    PS: seriamente non ti ricordi di Verstappen e di HERBERT? Va che è grave! Sono due nomi storici in F1... Due signori piloti!
    Certamente me li ricordo altrimenti non li avrei citati. Ma quando Briatore è diventato un nome conosciuto anche al di fuori della Formula1? Quando in Benetton c'erano Verstappen e Herbert? Oppure Schumacher?
    E ripeto tutti ottimi piloti, ma ci voleva qualcosa di più... Alesì e Schumacher sono 2 piloti che sono stati "scoperti" da Briatore...e anche farsi mettere nella squadra dalla famiglia Benetton... secondo me è stata questa la sua bravura...poi può aver fatto cose sbagliate... ma se azzecchi 2-3 scelte come queste, poi tutti parlano di te, vengono nei tuoi locali, generi degli indotti quasi senza far nulla. Insomma puoi anche non capire nulla di F1, ma hai ottenuto il successo...

  7. #17
    Beh... non è che decidesse tutto Briatore in F1.
    Se hai doti di leader e sai coordinare bene un team in cui ogni elemento conosce bene il suo specifico settore, puoi anche non avere grandi conoscenze.

    Per il resto non concordo. Non è che se hai successo in un campo e domani ti apri un locale allora la gente te lo riempie. Per lanciare un locale ci vuole bravura, soldi e conoscenze.
    Briatore li aveva tutti e 3. Aveva i soldi per aprire un locale in una località costosissima, soldi per sostenere le perdite iniziali, soldi per invitare celebrità e conoscenze per fare arrivare quelle per cui non bastavano nemmeno i soldi. E evidentemente un'idea imprenditoriale vincente che amalgamasse tutto ciò...

  8. #18
    il fatto che Briatore non abbia aziende di produzione, non vuol dire che non sia un imprenditore.

    Imprenditore è colui il quale apre una società e la fa funzionare. Punto e stop.

    Se i soldi che il Billionare incassa fanno schifo all'Italia, sono sicuro che Briatore troverà una fila di Paesi disposti ad accoglierlo a braccia aperte. E' ovvio che non è che muove il PIL da solo. Ma è la somma che fa il totale.

    Noi gli imprenditori li facciamo scappare, altri li fanno arrivare. Sommateli uno dopo l'altro e vediamo quanto pil ci siamo giocati noi, e quanto ne abbiamo regalato agli altri.

    Briatore non è un imprenditore? E perchè mai non lo dovrebbe essere? Il Billionare che cos'è quindi? una Onlus?
    «Nella mia carriera ho sbagliato più di novemila tiri. Ho perso quasi trecento partite. Ventisei volte i miei compagni mi hanno affidato il tiro decisivo e l'ho sbagliato. Nella vita ho fallito molte volte. Ed è per questo che alla fine ho vinto tutto» - Michael Jordan

    «Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci.» - Gandhi

  9. #19
    il fatto è che tu sei partito da Briatore prendendolo come spunto per parlare dei GRANDI imprenditori, quando è poco più che un maneggione.

    Certo, ci si perde, ma è meno di un atomo nell'oceano dell'economia italiana. Un atomo che evadeva pure le tasse... O forse ci siamo dimenticati della faccenda dello yacht?

  10. #20
    Originariamente inviato da Mauz®
    il fatto è che tu sei partito da Briatore prendendolo come spunto per parlare dei GRANDI imprenditori, quando è poco più che un maneggione.

    Certo, ci si perde, ma è meno di un atomo nell'oceano dell'economia italiana. Un atomo che evadeva pure le tasse... O forse ci siamo dimenticati della faccenda dello yacht?
    Non ho detto che è un GRANDE imprenditore (Elkann, Illy, etc. lo sono: ovvero per fatturato), ho detto che è un OTTIMO imprenditore. Infatti quello che fa lo fa bene.

    Ha aperto una società di gestione di piloti di F.1 e di grandi campioni ne ha tutt'ora parecchi in gestione lui.
    Ha aperto il Billionare e l'ha fatto funzionare alla grande.

    Mi pare che bravo sia bravo. Mica per forza onesto eh! Parlo della capacità di far funzionare le cose che fa, le aziende che apre o che gestisce.

    Poi l'ho detto pure io che Briatore mica muove il PIL d'Italia, ma pure con tutta la sua evasione (sulla quale al massimo si è intervenuto, come giusto che fosse), è una risorsa positiva. Una fra tante. Peccato che noi le facciamo scappare. Tante. Lui è solo uno degli esempi più noti, di cui si parla a titolo esemplificativo. Imprenditoria che genere posti di lavoro, UTILI, e IMPONIBILE che se ne va. Oggi c'era, domani basta. Zero. Sarà in casa d'altri a far girare l'economia e a contribuire al GETTITO FISCALE di ALTRI posti, invece che l'Italia.

    E ci permettiamo pure il lusso di dire: "che se ne vada e che non torni mai più". Alla faccia della lungimiranza!
    «Nella mia carriera ho sbagliato più di novemila tiri. Ho perso quasi trecento partite. Ventisei volte i miei compagni mi hanno affidato il tiro decisivo e l'ho sbagliato. Nella vita ho fallito molte volte. Ed è per questo che alla fine ho vinto tutto» - Michael Jordan

    «Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci.» - Gandhi

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