quella del Trota, subito dopo quella del nostro Neppy
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è sempre stata insiemeOriginariamente inviato da MItaly
Ma che cavolo mi significa mettere insieme fisica e astronomia?![]()
BooTzenN
Il problema quantistico è così straordinariamente importante e difficile che dovrebbe essere al centro dell'attenzione di tutti
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Da quel che vedo in giro o è una laurea a parte - dove c'è -, per il resto astrofisica è solo uno dei curriculum della magistrale in fisica.Originariamente inviato da bootzenn
è sempre stata insieme![]()
Amaro C++, il gusto pieno dell'undefined behavior.
e per "consuetudine" molto spesso in italia e molto più spesso all'estero la denominazione è fisica e astronomiaOriginariamente inviato da MItaly
Da quel che vedo in giro o è una laurea a parte - dove c'è -, per il resto astrofisica è solo uno dei curriculum della magistrale in fisica.![]()
BooTzenN
Il problema quantistico è così straordinariamente importante e difficile che dovrebbe essere al centro dell'attenzione di tutti
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In un tuo post di qualche giorno fa dicevi di aver avuto un posto a tempo indeterminato nel pubblico impiego. A questo punto prendi la laurea più semplice possibile, giusto solo per avere poi il titolo che ti consenta di accedere a livelli interni che richiedono la laurea come condizione necessaria.Originariamente inviato da si0seal
Al giorno d'oggi qual è il titolo di laurea più ricercato(in Italia e all'estero)?? Sebbene inizierò a breve un'attività lavorativa a tempo indeterminato avrei voglia di laurearmi (anche con molta calma) in qualcosa che mi consenta comunque di applicarmi in una seconda attività o che mi tenga nuovi orizzonti lavorativi aperti. Voi cosa mi consigliate? Io preferirei qualcosa di tecnico, non obbligatoriamente legato al mondo dell'informatica!
Altra roba è uno spreco di tempo e risorse, specie lauree tecniche che non sono certo delle passeggiate.
Sì, infatti l'ho premesso nel post. In realtà l'unica che potrebbe permettermi un avanzamento di carriera sarebbe quella in giurisprudenza\scienze politiche ma in realtà nè mi attira nè il mio scopo è arrivare all'apice della carriera (che tra l'altro è fatta di raccomandazioni e compromessi..). Diciamo che con i tempi che corrono sarebbe oltre che un titolo personale, un modo per darmi la possibilità di allargare orizzonti fuori dall'Italia nel caso la situazione da qui negli anni a venire diventi catastrofica.Originariamente inviato da Darksky
In un tuo post di qualche giorno fa dicevi di aver avuto un posto a tempo indeterminato nel pubblico impiego.
Tra poco 25 (Originariamente inviato da Darksky
Quanti anni hai ?mode)
Come mai?![]()
Da qui a catastrofica dovresti quantizzare gli anni. Perchè se metti che tu perda il posto fisso pubblico a 35 anni, ti affacci sul mondo del lavoro, con zero esperienza e con la concorrenza di:
- 24-25enni neolaureati (laurea specialistica) che a 35 anni avranno già alle spalle 10 anni di esperienza
- 35 enni che hanno già 10 anni di esperienza alle spalle.
A meno che tu non abbia conoscenze specifiche, all'estero come in Italia, di figure migliori delle tue se ne troverebbero a bizzeffe fra nazionali, extranazionali, comunitari ed extracomunitari.
A mio parere sbagli a pensare che l'università ti insegni un mestiere. Purtroppo, almeno dalla mia esperienza in Italia, non è così. L'università italiana ha una formazione orientata a preparare buoni-ottimi ricercatori e topi di laboratorio.
In tutto ciò mettici dentro che una laurea tecnica non è uno scherzo, specie per uno studente lavoratore. A meno che tu non sia particolarmente dotato (non fra le gambe) ed APPASSIONATO, difficilmente ti potresti laureare in pochi anni. Oddio, se il tuo posto fisso è un part time dove ti gratti dalla mattina alla sera allora la cosa è fattibile.
Però lavorare e studiare ha senso secondo me, se gli studi sono attinenti col settore in cui si lavora.
Originariamente inviato da Darksky
Da qui a catastrofica dovresti quantizzare gli anni. Perchè se metti che tu perda il posto fisso pubblico a 35 anni, ti affacci sul mondo del lavoro, con zero esperienza e con la concorrenza di:
- 24-25enni neolaureati (laurea specialistica) che a 35 anni avranno già alle spalle 10 anni di esperienza
- 35 enni che hanno già 10 anni di esperienza alle spalle.
A meno che tu non abbia conoscenze specifiche, all'estero come in Italia, di figure migliori delle tue se ne troverebbero a bizzeffe fra nazionali, extranazionali, comunitari ed extracomunitari.
A mio parere sbagli a pensare che l'università ti insegni un mestiere. Purtroppo, almeno dalla mia esperienza in Italia, non è così. L'università italiana ha una formazione orientata a preparare buoni-ottimi ricercatori e topi di laboratorio.
In tutto ciò mettici dentro che una laurea tecnica non è uno scherzo, specie per uno studente lavoratore. A meno che tu non sia particolarmente dotato (non fra le gambe) ed APPASSIONATO, difficilmente ti potresti laureare in pochi anni. Oddio, se il tuo posto fisso è un part time dove ti gratti dalla mattina alla sera allora la cosa è fattibile.
Però lavorare e studiare ha senso secondo me, se gli studi sono attinenti col settore in cui si lavora.
Non è tanto perdere il posto fisso perchè il compartimento sicurezza non lo tocca nessuno, semmai nel peggiore degli scenari potrei essere io disgustato o impossibilitato a proseguire il mio lavoro come andrebbe svolto e in questo caso mi collegherei al discorso di avere almeno un titolo per poter trovare lavoro altrove. Certo non mi aspetto una remunerazione d'oro ma qualcosa che mi consenta di pagarmi casa+alimenti+sfizi una tantum![]()
Lavorando non mi pongo il problema di un eventuale fuori corso però ho domandato proprio perchè vorrei capire quale corso di laurea potrei optare tra quelli più richiesti in accordo con eventuali interessi\predisposizioni.