no, bisogna trovare il giusto equilibrio, cedere da entrambe le parti. Ora pure a me piace la casa linda e profumata, i vestiti sempre stirati ecc, ma sto 10 ore al giorno fuori, non si può passare tutta la serata ogni giorno a lucidare una casa.
La fortuna è che la dolce metà lavora il pomeriggio (sempre) e che mi aiuta passando l'aspirapolvere tutti i gg, gestendo la lavastoviglie/lavatrice (stende, ritira e dispone lo stendi biancheria se necessario). Quando per qualche motivo non ho il suo aiuto, rimando.
Tendiamo solo a non vivere in un porcile e a non lasciare vestiti in giro (sporchi --> cesto, puliti --> armadio). Anche solo l'ordine cambia l'aspetto di una casa.
Domanda: lei lavora? 8 ore al gg?
RTFM Read That F*** Manual!!!
si, lavora 8 ore al gg
+ 30 min di viaggio per andare al lavoro
spesso rimane piu del previsto in ufficio
a turno una volta ogni mese e mezzo: reperibilità per eventuali casini
quelle volte che non ci sono stati i genitori a casa sua
si è fatta mezzanotte e mezza tra:
pulire (non so che) oltre a piatti e tavolo
preparare la roba per il giorno dopo
struccarsi
NN vi diro mai chi sono in realta,
tutti i miei 3D sono orfani, non insistete per farmi rispondere ai 3D aperti da me
Guarda io "da uomo" l'unica cosa che non sopporto è che lascia le cose in mezzo, ovvero piatti sporchi nel lavello o roba sul tavolo. Il "disordine" se si sta fuori casa è facile evitarlo semplicemente non creandolo/facendolo accumulare. Per il resto sono anch'io dell'idea della maxi pulita il fine settimana, non puoi mica la sera tornato a casa metterti a lavare&pulire tutta una casa.
A mio parere fai questa prova di convivenza e falla pure bella lunga. Non ascoltare chi ti dice "che non sono queste le cose importanti". SONO PROPRIO QUESTE le cose importanti, ovvero vivere bene assieme.
Anzi prima ancora di rovinarti l'esistenza con la convivenza cerca prima di farle capire il tuo punto di vista. Forse lei è "brava" quando si tratta di farlo una volta ogni tanto, o magari può anche essere capace di farlo sempre "perchè a lei piace così" però oh ci vuole sempre un compromesso nella vita.
"Estremamente originale e fantasioso" By darkiko;
"allora sfiga crepuscolare mi sa che e' meglio di atmosfera serale" By NyXo;
"per favore, già è difficile con lui" By fcaldera;
"se lo apri te e invece di "amore" ci metti "lavoro", l'effetto è lo stesso" By fred84
bah per me non resiste molto...poi se non è disposta a cedere su niente ti avviso che il problema c'è fin d'ora
RTFM Read That F*** Manual!!!
E buttatevi!L'amore è anche questo, scontrarsi e poi trovare un compromesso.
e cmq... neptune, ridai la password a kahm![]()
Non dobbiamo trascurare la probabilità che il costante inculcare la credenza in Dio nelle menti dei bambini possa produrre un effetto così forte e duraturo sui loro cervelli non ancora completamente sviluppati, da diventare per loro tanto difficile sbarazzarsene, quanto per una scimmia disfarsi della sua istintiva paura o ripugnanza del serpente.
Secondo me la scelta di andare a convivere non deve essere fatta solo perchè è tanto tempo che si è fidanzati oppure si comincia ad avere una certa età e quindi "è ora".
Non voglio dire che la si prenda con leggerezza, può essere una delle scelte più importanti e "ragionate" che uno fa, ma non basta.
Bisogna essere proprio entusiasti all'idea della convivenza per metterla in pratica perchè le difficoltà da affrontare sono davvero tante. Dopo i primi scazzi il rapporto si può trasformare in una sfida continua su chi deve aver ragione per ogni cavolata.
E' fondamentale quindi mettere da parte qualsiasi pretesa personale e vivere veramente come una coppia. Rapportarsi col mondo come coppia, diciamo fare squadra sempre, senza (troppi) se e ma.
Non dico di annullare se stessi ma di iniziare a vivere la vista davvero non come una persona sola ma in due.
la convivenza è un passo assolutamente necessario prima del matrimonio, secondo me. non conosci davvero una persona fino a quando non ci vai a vivere insieme.
ciò premesso una relazione è indubbiamente un gioco di compromessi, un po' da un lato, un po' dall'altro. in convivenza bisogna partire con questa idea e farsi un mazzo quadrato per cercare di fare funzionare al meglio le cose. se anche lei lavora immagino ci metterà poco a tararsi verso standard di ordine un pochino più rilassati. se non lavora non avrà problemi a tenere la casa pulitissima ed ordinatissima per te![]()
Non dobbiamo trascurare la probabilità che il costante inculcare la credenza in Dio nelle menti dei bambini possa produrre un effetto così forte e duraturo sui loro cervelli non ancora completamente sviluppati, da diventare per loro tanto difficile sbarazzarsene, quanto per una scimmia disfarsi della sua istintiva paura o ripugnanza del serpente.
Ti stai scontrando contro uno dei piu grandi difetti delle donne (in media ovviamente, ci sono sempre le eccezioni/non tutte le donne sono uguali): non hanno hobby. Non sanno cosa fare se hanno troppo tempo libero a parte TV/web e shopping.
Io capisco la pigrizia... ma se il weekend si fanno le pulizie fatte bene, cosa c'e' da pulire infrasettimana?
In due, la sera, la casa la si sistema in MASSIMO 30 minuti.
Se cucini senza distruggere la cucina, mentre uno carica la lavastoviglie, l'altro passa la spugna sui fornelli e toglie le briciole dal tavolo e sotto il tavolo -> 10 minuti,
mentre uno carica la latrice l'altro passa la spugna su water e lavello, quanto, 10 minuti se passi tre volte?
... sono a 20 minuti e gia non mi vengono in mente altre cose da pulire.
L'aspirapolvere tutti i giorni non ha senso, anche perche nessuno noterebbe mai la differenza, ma anche che la passi, se vivete in un bilocale-trilocale, sono 10 minuti a stanza, ovvero 10 minuti a testa per un totale di 30 minuti ciascuno.
E tutto e' sistemato piu che decentemente. Cosa altro bisogna fare per far venire mezzanotte scusa?
Per pulire i pavimenti con lo spazzolino c'e' il sabato/domenica no?
Se uno deve passare la vita a lavorare e pulire e dormire e lavorare e puliare e dormire ogni santo giorno... ma che razza di vita e'?
Si lavora per vivere, non si vive per lavorare.