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  1. #1
    Utente di HTML.it L'avatar di lnessuno
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    Art. 1:
    L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
    La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

    per i mod: la richiesta continua ad essere valida.

  2. #2
    Utente di HTML.it L'avatar di fred84
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    Art. 1:
    buono.
    ora vai a ripescarti quei "forme e limiti" (sempre nella costituzione stanno, come dice l'articolo da te quotato) e poi discutiamo se quel che é successo possa essere stato incostituzionale.

    e poi ci facciamo eleggere nella corte costituzionale per evidenti meriti.

  3. #3
    Utente di HTML.it L'avatar di lnessuno
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    buono.
    ora vai a ripescarti quei "forme e limiti" (sempre nella costituzione stanno, come dice l'articolo da te quotato) e poi discutiamo se quel che é successo possa essere stato incostituzionale.

    e poi ci facciamo eleggere nella corte costituzionale per evidenti meriti.
    Vedi che se tieni un po' a freno la tua strabordante spocchia (con risultati ancora incerti, ma è un passo avanti) puoi anche dare contributi interessanti?


    Forme e limiti:
    http://nonunacosaseria.blogspot.it/2...iti-della.html
    L’articolo 1 della Costituzione dice che sì, la sovranità appartiene al popolo, il quale, però, “la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”.
    La forma, dunque. Qual è la forma?
    Ce lo spiega l’articolo 94 della Carta: “Il Governo deve avere la fiducia delle due Camere”.
    La forma di governo è parlamentare. Ossia, la maggioranza dei senatori e dei deputati deve votare la fiducia a un governo; qualsiasi esecutivo, guidato da chicchessia, riceva la fiducia dalla maggioranza dei senatori e dei deputati è legittimo.
    Così è stato – sempre! – dal 1948 ad oggi.
    Dice: ma la volontà popolare deve essere rispettata e la volontà popolare si è espressa inequivocabilmente a favore di Berlusconi presidente del Consiglio.
    Vero solo in parte. Perché è giusto che la maggioranza degli italiani ha voluto Berlusconi presidente del Consiglio, ma sulla base di cosa? Di una legge elettorale. La legge elettorale è di tipo ordinario, quindi gerarchicamente è un gradino sotto la legge costituzionale. Ne deriva che tra “il governo deve avere la fiducia delle due Camere” e “sulla scheda elettorale c’era scritto Berlusconi presidente” prevale il primo assunto.
    Ancor più importante. In realtà, i cittadini eleggono non un governo (perché, come si è visto, esso promana da una qualsivoglia maggioranza parlamentare), ma i loro rappresentanti in Parlamento: ossia, eleggono Denis Verdini, Massimo D’Alema, Antonio Di Pietro e così via. Saranno poi Denis Verdini, Massimo D’Alema e Antonio Di Pietro e così via a votare o meno la fiducia a un governo. Dicesi, per l’appunto, “democrazia rappresentativa”. E giova ricordare che Denis Verdini, Massimo D’Alema e Antonio Di Pietro e così via nel votare o meno la fiducia sono assolutamente liberi perché – in base all’articolo 67 della Costituzione, “ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato”.
    Senza vincolo di mandato.
    Significa che un elettore non può dire a un eletto “ti ho votato perché tu sostenga Berlusconi”. O, meglio, glielo può anche dire, ma l’eletto ha tutto il diritto – costituzionale! – di votare come vuole, pure contro Berlusconi. Altrimenti non esisterebbe l’articolo 94 della Costituzione: ossia, il voto di fiducia e la possibilità (art. 94 co. 4) di votare contro le proposte del Governo.
    Di più. L’articolo 68 sancisce che “I membri del Parlamento non possono essere chiamati a rispondere (…) dei voti dati nell'esercizio delle loro funzioni”.
    Che spiega perché, se tutto fosse successo "per necessità" e non in modo premeditato il tutto sarebbe stato perfettamente costituzionale (anche se moralmente discutibile, ma in un paese come il nostro questo è il meno). Il punto è che a quanto pare il PdR ed i suoi omologhi europei abbiano avuto un ruolo attivo nel portare il B. alle dimissioni per sostituirlo con un personaggio più amichevole ed europeista. Riassumendo:

    Dall'articolo riguardante le dichiarazioni di Bini-Smaghi:
    “nel 2011, quando il Governo Monti non aveva ancora fatto praticamente nulla, l’Italia in realtà ha chiuso l’anno con una crescita del tasso di disoccupazione rispetto al 2008 tra i più bassi al mondo, con il debito pubblico che era aumentato poco durante la crisi, più o meno come quello della Germania in punti di PIL, con il consumo delle famiglie che era tornato in termini reali ai livelli del 2008.”
    ... però ...
    Berlusconi avrebbe discusso, forse dando un avvertimento, di una eventuale uscita dell’Italia dall’euro nel corso di una riunione privata con altri uomini di governo dell’eurozona, quasi sicuramente con la cancelliera Angela Merkel ed il Presidente francese Nicolas Sarkozy; con le parole di Bini-Smaghi: “L’ipotesi d’uscita dall’euro era stata ventilata in colloqui privati con i governi degli altri paesi dell’euro”.
    ...
    già New York Times e Wall Street Journal scrissero nero su bianco che il cambio in corsa del premier era stato sollecitato a Napolitano da Merkel e Sarkozy. A rendere tutta la faccenda ancor più oscura e inquietante ci pensa Fabrizio Goria, che in un resoconto di quei giorni di tensione riporta un accaduto degno delle migliori spy story: “In quei giorni bui, con lo spread Bund-BTP a 10 anni vicino ad un picco storico, un unico incidente si è verificato. Nel corso di unincontro istituzionale, l’allora ministro degli interni Roberto Maroni ha ricevuto una telefonata. Era verso la fine di ottobre. Le persone che frequentano quella riunione, un gruppo ristretto di collaboratori, ha riferito che egli impallidì. La chiamata proveniva daJosé Manuel Barroso, il numero uno della Commissione europea. Barroso è stato molto chiaro con Maroni: “Non voglio che tu la prenda personalmente. Né voi né tutti gli altrimembri del governo. Ma avete bisogno di “staccare la spina” a Berlusconi “E in quel momento Barroso ha rivelato quella che sarebbe stata la strategia: Una raffica didichiarazioni contro l’allora primo ministro. Da tutti i fronti, da ogni produttore dipolitica europea. Il messaggio da inviare è uno e uno solo: Berlusconi è inadeguato.”. I primi a pubblicare la notizia sono stati il qutidiano inglese The Telegraph e l’Huffington Post.
    Dall'articolo riguardante Zapatero:
    Durante la cena del 3 novembre Zapatero ricorda che a dispetto del tavolo: “piccolo e rettangolare per favorire la vicinanza e un clima di fiducia”, gli animi e i toni sono acrimoniosi e nervosi: “Momenti di tensione, seri rimproveri, invocazioni storiche, perfino invettive sul ruolo degli alleati dopo la seconda guerra mondiale …”.Di fronte ai durissimi attacchi, il governo italiano si difese con tutte le armi che possedeva: “Davanti a questo attacco ricordo la strenua difesa, un catenaccio in piena regola di Berlusconi e del ministro dell’Economia Giulio Tremonti. Entrambi allontanano il pallone dall’area, con gli argomenti più tecnici Tremonti o con le invocazioni più domestiche di Berlusconi” che sottolineava la capacità di risparmio degli italiani, di cui abbiamo parlato anche noi in passato e che è stata riconosciuta recentemente anche dall’ultimo rapporto OCSE che registra come tra i Paesi del G7 l’Italia vanta un primato spesso ignorato dai parametri europei: la più alta ricchezza netta delle famiglie in rapporto al reddito disponibile. Alla fine un compromesso viene raggiunto, Berlusconi accetta la supervisione del FMI ma non il salvataggio, ma, come sappiamo, questo compromesso non eviterà al Governo Berlusconi di dover pagare il conto finale: “È un fatto – sostiene Zapatero – che da lì a poco ebbe effetti importantissimi sull’esecutivo italiano, con le dimissioni di Berlusconi, dopo l’approvazione della Finanziaria con le misure di austerità richieste dall’Unione europea, e il successivo incarico al nuovo governo tecnico guidato da Mario Monti”.

    A me tutto questo non sembra propriamente costituzionale, a meno che la costituzione non specifichi che "un governo può essere sostituito quando non gradito al PdR o ai paesi confinanti, purché riceva la fiducia dal parlamento". E non mi pare che ci sia nulla del genere.

  4. #4
    Utente di HTML.it L'avatar di fred84
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    A me tutto questo non sembra propriamente costituzionale
    o bella, da qualche parte nella costituzione é vietato che il parlamento voti una sfiducia al governo in base a degli avvenimenti (inter)nazionali?

    poi certo, se vuoi gridare al grande complotto pluto-giudaico-massonico-bildemberg-maya-farmaceutico, fai pure, non sarò certo io ad impedirti di farti ridere dietro.

    se permetti però, nel frattempo mi rallegro che in un modo o nell'altro si sia impedito al miglior nano degli ultimi 150 anni di affossare ancor di più l'italia (in attesa che lo faccia il miglior comico degli ultimi 150 anni, s'intende)

  5. #5
    Utente di HTML.it L'avatar di lnessuno
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    se permetti però, nel frattempo mi rallegro che in un modo o nell'altro si sia impedito al miglior nano degli ultimi 150 anni di affossare ancor di più l'italia (in attesa che lo faccia il miglior comico degli ultimi 150 anni, s'intende)
    Hai seguito le vicende italiane degli ultimi anni per caso o sei rimasto fermo agli slogan ed al "Berlusconi è brutto e cattivo e tutti gli altri sono buoni e saggi"?

  6. #6
    Utente di HTML.it L'avatar di Nkosi
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    maaaa... non capisco. Cosa ci sarebbe di male nel fatto che Napolitano abbia "sondato" Monti a giugno 2011? Giuro che questa cosa non la capisco...
    - Uccise tremila astronavi spaziali poi fu ucciso da una Lambretta sui viali.
    - No MP tecnici tanto non saprei che cazzo dirvi
    - ... fulgido esempio di intenti

  7. #7
    Utente di HTML.it L'avatar di fred84
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    Quote Originariamente inviata da Nkosi Visualizza il messaggio
    maaaa... non capisco. Cosa ci sarebbe di male nel fatto che Napolitano abbia "sondato" Monti a giugno 2011? Giuro che questa cosa non la capisco...
    é incostituzionale!!!1!!!centoundici!!!

    lo urla gente che magari non l'ha mai letta o che fino al giorno prima voleva cambiarla nei più disparati modi, ma vuoi mettere quanto fa figo?

  8. #8
    Amministratore L'avatar di Vincent.Zeno
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    Quote Originariamente inviata da fred84 Visualizza il messaggio
    lo urla gente che magari non l'ha mai letta o che fino al giorno prima voleva cambiarla nei più disparati modi
    senza il magari
    oppure che legge spizzichi e bocconi, speculando sul significato di quello che legge, ed estrapolandolo dal contesto.

  9. #9
    Utente di HTML.it L'avatar di Nkosi
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    Quote Originariamente inviata da fred84 Visualizza il messaggio
    é incostituzionale!!!1!!!centoundici!!!


    scherzi a parte, a me vengono in mente due possibili "casi".
    1- Napolitano ha tramato per far cadere Berlusconi (ma va considerato che se Berlusconi avesse avuto i voti in Parlamento il suo governo e quindi lui non sarebbe caduto). E questa mi sembra poco plausibile
    2- Napolitano ha capito che il governo stava cEdendo e quindi ha chiesto a Monti (e magari anche a qualcun altro) se si sarebbe reso disponibile a fare il PdC in caso di cAduta dell'allora maggioranza.
    - Uccise tremila astronavi spaziali poi fu ucciso da una Lambretta sui viali.
    - No MP tecnici tanto non saprei che cazzo dirvi
    - ... fulgido esempio di intenti

  10. #10
    Quote Originariamente inviata da Nkosi Visualizza il messaggio


    scherzi a parte, a me vengono in mente due possibili "casi".
    1- Napolitano ha tramato per far cadere Berlusconi (ma va considerato che se Berlusconi avesse avuto i voti in Parlamento il suo governo e quindi lui non sarebbe caduto). E questa mi sembra poco plausibile
    Tutto bisogna spiegarvi. PerDio le basi! LE BASI!!!!!
    Berlusconi è vittima di un complotto delle principali istituzioni europee, palesi e non (non dimentichiamo maio l'apporto decisivo di Goldmann Sachs e Bildemberg). Quando Berlusconi ha inziato a pensare di uscire dall'Euro e dall'Europa, si è sparso il panico in queste istituzioni che hanno sentito mancare il terreno sotto i piedi; quindi hanno tramato per creare fittizziamente l'aumento dello spread, per creare il panico in Italia e fa cadere il governo.
    Il fatto che Napolitano abbia contattato Monti in estate è solo la conferma del piano che si stava progettando e che Napolitano stava posizionando le sue pedine in attesa di far scattare la trappola

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