La mia è solo una considerazione, e non risponde assolutamente al tuo dubbio, ma se hai necessità di generare qualche tipo di output, potresti cimentarti nell'apprendimento di alcune applicazioni di Arduino. Si tratta di un microcontrollore molto economico, che si presta a molti utilizzi, da semplici "esperimentini" con led e schermi, fino alle più complesse applicazioni nei più disparati ambiti.
Il linguaggio di programmazione dell' IDE fornito assieme al microcontrollore è un derivato del C, ed il passaggio è indolore.
Anch'io consiglio questa strada, ti eviti un mucchio di complicazioni e di rischi di danneggiare il PC.
In realtà è normale C++ con un sistema di build strambo gestito dall'IDE di Arduino (di fatto dietro le quinte c'è un normale avr-g++ e AVRDude per parlare con il micro).Il linguaggio di programmazione dell' IDE fornito assieme al microcontrollore è un derivato del C, ed il passaggio è indolore.
Personalmente di solito preferisco lavorare con ino, che mi consente di lavorare con un editor sensato (quello di Arduino è teribbile) e con le convenzioni di gestione di header/.cpp di un progetto C++ "normale".
Amaro C++, il gusto pieno dell'undefined behavior.
Esiste anche Raspberry Pi, che è un vero e proprio SoC, ancora più flessibile di Arduino. Il grosso vantaggio di questi sistemi, come diceva giustamente MItaly, è il poter entrare direttamente nel cuore del problema che si vuole affrontare, ignorando complicazioni tecniche, che sicuramente da un lato ti ritornerebbero utili in futuro, ma che potrebbero anche scoraggiarti nel continuare.
Se vuoi gestire gli IO della porta parallela puoi studiare questo codice pèer Linux:
http://mockmoon-cybernetics.ch/compu...g/parport.html
oppure ti devi compare una scheda IO ed in base a come è costruita la scheda scriverai il software.
O qualche articolo, anche se vecchiotto, come questo
http://www.visual-basic.it/Dettaglio...2FNo+Container
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