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  1. #1
    Utente di HTML.it
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    scorciatoia italica: trovi un'azienda X a cui appoggiarti, fai fare le fatture a lei, e poi tu mandi fattura all'azienda X (guarda caso, io ho una srl... di che prestazioni stiamo parlando? )

    oppure ti pieghi al burocratismo italiano, e anche se non è obbligatorio, ti iscrivi alla Camera di Commercio.

  2. #2
    Si però non basta aprire PIVA. Bisogna in qualche modo dimostrare inizio attività e lo puoi fare con una fattura attiva o una passiva datata 2014 (fonte impiegato/consulente AdE). In caso contrario l'AdE potrebbe contestarti la data di inizio attività.

  3. #3

  4. #4
    Quote Originariamente inviata da lnessuno Visualizza il messaggio
    La solita roba all'italiana insomma
    Bhè è all'italiana nei due sensi. Sia da parte dell' AdE che cavilla sia da parte di chi si va a comprare la chiavetta USB il 28 dicembre.

    C'è da riconoscere però che per i liberi professionisti il nuovo regime dei minimi è altamente peggiorativo.
    Vada per l'aumento dal 5 al 15% (riducibile al 10 in certe condizioni) dell'imposta sostitutiva dell'IRPEF ma i massimali da non sforare sono davvero ridicoli...si parla di 15000 lordi annui. Se lo scopo dei regimi agevolati è permettere al povero pirla di PROVARE a vedere se può fare impresa semplificandogli la vita lato fiscale (soldini ma anche spese di burocrazia), allora con un massimale di 15k non fai moltra strada. Si parla di fatturato, di incassato...non di netto.
    Fra l'altro leggevo oggi che vogliono infatti aumentare questo tetto e portare al 10 o 12 % la tassazione ma devono capire dove trovare la copertura. E la copertura potrebbe essere quella di far continuare a pagare il minimo obbligatorio annuale di contributi ad artigiani e commercianti.


    Comunque c'è così tanta burocrazia che io ho il dubbio che neanche un commercialista riesca a starci dietro. Il commercialista di un mio stretto conoscente non sapeva della menata della fattura elettronica e questo mio conoscente, data la sua professione (non appena inizierà), ha alte possibilità di dover lavorare con la Pubblica Amministrazione.

    L'idea che mi sono fatto è che la burocrazia non è solo figlia di incapacità da parte dei legislatori ma, principalmente, figlia del nostro continuo cercar gabole per fottere il fisco, lo stato, le leggi, il prossimo. Gioco forza il legislatore è costretto a mettere pezze e pezzettine ed alla fine non si capisce più una fava, anche per cose che sarebbero semplici.

  5. #5
    Utente di HTML.it L'avatar di Max Della Pena
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    Non credo che tutta questa burocrazia sia principalmente figlia della voglia di gabolare per pagar meno tasse, quanto piuttosto dell'incapacità legislatoria di fare qualcosa di semplice a prova di italiano.
    Alle volte sembra che un panettiere di Nogaredo di Corno sia stato preso e messo li a scriverle
    Mi chiedo, caro Alberto, se questo antifascismo rabbioso che viene sfogato nelle piazze oggi a fascismo finito, non sia in fondo un’arma di distrazione che la classe dominante usa su studenti e lavoratori per vincolare il dissenso.

  6. #6
    Anch'io per la ditta per cui lavoro mi trovo a dover affrontare questo argomento.
    Il mio titolare mi ha chiesto di verificare se possiamo gestire tutto internamente senza affidarci ad intermediari.
    Mi sono documentato un po' e se per la parte che riguarda la generazione, firma e invio della fattura elettronica non ho rilevato particolari difficoltà, a parte contraddizioni quando leggo su questo sito (ufficiale) http://www.fatturapa.gov.it/export/f...ne/it/c-12.htm che non è necessario apporre alla fattura la marca temporale, mentre altrove (Wikipedia compreso http://it.wikipedia.org/wiki/Conservazione_sostitutiva) dice che è necessario per gestire la conservazione sostitutiva, leggo che proprio la fase di "conservazione sostitutiva" è quella più onerosa e problematica: http://www.danea.it/blog/responsabil...e-sostitutiva/
    Ma di fatto che si deve fare? Mi sto perdendo un po'...

  7. #7
    vai dal tabacchino
    compri la marca da bollo
    emetti la fattura
    attacchi la marca sulla fattura
    spedisci la fattura al cliente.



    per fare le fatture basta word o excel

    il regime dei minimi non esiste più dal 1/1/2015 è stato sostituito con un regime forfettario. se il primo ti inculcava, il secondo ti ammazza.

    Se tu dici al tuo commercialista che non te ne frega una mazza di tutti quei regimi, tu vuoi una contabilità ordinaria, ti risolvi il 90% dei problemi. Esiste ancora la contabilità ordinaria.
    Questa volta, più che un voto.. è favoreggiamento.

  8. #8
    Utente di HTML.it L'avatar di lnessuno
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    Diversi CAF e diverse aziende simili si stanno attrezzando con un servizio dedicato alle imprese in cui fai come dice al_katraz, però la fattura cartacea la mandi a loro, che la rendono elettronica, la inviano alla PA e si occupano dell'archiviazione sostitutiva.

    Quelli che ho sentito costano 20-25 euro a fattura. In alternativa ci sono quelli che offrono lo stesso servizio "a pacchetti" annuali di TOT fatture.

    ... oppure ti affidi a qualcuno che ti metta a disposizione un servizio in cui puoi fare tutto da solo, ma non so bene i costi...

  9. #9
    Quote Originariamente inviata da lnessuno Visualizza il messaggio
    Diversi CAF e diverse aziende simili si stanno attrezzando con un servizio dedicato alle imprese in cui fai come dice al_katraz, però la fattura cartacea la mandi a loro, che la rendono elettronica, la inviano alla PA e si occupano dell'archiviazione sostitutiva.

    Quelli che ho sentito costano 20-25 euro a fattura. In alternativa ci sono quelli che offrono lo stesso servizio "a pacchetti" annuali di TOT fatture.

    ... oppure ti affidi a qualcuno che ti metta a disposizione un servizio in cui puoi fare tutto da solo, ma non so bene i costi...

    Alcatraz mi sa che non ha capito una fava di quanto scritto nel thread.

    Come dicevo inizialmente ci sono aziende che si smazzano sia l'invio che l'archiviazione sostitutiva. NOn devi apporre nessuna marca da bollo. Gli spedisci o la fattura nel tuo formato, o gliela compili sul loro sito, o gli spedisci direttamente l'XML creato tramite appositi programmilli, o tante altre opzioni. 25 euro a fattura mi sembra una esagerazione, io ho trovato a meno. Il problema, come dicevo ad inizio thread, è: chi cazzo sono queste aziende ? Sono in ogni momento in grado di avere una "immagine" o salcazzo cosa di quanto stanno conservando in modo da ripristinare il tutto presso altro fornitore nel caso:

    1) Tu azienda finisca a gambe all'aria
    2) Io voglia cambiare fornitore perché più conveniente

  10. #10
    Mah... la ditta per cui lavoro fa tipo parecchie fatture all'anno verso PA... il mio titolare ritiene che, siccome siamo una ditta di informatica, possiamo fare tutto internamente... vero almeno dalla creazione del file XML, apposizione firma e invio al Sistema di Interscambio... l'unico punto complicato, mi sembra, è la conservazione sostitutiva...

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