ringrazia tutti quei tuoi compatrioti che hanno dichiarato che alla guida a 190 all'ora c'era la nonna, per non farsi detrarre i punti
siamo letteralmente invasi da leggi causate dalla nostra "furbizia"*, questo e' solo l'ennesimo esempio
*aka modo per aggirare la legge anche quando siamo (noi italiani) in torto, col risultato che spuntano nuove leggi per tappare i buchi delle precedenti e via cosi' in circolo vizioso senza fine, in cui poi restiamo incastrati in buona fede, com'e' successo a te
tià leggi
http://www.leggioggi.it/2013/07/19/c...are-una-multa/
e buona fortuna
NN vi diro mai chi sono in realta,
tutti i miei 3D sono orfani, non insistete per farmi rispondere ai 3D aperti da me
Prendo spunto da quanto detto da Kahm per chiedere un consiglio.
Sono andato a pagare nel paese che ha notificato le 2 multe e a chiedere all'ufficio di polizia di poter vedere il video.
Molti dubbi sono venuti fuori, dall'impiegata delle poste che non si sorprende più di tanto delle persone che vanno li a pagare multe, al semaforo che in realtà è un doppio semaforo sincronizzato di cui solo uno sembra essere utile e l'altro per..., le multe e quel semaforo sono argomento di conversazione tra i paesani, il video riporta un progressivo rallentamento fino alla linea e una lenta ripartenza con semaforo rosso.
Dubbi ce ne sono e non del tutto infondati.
Ho vagliato una serie di soluzioni e chiedo in una situazione analoga cosa fareste.
1) Niente
2) Lettera all'ufficio di polizia con dubbi supportati da documentazione fotografica
3) Lettera al giornale locale con dubbi
4) Ricorso
5) Sito/blog nel tentativo (spudorato e dichiarato) di recuperare i soldi delle multe:
- in generale: omissione presentazione dati personali art. 126/bis
- in particolare: dedicato al paese e ai loro semafori con documentazione fotografica
6) Altro
grazie per idee e controindicazioni
Quali dubbi hai, infondati?
Puoi verificare se l'infrared è omologato e tarato nella tempistica prescritta dalla legge e se la tempistica delle luci del semaforo è nei limiti (es. l'arancio che dura mezzo secondo non lo è).
Se tutto ciò è in regola, imho, un ricorso sono soldi buttati; scrivere ed insinuare su blog e/o giornali diventa pure rischioso ..
Purtroppo oltre a stare attenti per strada bisogna leggere attentamente soprattutto quello che ti arriva per raccomandata (o pec).
Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginare. Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione e ho visto i raggi B, balenare nel buio vicino le porte di Tannhäuser. E tutti quei momenti ... andranno ... perduti nel tempo, come lacrime nella pioggia. È tempo di morire. (Roy Batty).
Niente da dire sull'apparecchiatura e non contesto che sono passato col rosso.
Il primo dubbio e' il semaforo che non è su un incrocio e controlla una strada di campagna dove non passa nessuno (verificato).
Altro dubbio è che i semafori sono 2 sincronizzati, il primo sulla stradina deserta e il secondo poco distante dal primo controlla un incrocio vero.
In pratica tra il primo e secondo semaforo c'è una stradina di campagna...
Quel passare col rosso a volte è una manovra (sbagliata finché vuoi) di avvicinamento all'incrocio e quindi al secondo semaforo.
Terzo sembra ci caschino in tanti.
Ultima modifica di vitren54; 10-10-2016 a 09:46
Non sarebbe il primo caso di "furbizia" dell'amministrazione territoriale (ti è mai capitato su una strada con 70 o 90 km/h di vedere il limite di 50 kmh, 50 mt. autovelox, 50 mt. fine del limite di 50 kmh? A me si).
Però ripeto, se è tutto omologate e autorizzato ci fai poco, il giudice difficilmente ti darà ragione.
Io sto a Firenze dove c'è un contestatissimo e irregolare autovelox, il comune non lo rimuove e continua a multare e sostenere i costi di ricorsi che spesso ma non sempre perde, figurati se se l'impianto è regolare ..
Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginare. Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione e ho visto i raggi B, balenare nel buio vicino le porte di Tannhäuser. E tutti quei momenti ... andranno ... perduti nel tempo, come lacrime nella pioggia. È tempo di morire. (Roy Batty).