già conosco le tue risposte![]()
- alternative/soluzioni = alla base c'è il fatto che i cialtroni non ascoltano le richieste del cliente perchè sono convinti che è troppo stupido per capire, o perchè trovano una perdita di tempo stare un ora per spostare un button, ma non sanno che nel primo caso il cliente ha già fatto le sue scelte basate su analisi e scarti, e nel secondo forse non è PC-alfabetizzato ed a ragion maggiore dovrà essere accompagnato nella collaborazione invece di esserne tenuto a margine
- qualità lavoro in base al budget = il dipendente non deve fare domande ma deve fare un accordo preventivo. Nel momento che viene pagato deve eseguire come da preventivo. Non esistono cose del tipo "mi serve più tempo, mi servono più soldi". Se hai fatto male il preventivo sono problemi tuoi. Il datore di lavoro deve essere altrettanto onesto e pagare in base all'accordo. Ma tutelandosi in anticipo svolgendo un lavoro a metà perchè c'è il rischio che non venga pagato, si passa dalla parte del torto e si finisce per essere come quel datore di lavoro disonesto. Chi non ha un approccio etico al lavoro incontrerà sempre persone che non hanno un approccio etico al lavoro.
- lavoro ore/forfait = nel caso del telelavoro il lavoro ad ore non è proponibile perchè io non so che cosa hai fatto in quelle dieci ore che mi stai fatturando; potresti anche essere talmente bravo che hai lavorato per un ora ed il resto della giornata stavi al bar. Il lavoro a forfait si addice allo sviluppo web proprio per la natura dello stesso, che nello svolgimento può incontrare variabili di ogni genere. Il cliente non deve essere responsabile di queste variabili, per questo il dipendente dovrà includere il rischio di spese-extra nel preventivo. E' l'accordo preventivo a definire le parti: adeguato compenso ad adeguata esecuzione.
- standards = il web si è standardizzato a causa dell'avvento dei dispositivi mobili e non per l'arrivo di nuove mode nel design/grafica. Il risultato è che i siti sono tutti identici (se non fatti con le stesse piattaforme). Per assurdo, ci sono un infinità di framework ed utensili, ma i risultati sono tutti noiosamente omologati fra loro. Il datore di lavoro nella maggior parte dei casi è una persona che ha molta più esperienza del dipendente, riesce a vedere oltre ed indietro rispetto al punto su cui è ancorato il dipendente, per questo vede un orizzonte ben più ampio del dipendente. Quest'ultimo non deve pensare che un design moderno sia per forza migliore di uno, non voglio dire vecchio, ma diverso dagli standard che si vedono in giro. Ma soprattutto lo sviluppatore non fa business quindi non sa che cosa ha in mente il datore di lavoro (o da dove proviene). Lo sviluppatore deve fare l'impossibile proprio perchè l'impossibile è nella natura del web.
Lo sviluppatore viene assunto per eseguire quello che gli si dice di fare dietro compenso. Non è un mestiere che richiede condivisione di idee (quello a cui tu stai pensando noi l'abbiamo pensato già, e l'abbiamo già scartato) perchè non è un mestiere creativo (per quanto a volte si possa avere l'illusione che lo sia) ma un mestiere che segue la legge del causa-effetto. Lo sviluppatore deve solo dire se la cosa è possibile o meno e proporre soluzioni; deve dire se sa fare il lavoro, fare il suo prezzo ed attenersi agli accordi. Tutto il resto è aria per gonfiare i palloni.
Ovviamente non stiamo parlando di informatica, ma di persone che vengono assunte per uno scopo. Sei incapace? You're fired.

Rispondi quotando
li becco tutti io, incredibile. Il problema nasce dal fatto che di solito mi rivolgo al mondo anglosassone, ma ultimamente sono stanco di fare tutto per email e voglio vedere le persone in faccia, quindi sto cercando persone in Italia. Aho, ne avessi trovato uno che sappia il fatto suo. 