bhe sicuramente si grazie!
in effetti non ci avevo pensato.
domani provo entrambe le soluzioni e vi dico!!
bhe sicuramente si grazie!
in effetti non ci avevo pensato.
domani provo entrambe le soluzioni e vi dico!!
sembrano funzionare entrambi.
in tutti i casi, chrome si prende sempre i CSS e i JS aggiornati.
grazie!
Un'alternativa per ottimizzare leggermente la questione potrebbe essere quella di usare, come timestamp, la data di modifica del file...
Qualcosa tipo
<script src="/js/somejs.js?<?=filemtime('/js/somejs.js') ?>" ></script>
In questo file il file rimarrebbe in cache solo finché non viene modificato. Questo permetterebbe di sfruttare la cache del browser senza esserne imbrigliati.
filemtime è interessante come soluzione, anche se dipende in che situazione ci si trova. Se è solo a scopo di sviluppo, e quindi quando si porta in produzione tutti queste "aggiunte" vengono eliminate, usare time() , filemtime() o altro è del tutto irrilevante.
filemtime() mi sembra più una soluzione per ambienti di produzione, ma bisogna anche tener presente che la funzione ha un costo computazionale