Ma... Teoricamente la distruzione di otto villette totalmente abusive dal 1997 è già "la conseguenza".
E' chiaro che non risolvi tutti i problemi di corruzione e criminalità però intanto fai rispettare la legge e prendi posizione contro un'ideologia (molto più estesa delle famiglie sloggiate) che negli anni evidentemente ha fatto quello che ha voluto.
Le persone sloggiate non avranno sicuramente problemi a trovare altri alloggi in cui stare, non si tratta di gente povera, anzi...
Voglio anche pensare che i bambini avranno uno spunto per dissociarsi da quella realtà o almeno vederla sotto altra ottica...
Bene, allora diciamo come stanno esattamente le cose: sono state sgomberate 8 ville abusive.
Ottimo lavoro, ma questa storia inizia con uno sgombero coattivo e terminerà con la demolizione delle 8 ville. Finito.
Non strumentializziamo però facendo propaganda politica perché mafia, criminalità etc., queste sono altre cose, cose che a Roma resteranno tali e quali. Così giusto per ricordarlo.
Forse pensi che in una famiglia mafiosa i bambini vengono maltrattati? Picchiati? Obbligati a fare cose terribili?
Eh ma non è così, poi magari da adulti.
Un bambino che nasce e cresce in quel contesto, per esempio in una delle famiglie dei Casamonica è un ultra privilegiato, ultra protetto, ultra accudito.
Nasce e cresce con la certezza che le fondamenta della sua intera esistenza si basano su uno dei principali capisaldi: la famiglia.
Ma la mafia nasce e cresce dove lo stato è assente... Se una famiglia può costruirsi abusivamente un quartiere di otto villette evidentemente dal 1997 ad oggi lo stato è stato assente in quella questione... L'illegalità si combatte prima di tutto dimostrando che la legalità esiste e offrendo una punizione a cosa è "sbagliato" cioè illegale.
E' chiaro che una persona che per 40 anni ha fatto sempre il mafioso ed ha ottenuto benefici notevoli da questo difficilmente cambierà il suo stile di vita, ed è anche logico che un bambino che vede un tizio a 20 anni con un sacco di soldi ed il rispetto della "famiglia" ne fa un esempio... Però sono esempi negativi. Se aggiungi lo stato assente sarà difficile per il ragazzino cambiare rotta. Invece far vedere che c'è una punizione è diverso, fai capire che c'è un concetto di "giusto" e che quello che costruisci nella criminalità viene comunque punito...
Dovessimo seguire la tua logica tanto vale chiudere i comuni e dare le città in mano ai clan. Sicuramente si risolverebbero tanti problemi ma si vivrebbe tutti sotto il regime della paura e secondo la legge del più forte. Non è possibile.
La famiglia? E' quella che si costruisce intorno al lavoro onesto e che non implica la morte o la sottomissione degli altri. Per il resto penso che ognuno dovrebbe essere libero di fare quello che vuole.
Ti faccio notare che ho sempre scritto "stato" minuscolo proprio perchè se da un lato la criminalità è sbagliata dall'altra parte uno stato incapace di evitare la svendita di tutto il patrimonio produttivo italiano e di dare una stabilità alle vere famiglie ed i veri Italiani onesti per me ha smesso di essere Stato. Sono convinto che la vera, grande, cura alla criminalità ed a tanti mali della società sia offrire un lavoro sicuro e pulito ai ragazzi, risolverebbe tante cose.
In realtà non è che lo Stato è assente ma che mafia e Stato sono da sempre collusi, non può esistere, non è mai esistito uno senza l’altro. Quei pochi e onesti politici, ma anche magistrati e giornalisti che hanno rifiutato una reciproca collaborazione sono stati eliminati, tutti.
Le 8 ville abusive dei Casamonica non erano lì per assenza delle istituzioni ma semplicemente tollerate per un “aiuto” reciproco.
Sono stati gli Zinghiri! https://forum.html.it/forum/showthre...readid=2969164