non credi sia un approccio un pò "mercenario" il tuo??? In pratica ti impegni al massimo nel realizzare qualcosa che rispecchi i gusti del cliente...anche se il cliente ha dei gusti orribili!!! Così si rischia di accontentare il cliente ma anche di creare siti di cattivo gusto che diventano quindi cattiva pubblicità sia per il cliente che per te....Originariamente inviato da ives
basandomi sulle domande e cercare di capire la personalità del cliente, mi ha portato a fare lavori sempre diversi uno dall'altro, i clienti hanno accettato tali lavori sempre al primo colpo, rispecchiandosi in esso.
Più volte mi sono scontrato con clienti che avevano idee e gusti discutibili che criticavano il mio design (forse troppo raffinato e difficile da capire per certi tamarri) ma ho sempre tenuto fede alle mie idee, cercando al massimo un compromesso tra le loro proposte (per quanto assurde) e il mio modo di progettare un sito...
il problema è che in giro c'è molta gente che crede di avere lo stile e il gusto di un webdesigner pur facendo tutt'altro lavoro (salumiere, medico, ecc..) ed è così accecata dalla propria autostima da non accettare di affidarsi a professionisti che possano consigliarli nel modo migliore....scusate lo sfogo ma ultimamente sto beccando solo clienti TAMARRI che non capiscono una mazza...![]()

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