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  1. #11
    Utente di HTML.it L'avatar di Kahm
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    Originariamente inviato da raffaeu
    Si bisogna vedere, se i software é progettato per essere venduto anche fra 10 anni quando ci sara' LongHorn il tuo software che fine farà ...
    al giorno di aoggi anche con windows xp vedo molti gestionali fatticon il basic(in dos).,.fanno schifo è vero, ma in quei posti vengono richiesti solo quelli e per aggiornare quelle 100.000 righe di codice nn so quanto bisogna investire

    Io mi son posto questa domanda oltre a :

    ... e io se continuo ad usare solo VB 6 che fine faro' ... ?
    certamente bisogna migliorare professionalmente, ma senza lasciar perdere le cose che si hanno davanti--- renditi conto che ancora adesso mi tocca rimettere mano a codice fatto in vb6, nonostante io programmi in .net!!

    Tu sei un Tecnico (Programmatore) quindi a parer mio, é tuo dovere rimanere sempre e comunque aggiornato, cosi' come i tuoi strumenti di lavoro.

    PS: Questa é la mia opinione da puro programmatore.
    siiiiiiiiiiiiiiiiiiii
    basta con vb6

    la tua azienda ha ancora progetti con vb5 e il suo porfitto riguarda il 90% da questi software? basta! si rifa tutto da capo

    è un po rivoluzionario....ma va bene solo per persone ceh non accettano il loro passato
    NN vi diro mai chi sono in realta,
    tutti i miei 3D sono orfani, non insistete per farmi rispondere ai 3D aperti da me

  2. #12
    Moderatore di Programmazione L'avatar di alka
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    Originariamente inviato da Kahm
    appena finisci di imparare vb6
    ecco che ti appioppano vb.net
    appena finisci di imparare vb.net
    ecco che arriva il framework 2.0
    L'evoluzione dei prodotti software come della tecnologia in generale rientra nell'ordine delle cose.

    Applicando in senso assoluto un simile concetto, avremmo ancora le schede perforate.

    Originariamente inviato da Kahm
    un'azienda con migliaia di prodotti a uesto punto non puo' continuare ad aggiornare i suoi prodotti dai
    è uno spreco!
    Escono continuamente nuove soluzioni tecniche per risolvere una fetta sempre più larga di problemi; il punto è se si ha la necessità o meno di abbracciare tali opportunità.

    In ogni caso, aggiornare il proprio ambiente di sviluppo è una cosa normale, tra l'altro Microsoft ha costi fin troppo bassi (usando tool della concorrenza, come Borland, spendo di più, ma questo è un altro discorso).

    Originariamente inviato da Kahm
    e parlo di spreco in quanto se un prodotot funziona con vb6 non è necessario upgradarlo a .net per i seguenti motivi
    Nessuno ha mai sostenuto che sia strettamente necessario "portare" un progetto VB6 su .NET, anche perchè è quasi impossibile, a meno che non sia poco più di un "Hello World".

    Il porting deve essere fatto se le feature che si vogliono aggiungere al proprio software fanno tesoro dei servizi che offre il framework.

    Originariamente inviato da Kahm
    1) risorse umane per upgradare qualcosa che gia funziona
    Se si parla di software in evoluzione, è normale sfruttare tutto ciò di nuovo che viene offerto. Le operazioni di "porting" vanno fatte solo se c'è un reale vantaggio.
    Tuttavia, per i software di nuova produzione (e concezione), avrei qualche serio dubbio ad affidarlo a VB6.

    Originariamente inviato da Kahm
    2) se gia funziona nn è necessario cambiare il codice,in quanto si rischia di far fuoriuscire ulteriori errori
    Leggi sopra.

    Originariamente inviato da Kahm
    3) in windows nt il framework nn si installa, e molte aziende adottano questo s.o., significherebbe abbandonare una fetta consistente di clienti
    Il framework funziona, è Visual Studio che non gira su NT.
    Il problema non si pone.

    Originariamente inviato da Kahm
    4) l'upgrade è valido solo se si conoscono gli obiettivi su cui portare l'azienda!! e parlo di prodotti da creare da zero!!!
    per fare gli aggiornamenti di un prodotto fatto in vb5 ,e credetemi ce ne sono parecchi in giro!!!, è perditadi tempo riscrivere tutto in vb.net, oramai è testato e funzionatnte punto!
    al massimo se solo si cerca di apportare maggiori funzionalita che solo il framework consente , si puo ragionare in questi termini
    La colpa di questo è di Mr William Gates che non ha avuto a cuore le esigenze effettive degli sviluppatori escludendo di fatto qualsiasi possibilità di "porting" da VB6 e VB.NET, cosa che non si è verificata ad esempio con Borland e Delphi.

    Originariamente inviato da Kahm
    in definitiva?
    sei una nuova azienda? allora ti consiglio vb.ent
    Perchè, le aziende "vecchie" sono destinate solamente a utilizzare software obsoleti?

    Originariamente inviato da Kahm
    hai gia tanti prodotti e campi su aggiornamenti di queti ultimi, e sei sicuro che i tuoi clienti nn ti chiedono qualcosa di strano che solo il framework puo fare? ...allora continua con vb3
    Il problema è che se Microsoft ha la ferma intenzione di basare le proprie piattaforme sul .NET Framework, le classiche applicazioni Win32 sono destinate ad essere penalizzate sino a scomparire, pertanto - indipendentemente dalle applicazioni che ci sono in giro - io suggerisco caldamente di cominciare a familiarizzare con il framework.

    Ciao a tutti!
    MARCO BREVEGLIERI
    Software and Web Developer, Teacher and Consultant

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  3. #13
    Utente di HTML.it L'avatar di Kahm
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    Originariamente inviato da alka
    L'evoluzione dei prodotti software come della tecnologia in generale rientra nell'ordine delle cose.

    Applicando in senso assoluto un simile concetto, avremmo ancora le schede perforate.


    Escono continuamente nuove soluzioni tecniche per risolvere una fetta sempre più larga di problemi; il punto è se si ha la necessità o meno di abbracciare tali opportunità.

    In ogni caso, aggiornare il proprio ambiente di sviluppo è una cosa normale, tra l'altro Microsoft ha costi fin troppo bassi (usando tool della concorrenza, come Borland, spendo di più, ma questo è un altro discorso).


    Nessuno ha mai sostenuto che sia strettamente necessario "portare" un progetto VB6 su .NET, anche perchè è quasi impossibile, a meno che non sia poco più di un "Hello World".

    Il porting deve essere fatto se le feature che si vogliono aggiungere al proprio software fanno tesoro dei servizi che offre il framework.


    Se si parla di software in evoluzione, è normale sfruttare tutto ciò di nuovo che viene offerto. Le operazioni di "porting" vanno fatte solo se c'è un reale vantaggio.
    Tuttavia, per i software di nuova produzione (e concezione), avrei qualche serio dubbio ad affidarlo a VB6.


    Leggi sopra.


    Il framework funziona, è Visual Studio che non gira su NT.
    Il problema non si pone.


    La colpa di questo è di Mr William Gates che non ha avuto a cuore le esigenze effettive degli sviluppatori escludendo di fatto qualsiasi possibilità di "porting" da VB6 e VB.NET, cosa che non si è verificata ad esempio con Borland e Delphi.


    Perchè, le aziende "vecchie" sono destinate solamente a utilizzare software obsoleti?


    Il problema è che se Microsoft ha la ferma intenzione di basare le proprie piattaforme sul .NET Framework, le classiche applicazioni Win32 sono destinate ad essere penalizzate sino a scomparire, pertanto - indipendentemente dalle applicazioni che ci sono in giro - io suggerisco caldamente di cominciare a familiarizzare con il framework.

    Ciao a tutti!
    sono indeciso se utilizzare oppure :master:
    cmq credo di nn essere stato chiaro

    se ho tempo risponsero ad ogni tua risposta
    NN vi diro mai chi sono in realta,
    tutti i miei 3D sono orfani, non insistete per farmi rispondere ai 3D aperti da me

  4. #14
    Moderatore di Programmazione L'avatar di alka
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    Originariamente inviato da Kahm
    cmq credo di nn essere stato chiaro
    Sei stato chiarissimo. Il problema è che non tutti sono nella tua situazione e hanno le stesse esigenze.
    MARCO BREVEGLIERI
    Software and Web Developer, Teacher and Consultant

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  5. #15
    Utente di HTML.it L'avatar di LMondi
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    La verità è che è troppo breve l'arco temporale imposto dalla MS di convivenza delle due tecnologie. In questa situazione gli sviluppatori, sia essi privati o società, si troveranno ad affrontare costi assolutamente abnormi, e per che cosa? Solo per il volume d'affari della MS ! (Sapete cosa interessa all'utilizzatore finale se il programma, con il quale deve sviluppare i suoi affari o comunque gestire giornalmente la sua azienda, si può connettere arci velocemente con il Web! Non credo che siano queste le esigenze aziendali, bensì quelle di costi contenuti nella manutenzione dei propri strumenti e quindi anche del software).
    Io penso che la MS dovrebbe rivedere il predetto periodo di convivenza e cercare di sviluppare ulteriormente VB6, in modo tale da consentire un più graduale avvicinamento alla tecnologia Net.
    Punto di vista di una persona che d'aziende ne ha viste!
    LM

  6. #16
    Per LMondi

    ... e per io programmatori che da piu' di un anno usano esclusivamente NET ??? Noi lavoriamo in un' azienda piccola di 100 dipendenti e usiamo sia VB 6 per il vecchio che NET per il nuovo, ma ... direi che paragoni con i clienti li puoi fare e come.

    Se gli offri un webservice dinamico sul suo desktop su cui leggere la borsa o 20 pagine ASP 3.0 che ci mettono 2 giorni per caricarsi, beh beh il cliente li sborsa 100 € in piu' ... garantito.

    Per me un' analisi del genere va fatta solamente sul nuovo.

    Noi siam partiti dalle schede performate fino ad arrivare all' ultima versione di AS400, e allora ? Adesso si studia NET, punto e a capo, questo ce lo impone la nostra etica e la nostra professionalità ..

    Troppe polemiche, io son cosi' contento di avere a disposizione un nuovo linguaggio da sperimentare, studiare, etc etc ...

    Ma dove sono i programmatori ???

    :master:

  7. #17
    Utente di HTML.it L'avatar di LMondi
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    Per raffaeu.
    Non hai letto bene ciò che ho scritto.
    Dici anche tu: "usiamo sia VB 6 per il vecchio che NET per il nuovo", appunto per il nuovo e non per la manutenzione del vecchio (leggi VB), poi si dovrebbe vedere quanto lavoro avete per il "vecchio" e quanto per il "nuovo". Una cosa è certa in circolazione vi sono senz'altro più programmi eseguito su VB che su .Net. Quindi si deve attendere che i tempi maturino.
    E poi non è questione di: "cosi' contento di avere a disposizione un nuovo linguaggio da sperimentare, studiare, etc etc ..." vorrei vedere quel'é il programmatore che non si entusiasma nel visionare un nuovo linguaggio (ci mancherebbe altro, perchè allora Non è un programmatore)il punto del problema sono i costi.
    Ciao!
    LM

  8. #18
    Beh se ilproblema sono i costi sviluppa open source e non microsoft ... mi sembra abbastanza logico ...

    Non volgio dire che microsoft sia per i ricchi, ma ... di sicuro non é openSource .


  9. #19
    Utente di HTML.it L'avatar di Brainjar
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    Beh se ilproblema sono i costi sviluppa open source e non microsoft ... mi sembra abbastanza logico ...

    Non volgio dire che microsoft sia per i ricchi, ma ... di sicuro non é openSource .
    E' proprio questo il punto. Molte società stanno passando non da
    VB a VB.NET ma da VB ad Open Source (Java/Linux).

    Attualmente VB.NET è ancora una promessa da mantenere.

    Nella nostra società, di circa 200 sviluppatori, quotata in borsa e
    con importanti clienti in partnership con IBM, i progetti VB (pochi)
    sono rimasti VB, per pochissimi sviluppatori, tutti gli altri sono
    passati a Java/Apache TomCat/Linux ecc.., anche per un problema di
    costi.

    Java è gratis, Tomcat anche, Linux quasi, gli IDE di sviluppo pure
    (NETBeans, Eclipse) per una medio grande azienda di software il
    passaggio ad open source è quasi obbligatorio.

    Non vedo tutto questo 'futuro' .NET.

    Ciao,
    Ciao, Brainjar

  10. #20
    VB.NET ha un sacco di limitazioni.

    1. Il framework non è ancora diffuso in maniera capillare. Distribuisco i miei software come shareware realizzandoli in VB5 e da un sondaggio personale sui miei clienti sono arrivato a questa conclusione.

    2. Gli applicativi in VB.NET, essendo compilati in byte-code, possono essere decompilati con una facilità estrema. Nel pacchetto di VS.NET trovate un decompilatore pronto per l'uso (addio sicurezza!).

    3. Le versioni del Framework .NET sono indipendenti fra di loro e questo significa che la compatibilità verso il basso o verso l'alto non è scontata.

    Non vi sembrano tre buoni motivi per continuare a programmare in VB6?

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