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Discussione: Libro C++

  1. #11
    federi
    Guest
    progettazione orientata agli oggetti con UML

    UML che cosa sarebbe?


    A questo punto penso di utilizzare quello che avevo postato io, anche se non insegna le basi, e non fa da un testo molto avanzato, quindi mi sa che dopo poco tempo dovrei comprare il volume2. E sono altri soldi :gren:


    Il libro proposto da Storm Sentry non mi sembrava malissimo, ma ha già un bel po di anni (1998).

    Per quanto rigaurda il libro C++ Fondamenti di programmazione:

    Sapete dirmi quali argomenti precisi tratta?

    Puntatori, array, variabili, funioni, programmazione ad oggetti....?

    :adhone:

  2. #12
    io non ho avuto delle belle esperienze con i libri della Apogeo...

    Per il C++ ho acquistato

    C++
    Corso di programmazionr
    Terza edizione

    lo trovo molto completo e ben fatto.

    powered by slackware 9.1 & WindowsXP
    Programmazione: C/C++, Java, Visual Basic
    Web: HTML, CSS, PHP, JavaScript
    sito web www.softwaremerelli.it

  3. #13
    Originariamente inviato da selvin
    Un buon programma non usa le funzioni generiche delle librerie standard
    ma deve creare soluzioni specifiche per i suoi scopi al fine di
    migliorare l'efficienza (principi di ing. del software).
    Quindi tutte le pagine del libro che riguardano le librerie sono solo un riferimento
    ma non utili a chi vuole conoscere il linguaggio in se.

    In quanto ai libri eccovi un confronto su come implementare una lista
    a puntatori, argomento già complesso di per se!

    McGraw-Hill:
    void Lista:ush(const E e){
    L q=new Record;
    q->elem=e;
    q->punt=l;
    l=q;
    }
    ...l,L,q,e,E, manca poco per completare l'alfabeto...mah...inoltre poche
    delucidazioni sul significato, utile solo per un esperto!

    Deitel:
    // Insert a node at the front of the list
    template< class NODETYPE >
    void List< NODETYPE >::insertAtFront( const NODETYPE &value )
    {
    ListNode< NODETYPE > *newPtr = getNewNode( value );

    if ( isEmpty() ) // List is empty
    firstPtr = lastPtr = newPtr;
    else { // List is not empty
    newPtr->nextPtr = firstPtr;
    firstPtr = newPtr;
    }
    }
    Significato chiaro delle variabili, principi di protezione,
    uso dei template per avere una lista di un qualsiasi oggetto,
    completezza, gestione efficiente, etc...
    Il tutto spiegato riga per riga e con chiarezza espositiva.

    In quanto alla questione del programmatore, se anche per te la progettazione vieni prima
    di tutto, mi fa piacere, sul serio: sei uno dei pochi. Molti scrivono codice per esperienza senza vedere
    se c'è una soluzione migliore e altri vanno a tentativi, questo non puoi negarlo!
    Poi ho generalizzato, per questo mi scuso, anche tra gli ingegneri ci sono delle anomalie :-)!

    Il nostro amico che ha posto la domanda non sò se lo abbiamo aiutato o confuso ancora di più :-)!
    ehehe si probabilmente lo abbiamo confuso ancora di più...vabè dai + o - sono uguali...tanto il c++ è sempre quello.
    u una cosa ti do' ragione...il libro di shildt non è intuitivo come quello di Deitel ed è mlto + da esperti (è difficile capire subito tutto al primo colpo)

    mi permetto di dissentire solo in una cosa: l'esempio che hai messo non è granchè a favore del deitel...quello del mcGrawHill è semplicissimo da capire...usa solo pochi puntatori..mentre l'altro adopera anke i template ke sono sofisticatissimi...
    in genere x i nomi di variabili locali è meglio usare singole lettere (non lo dico io..c'è scritto in + di un libro) perchè sono semplici da scrivere e non molto + difficili da interpretare.
    Dopo tutto cmq, dipende da ognuno...io personalmente mi trovo bene col libro ke ho e lo consiglio ad altri perchè è completissimo...logico che è un po' + complicato ma cn quello hai praticamente tutto (in attesa di nuovi upgrade alle librerie ). Lunica cosa che volevo far notare è ceh del libro che ai consigliato tu ho avuto alcune note "stonate" da chi l'ha comprato e volevo mettere in avviso, nulla di più...se non per il fatto che un libro di C++ poi te lo tieni x tutta la vita, non è come magari un libretto introduttivo che non userai piu' (okkio...nn voglio ASSOLUTAMENTE idire che il Deitel sia cosi'...tutt'altro).

    x lo stile di programmazione...SPERO TANTISSIMO che quando ci si approccia a fare un programma si veda prima una buona fase di progettazione e nn subito a pistolare col codice....se no x forza ke vengon fuori cose abominevoli! (non faccio nomi di sistemi operativi o quant'altro )

    ciauz!

  4. #14
    Cmq alla fine è vero che uno vale l'altro, ma per chi comincia è meglio il Deitel perché spiega oltre al C++ le principali questioni della programmazione! Io come ho già detto ho 4 libri sul C++ dei quali mi sento di consigliare i due Deitel ma devo ammettere che ho usato molti degli esempi dei libri della McGraw-Hill,diretti, quindi solo per chi già conosce il linguaggio.

    In quanto alle variabili, come fai a capire un programma dopo una settima che l'hai scritto se metti tutte lettere :quipy:

    Se ai vari esami di programmazione che ho fatto osavo fare una cosa del genere + del 25 non prendevo anche se il programma era perfetto! Le variabili devono avere una semantica appropriata, nemmeno la solita variabile PIPPO va bene, quanto la odio !

    Ciao compari, alla prossima! :sexpulp:

  5. #15
    Utente di HTML.it
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    Che piacevole discussione...

    Io sono a favore di Storm Sentry, avendo studiato con il mitico McGraw Hill.
    E' vero, ad un lettore un pò distratto o superficiale, il McGraw potrebbe sembrare non troppo intuitivo, ma credetemi, e' veramente ben fatto, ricco di argomentazioni e di esempi.

    Proporrei un integrazione: per completare il 1. ciclo di studi riguardanti il C++ proporrei il libro "Exceptional C++" di Herb Sutter, casa editrice Addison-Wesley.

    In bocca al lupo a tutti i programmatori o aspiranti tali.....

  6. #16
    Originariamente inviato da selvin
    In quanto alle variabili, come fai a capire un programma dopo una settimana che l'hai scritto se metti tutte lettere :quipy:
    io sto parlando solo delle variabili interne ai cicli, tipo i contatori e gli indicizzatori, non d quelle globali, che senza dubbio devono avere un loro "nome" significativo..
    Se ai vari esami di programmazione che ho fatto osavo fare una cosa del genere + del 25 non prendevo anche se il programma era perfetto!
    scusa se mi permetto...ma questa è la solita ca***ta da professori...logico ke devi rispettarla finkè ti danno il voto ma poi devi fare come vuoi tu...imporre cose in questo modo trovo ke sia sbagliatissimo...

    Le variabili devono avere una semantica appropriata, nemmeno la solita variabile PIPPO va bene, quanto la odio !
    un bel giorno in preda ala frustrazione non sapevo ke nome mettere ad una variabile....digitando a caso è uscito "fhced"....e da quel giorno la uso su ogni programma !!!

  7. #17
    Comunque alla fine il prof aveva ragione, a volte mi presentano dei listati che non si capisce nulla, tutte lettere! Oramai mi sono abituato così e mi trovo molto bene e aiuto anche gli altri a capire il mio codice !

    Che bella variabile la tua , ma in che contesto la usi :gren: ?

    CIAOOOOOOOOOO

  8. #18
    Moderatore di Programmazione L'avatar di LeleFT
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    Sì... però... Storm... adesso non mi puoi tirare fuori l'fhced... insomma... metti che la Piazza legga queste pagine, che direbbe???



    Ciao.
    "Perchè spendere anche solo 5 dollari per un S.O., quando posso averne uno gratis e spendere quei 5 dollari per 5 bottiglie di birra?" [Jon "maddog" Hall]
    Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza

  9. #19
    Beh se la Piazza (Miss Zeola :quote: ) legge...cmq l'avevo tolto dalla relazione prima di consegnarglielo..o forse no....boooooo!

  10. #20
    Lele....tanto ki se ne frega...il 27 ormai è li'...

    approposito devo ancora pagare da bere x quella cosa e nn mi sono dimenticato!!!

    x selvin : in qualsiasi contesto...sia come variabile locale che globale...
    codice:
    for (int fhced = 0 ; fhced < a.length ; fhced++) a[fhced] = 0;
    e cose cosi'...

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