arrotonda per difettocosa fà math.floor?
arrotonda per difettocosa fà math.floor?
ragazzi io dubito che esista un codice colore in quel formato, visto che non è un gruppo di numeri, ma un unico numero...
16777216 è 2^24... ed è il numero di colori visualizzabili in un ambiente a 24bit (acceso o spento per ogni bit, per cui elevato alla 24esima)
dubito che esista primo perchè non l'ho mai sentito... secondo perchè come fai a identificare e indicizzare i colori? il colore 0 è il nero è il 16777216 è il bianco? e come ti muovi all'interno? il 1 tende verso il bianco o comincia a saturarsi?
non ha un senso come l'RGB o il HSB o se proprio il LAB...
e poi l'argb è tutt'altra cosa [alpha][red][green][blue] ovvero la prima componente è la trasparenza... le altre il colore...
e poi tale colore, anche se scritto con tutte le cifre di fila, avrebbe 12 cifre (in quanto lo zero diventa significativo) e non è possibile a parte l'esadecimale dove c'è una convenzione ben precisa dello zero obbligatorio e degli esadecimali suddivisi in RRGGBB
secondo me hai fatto un po' di confusione
cmq sia... se tu volessi convertirlo in un colore di flash devi separare innanzitutto l'alpha che non fa parte del colore in sè e flash la gestisce a parte...
se mi sbaglio sarò contento di aver imparato qlcs di nuovo
ciao
"La consapevolezza di Case suddivisa come perle di mercurio. La sua visione era sferica, come se una singola retina rivestisse la superficie interna di un globo che conteneva tutte le cose, se tutte le cose si potevano contare." —Neuromante, William Gibson (1984)
p.s. tutto questo discorso va a quel paese se tu con quel 16777216 intendi coppie di esadecimali invece che un numero intero come dici tu, ma in quel caso di sicuro ci sarebbe un carattere speciale ad identificare il tutto tipo #55aabb00 (e poi comunque avresti preso proprio l'esempio + fuorviante del pianeta in quanto appunto 24bit=16777216 colori)
fatemi sapre![]()
"La consapevolezza di Case suddivisa come perle di mercurio. La sua visione era sferica, come se una singola retina rivestisse la superficie interna di un globo che conteneva tutte le cose, se tutte le cose si potevano contare." —Neuromante, William Gibson (1984)