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Discussione: tracce installazioni

  1. #11
    rileggendo tutta la discussione:
    Originariamente inviato da Ikitt
    ...poi son passato ad usare semplicemente un --prefix diverso (sotto /tmp), cosi` l'ho abbandonato.
    in questo modo gli indichi dove installarti il pacchetto no? (c'è un motivo perticolare per cui metti /tmp?)
    però non puoi sapere esattamente tutti i cambiamenti che avvengono nel resto del filesystem giusto?
    grazie... ancora

  2. #12
    Originariamente inviato da UNIX-based
    rileggendo tutta la discussione:in questo modo gli indichi dove installarti il pacchetto no? (c'è un motivo perticolare per cui metti /tmp?)
    Gli indico la directory da quale partire a creare tutta la foresta di directory necessaria al pacchetto per funzionare.
    Uso /tmp perche` per tradizione la faccio grossina (ci parcheggi[av]o le iso in attesa di masterizzazione), ma una qualsiasi dir su cui l'utente ha diritto di scrittura (sotto /home, /var/tmp....) e` tendenzialmente OK.
    però non puoi sapere esattamente tutti i cambiamenti che avvengono nel resto del filesystem giusto?
    Idealmente i cambiamenti dovrebbero avvenire solo sotto --prefix. Se cosi non e` il sistema non manca di segnalarlo: nelle fasi iniziali -esplorative-, e` caldamente consigliato NON usare root...
    "Qualsiasi esperto ha paura di combattere usando la katana vera. Anch'io. Ma non ignoro la mia paura, riesco ad accettarla, e a metterla da parte accanto a me".

  3. #13
    Originariamente inviato da Ikitt
    Gli indico la directory da quale partire a creare tutta la foresta di directory necessaria al pacchetto per funzionare.
    Uso /tmp perche` per tradizione la faccio grossina (ci parcheggi[av]o le iso in attesa di masterizzazione), ma una qualsiasi dir su cui l'utente ha diritto di scrittura (sotto /home, /var/tmp....) e` tendenzialmente OK.

    Idealmente i cambiamenti dovrebbero avvenire solo sotto --prefix. Se cosi non e` il sistema non manca di segnalarlo: nelle fasi iniziali -esplorative-, e` caldamente consigliato NON usare root...
    Se ho capito bene quando tu dai il "make prefix=ecc ecc install" lo dai da utente per evitare che per errore (tipo serve DESTDIR ma per errore usi prefix) possano essere copiati dei file nel filesystem??
    Powered by Slackware64 on Intel i7 920!

  4. #14
    Originariamente inviato da Trotto@81
    Se ho capito bene quando tu dai il "make prefix=ecc ecc install" lo dai da utente
    no, direttamente
    ./configure --prefix=/tmp/pacchetto-fakeroot/
    il quale, a sua volta, dovrebbe essere uguale (negli effetti)
    a
    make DESTDIR=/tmp/pacchetto-fakeroot/ install
    Il tutto avviene come utente non-privilegiato per evitare, per errore o per dimenticanza o che altro, di scrivere nel filesystem dove non si dovrebbe (esempio tipico: roba sotto /etc)
    per evitare che per errore (tipo serve DESTDIR ma per errore usi prefix) possano essere copiati dei file nel filesystem??
    Si sostanzialmente si
    "Qualsiasi esperto ha paura di combattere usando la katana vera. Anch'io. Ma non ignoro la mia paura, riesco ad accettarla, e a metterla da parte accanto a me".

  5. #15
    Originariamente inviato da Trotto@81
    ...serve DESTDIR ma per errore usi prefix...
    :master: penso sia volontario...
    Originariamente inviato da Ikitt
    Il tutto avviene come utente non-privilegiato per evitare, per errore o per dimenticanza o che altro, di scrivere nel filesystem dove non si dovrebbe (esempio tipico: roba sotto /etc)
    e per i pacchetti che appunto utilizzando files di configurazione che metterebbero sotto /etc oppure librerie aggiuntive...?

    una domanda e una curiosità:
    avresti da consigliarmi un url dove trovare una guida dettagliata su tutto il processo di compilazione/installazione, makefile e tutto il resto?
    posso chiederti che distribuzione utilizzi e perchè?

    grazie ancora.
    grazie... ancora

  6. #16
    Originariamente inviato da UNIX-based
    e per i pacchetti che appunto utilizzando files di configurazione che metterebbero sotto /etc oppure librerie aggiuntive...?
    Le librerie aggiuntive stanno di solito sotto --libdir, che sempre solitamente corrisponde a ${prefix}/lib, cosi` sa questo punto di vista non c'e` problema.
    per i file di configurazione c'e` di solito --sysconfdir.
    avresti da consigliarmi un url dove trovare una guida dettagliata su tutto il processo di compilazione/installazione, makefile e tutto il resto?
    No, non saprei consigliarti una fonte unica... Quel che so (segnalazioni di castronerie sempre gradite) deriva da vari studi ed esperienze assommate... FORSE il progetto linux from scratch (http://www.linuxfromscratch.org) puo` fornire della documentazione generica e 'compatta' in merito.
    posso chiederti che distribuzione utilizzi e perchè?
    Per quel che puo` valere...
    Debian unstable, dopo militanza piu` o meno lunga (nell'ordine) su redhat e mandrake ed escursioni su fedora e (raramente) slackware.
    Ho scelto debby perche` mi piace il sistema di packaging (dall'interno, intendo), il sistema di QA, l'organizzazione generale della distro, tutto insomma
    "Qualsiasi esperto ha paura di combattere usando la katana vera. Anch'io. Ma non ignoro la mia paura, riesco ad accettarla, e a metterla da parte accanto a me".

  7. #17
    io mi trovo bene con entrambe le mie (conosco forse di più la slack perchè la uso come desktop) ma desidero sempre di più passare ad una distribuzione "personalizzata" in cui ogni file presente ce l'ho messo io, so cos'è e il motivo per cui ci deve rimanere.

    pensavo appunto a linuxfromscratch o gentoo.
    grazie... ancora

  8. #18
    Originariamente inviato da UNIX-based
    io mi trovo bene con entrambe le mie (conosco forse di più la slack perchè la uso come desktop) ma desidero sempre di più passare ad una distribuzione "personalizzata" in cui ogni file presente ce l'ho messo io, so cos'è e il motivo per cui ci deve rimanere.
    E` una questione di atteggiamento piu` che di distro, IMO, perche` (piu` o meno) questo sostanzialmente vale anche per redhat, fedora, mandrake, debian...
    "Qualsiasi esperto ha paura di combattere usando la katana vera. Anch'io. Ma non ignoro la mia paura, riesco ad accettarla, e a metterla da parte accanto a me".

  9. #19
    dici?
    anche se di esperienza ho solo un vaga impressione , credo che una distribuzione, "pulita" o meno che sia, una volta installata 'in todo', sia molto più arzigogolata di un sistema in cui ogni singolo pacchetto viene espressamente richiesto e compilato manualmente con tutti i 'prefix' del caso.

    personalemte appena terminata un'installazione, mi ritrovo con il filesystem pieno di file di cui non conosco nè la provenienza, nè l'importanza, in dipendenza ovviamente delle eventuali esigenze...
    grazie... ancora

  10. #20
    Originariamente inviato da UNIX-based
    dici?
    Beh la mia idea e` questa
    anche se di esperienza ho solo un vaga impressione , credo che una distribuzione, "pulita" o meno che sia, una volta installata 'in todo', sia molto più arzigogolata di un sistema in cui ogni singolo pacchetto viene espressamente richiesto e compilato manualmente con tutti i 'prefix' del caso.
    L'unica differenza che vedo e` che installando a mano si puo` scegliere cosa mettere nel ./configure -a tutti i livelli-, e cosi` le dipendenze 'unitili' sono ridotte al minimo.
    In compenso, a meno di tenere traccia a mano (scomodissimo) di tutte le installazioni fatte, o usare gentoo, l'insieme rischia di diventare rapidamente ingestibile.
    Questo si puo` comunque ottenere con distribuzioni che fanno scelte sane di pacchettizzazione (debian) e con ragionevole granularita` dei pacchetti (nel senso: librerie a parte, plugin a parte... - ancora debian, o anche mandrake).
    Infine, ricompilando i pacchetti piu` importanti per la specifica installazione (che so, mplayer visto che si trascina dietro 2mila dipendenze), si riesce a riottenere quel controllo che di solito cerca chi usa i sorgenti, senza rinunciare a nessun vantaggio del package manager.
    personalemte appena terminata un'installazione, mi ritrovo con il filesystem pieno di file di cui non conosco nè la provenienza, nè l'importanza, in dipendenza ovviamente delle eventuali esigenze...[/B]
    Beh, scusa, con ./configure && make && make install che cambia? Il punto e` chi inizi a fare attenzione a cosa installi (altrimenti tutto scoppia in mano), no?

    Il tutto IMHO, ovviamente.
    "Qualsiasi esperto ha paura di combattere usando la katana vera. Anch'io. Ma non ignoro la mia paura, riesco ad accettarla, e a metterla da parte accanto a me".

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