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  1. #11
    senza offesa.. prima di guardare l'europa guarderei alla sola italia..
    ci sono grosse difficoltà per certe persone all'utilizzo dell'italiano..

    Quando ero piccolo tutti mi chiedevano cosa volevo fare da grande. Gli altri rispondevano il dottore, il tramviere, l'astronauta… Io dicevo: la testa di cazzo. Sono l'unico che ce l'ha fatta.

  2. #12
    impossibile.

    la lingua segue l'evolversi o l'involversi della società.
    è un portato di questa e non il suo fautore.

    una lingua comune europea potrà formarsi se prima si formeranno gli europei.

  3. #13
    [supersaibal]Originariamente inviato da rents27

    ci sono grosse difficoltà per certe persone all'utilizzo dell'italiano.. [/supersaibal]
    Ci hai proprio ragione, ci hai.
    [supersaibal]Una volta qui c'era il bar Mario
    L'han tirato giù tanti anni fa
    E i vecchi, i vecchi, i vecchi i vecchi
    sono ancora lì che dicono che senza non si fa

    [/supersaibal]

  4. #14
    [supersaibal]Originariamente inviato da jsmoran
    Ci hai proprio ragione, ci hai. [/supersaibal]

    che cog***ne che sono..

    Quando ero piccolo tutti mi chiedevano cosa volevo fare da grande. Gli altri rispondevano il dottore, il tramviere, l'astronauta… Io dicevo: la testa di cazzo. Sono l'unico che ce l'ha fatta.

  5. #15
    Il tici nese
    [...Ubi iacet dimidium, iacet pectus meum...]

  6. #16
    Utente di HTML.it L'avatar di san
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    mmm.. non se ne fa niente, è quasi impensabile creare una nuova lingua e pensare di insegnarla a quasi un miliardo di persone (quanti siamo in Europa?)

    l'idea del latino francamente mi fa sorridere, ammesso e non concesso che un'idea così bislacca dovesse prendere piede, bisognerebbe scegliere una lingua molto più facile e intuitiva (come l'esperanto).. considera che per i popoli non neolatini sarebbe un abominio resuscitare una lingua morta.

    lo standard di fatto c'è, ed è l'inglese. che ci piaccia o no bisogna imparare quello: è molto facile da imparare, avendo poche regole fonetiche, ed è costruito sulla grammatica più semplice tra tutte le altre lingue europee. non c'è dibattito da fare, su questa questione.

    se vogliamo fare un dibattito, possiamo parlare dei modi di insegnamento: secondo me al momento c'è totale inefficienza della scuola. tutti gli insegnanti che ho avuto e ricordi alle superiori, erano assolutamente impreparati, e la laurea in lingue l'avevano probabilmente pescata con l'artiglio del luna park.

    un'insegnante di inglese fu in grado di correggermi, in quinta superiore, una frase contenente "SWEET", sostenendo che la parola "AMARO" non dovesse rientrare in quel contesto. (non è uno scherzo).

    all'università con insegnanti madrelingua sono stato un pò più fortunato, ma altri rami della stessa facoltà avevano invece insegnanti impreparati.

    c'è chi condanna o comunque non condivide l'insegnamento dell'inglese alle elementari, io invece lo appoggio e rilancio: dovrebbe essere introdotto dalla prima elementare.. un paio d'ore o più a settimana in cui chiacchierare e dialogare, andando oltre le formule di saluto e i colori. è risaputo che l'età in cui il cervello è più propenso ad immagazzinare dati e informazioni è l'infanzia, e i figli di genitori aventi nazionalità diverse sono perfettamente in grado di parlare e capire due lingue prima dei 10 anni. (ne conosco un pò)

    il sistema attuale è inadatto perchè, oltre all'impreparazione di molti insegnanti, i programmi si ripetono fino alla nausea: alle medie si riparte con formule di saluto e colori, idem alle superiori e poi nei corsi privati ecc ecc.
    se i programmi delle scuole primarie venissero studiati insieme, molti più concetti potrebbero essere dati per assimilati, limitandosi a veloci ripassi al cambio scolastico.

    io sono sempre del parere che (alcune) ore di storia ed educazione fisica potrebbero lasciare il posto ad altre materie più utili, ma so che qualcuno mi verrà a dire "la storia serve per non ripetere gli errori del passato" (e chi ci crede) oppure "non tutti i bambini possono permettersi di andare in palestra o fare del moto" (per forza oggi non si gioca più come negli anni 80, ci sono solo playstation e yu-gi oh!)..

    -San-
    this is the return of the space cowboy

  7. #17
    [supersaibal]Originariamente inviato da dokk
    Scopo?
    Utilità? [/supersaibal]
    Il progetto europeo deve essere solo un forte progetto economico e un debole progetto politico?
    Sono molti i valori che condividiamo in Europa. Perchè non condividere anche una lingua, una lingua che non sia imposta da ragioni economiche, pratiche, ma una lingua che sia il veicolo di questi valori.
    Facciamo un esempio con la pace.
    Se prendiamo l'intera storia europea gli ultimi 5,6 decenni sono stati relativamente tranquilli (i Balcani direi proprio di no). Il resto è un massacro senza fine. Un oceano di sangue culminato nel 1940: la mattanza europea. Non duemila anni fa.
    Perchè non rafforza questo desiderio comune di pace con qualcosa che possa farci dire: "siamo europei" al di là del regolamento sull'armonizzazione delle procedure contabili per le aziende quotate?
    The more the state 'plans' the more difficult planning becomes for the individual.
    Sto nella Pampa

  8. #18
    [supersaibal]Originariamente inviato da vificunero

    Se prendiamo l'intera storia europea gli ultimi 5,6 decenni sono stati relativamente tranquilli (i Balcani direi proprio di no). [/supersaibal]
    Non andare, vai. non restare, stai. non parlare, parlami di te...
    .oO Anticlericale Oo.

  9. #19
    [supersaibal]Originariamente inviato da san
    mmm.. non se ne fa niente, è quasi impensabile creare una nuova lingua e pensare di insegnarla a quasi un miliardo di persone (quanti siamo in Europa?)

    l'idea del latino francamente mi fa sorridere, ammesso e non concesso che un'idea così bislacca dovesse prendere piede, bisognerebbe scegliere una lingua molto più facile e intuitiva (come l'esperanto).. considera che per i popoli non neolatini sarebbe un abominio resuscitare una lingua morta.

    lo standard di fatto c'è, ed è l'inglese. che ci piaccia o no bisogna imparare quello: è molto facile da imparare, avendo poche regole fonetiche, ed è costruito sulla grammatica più semplice tra tutte le altre lingue europee. non c'è dibattito da fare, su questa questione.



    -San- [/supersaibal]
    Sì ma una lingua non è solo un insieme di regole grammatiche o fonetiche. Esprime tutta una cultura, una civiltà, una storia. Dobbiamo accettare il fatto che c'è l'inglese e basta? Dobbiamo prenderlo così senza nemmeno riflettere sulle conseguenze?

    E' chiaro che sarebbe un processo difficile e che gli europei sono molti. E' un'idea che coinvolge più generazioni tra loro.
    The more the state 'plans' the more difficult planning becomes for the individual.
    Sto nella Pampa

  10. #20
    [supersaibal]Originariamente inviato da seifer is back
    [/supersaibal]
    Cosa non condividi? Il fatto che dalla fine della seconda guerra mondiale molte nazioni europee hanno risparmiato ai loro cittadini guerra distruzione e povertà?
    The more the state 'plans' the more difficult planning becomes for the individual.
    Sto nella Pampa

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