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Discussione: la cina avanza

  1. #11

    anche l'india avanza

    i domini .in sono da ora disponibili.

    i prezzi testimoniano l'affluenza di user nel sito sopra citato.
    credo che un'azione di imprenditoria online in paesi asiatici sia difficile soprattutto xkè noi non siamo nella loro mentalità....riguardo al content management basta sapere il cinese, nel caso della Cina o il giapponese nel caso del Giappone. (ok certo nn è semplice imparare lingue così ma in Italia ci sono persone laureate in materia.)

  2. #12

  3. #13
    è già difficile lavorare in un mercato europeo diverso da quello italiano, figuriamo in un mercato cinese dove tra la loro cultura e la nostra c'è un abisso. mi è capito di avere a che fare con persone esperte del mercato cinese e mi hanno riferito che è molto complesso e pieno di trabocchetti e sul web come nel reale troveranno sempre qualche modo per metterti in difficoltà se non passerai dal governo centrale.

  4. #14
    Utente di HTML.it L'avatar di pisa_p
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    Bè le persone laureate in Italia in giapponese e cinese ci sono è vero, peccato che con una laurea in giapponese si è a malapena in grado di leggere gli ideogrammi, ci si riesce ad esprimere decentemente, ma non se ne parla neanche di scrivere.Nei paesi dove si usano ideogrammi (che a seconda delle zone compongono dittonghi o parole intere e variano da Cina a Giappone a Korea e via dicendo)la cultura si misura veramente in vocabili che si è in grado di scrivere.Se poi pensiamo che la Cina ma anche l'India sono zone del mondo dove troviamo la più alta percentuale di dialetti la faccenda si complica notevolmente.In Italia uno dei grossi problemi che si hanno con la malavita cinese è quello di trovare un interprete del dialetto giusto per fare gli interrogatori...quindi quello della lingua, anche con l'aiuto di un cinese o di un indiano madrelingua sarebbe un problema comunque piuttosto importante.
    Credo che la penetrazione in quei mercati avverrà in lingua Inglese.Prima di tutto perchè i cinesi stessi volendo "girare" il mondo dovranno imparare un linguaggio universale(la cina vorrà uscire verso il mondo, noi ci vogliamo entrare....)e credo che l'inglese la farà da padrone.Basti pensare al giappone che comunque propone molto spesso siti in lingua inglese sopratutto se rivolti all'estero(ad esempio i ricambi della mia kawasaki d'epoca).
    Per l aquestione culturale credo che sia più facile per la cina capire noi che il contrario.Io vivendo a Prato devo dire che la comunità cinese la vedo è ben organizzata e integrata nella società.Sicuramente hanno uno spirito di adattamento a culture diverse dalla loro sconosciuto probabilmente ad altre culture che anche fuori dal proprio paese tendono a replicare modelli e stili di vita del loro mondo...tanto per fare un esempio i ragazzi e le ragazze cinesi vestono alla moda, ascoltano la nostra musica e frequentano i nostri locali.Magari mi sbalgierò ma non credo che dovremo creare dei servizi ad hoc per quei mercati, perchè saranno quei mercati a cercare i nostri prodotti.Sicuramente di penderà dal settore merceologica, ma uno stilista non farà abiti specifici per la cina(nell amia azienda si vende tantissimo a Dubai e agli arabi in generale ad esempio...)come chi produce vini continuerà a farlo allo stesso modo.Di certo saranno i produttori di beni di lusso i primi ad essere interessati alla cina, anche perchè in tutti gli altri prodotti saranno i cinesi ad invadere noi e non il contrario.I ricchi cinesi probabilemnte li troveremo a Pechino o in città dalle dimensioni equivalenti,avranno un livello culturale superiore alla media che gli permetterà l'accesso a internet e probabilmente conosceranno l'inglese e cercheranno prodotti europei o americani che comunque non possono trovare in Cina.
    Sarebbe molto più interessante fare il contrario...lavorare per una ditta cinese per lo sbarco in Europa e negli USA.
    Ciao
    MArco.

  5. #15
    Sarebbe molto più interessante fare il contrario...lavorare per una ditta cinese per lo sbarco in Europa e negli USA.
    porca miseria quanto sono d'accordo!!!!!!!

    secondo me ora l'affare sarebbe lasciare tutto, andare in cina e dire:
    "ei, ciao, sono Europeo, parlo inglese, sono un webmaster e vi aiuto io ad entrare nel mercato europeo..."


    sarò scemo ma così secondo me nei prossimi anni si faranno un sacco di palanche!!!

  6. #16
    palanche???

    Be*in, ma sei ligure?

  7. #17
    no, so d Ber!!!!!
    (no, sono di Bari)
    diciamo che sono un feticista della lingua italiana e delle sue migliori espressioni dialettali!

  8. #18
    [supersaibal]Originariamente inviato da Ferro9
    Per esperienza personale (sono stato socio di un notissimo finanziere che opera nel settore di internet), lavorando sul web spesso le piccole aziende sono molto più esperte e focalizzate delle grosse, quando quest'ultime non sono alla fine che fumo, fumo ed ancora fumo.

    Più che delle grosse società quindi mi preoccupa capire un mondo che gira intorno ad una cultura talmente diversa dalla nostra da apparire quasi irreale. Da un po' sto cercando di contattare qualcuno della comunità cinese di Prato (la più grande d'Italia, 30.000 ufficialmente ma il doppio ufficiosamente) che conosca il web per capire se e cosa fare ma solo pensare ai possibili ritorni AdSense di un sito in cinese mi mette i brividi...
    [/supersaibal]

    questo discorso mi trova daccordo ! ! ! ! ! ! ! !
    la difficoltà stà nel discorso di trovare "strutture" adatte
    per far entrare aziende italiane presenti nel web su mdr
    cinesi

  9. #19

    Cina -> NIENTE BUSINESS

    state sognando per una serie di motivi:
    1) i cinesi per ora di business capiscono ZERO. Ho rapporti commerciali di importazione con loro. Bene in sei mesi il costo DELLO STESSO PRODOTTO è passato da 240 USD a 96 USD. Ripeto LO STESSO PRODOTTO senza nessuna modifica, tutto questo perchè anche lì la concorrenza E' FEROCE. Pare che su ogni oggetto guadagnino meno di 1 dollaro....

    2) il business se lo tengono loro. Le aziende in cina le puoi aprire solo con un socio cinese che normalmente stando a quanto si sente dire e si legge ti 'fotte' l'azienda in pochi anni

    3) la 'stupidità' del business cinese si può vedere anche a milano dove le agenzie viaggi cinesi si fanno talmente concorrenza che vendono i biglietti aerei al loro costo pur di non perdere cliente. Siamo allo stesso livello delle offerte di lavoro che si leggono sul forum specifico di questo sito dove c'è gente che per lavorare una settimana si fà pagare 200 euro lordi !

    L'unico risultato concreto è quello di aver fatto 'crollare' (giusto o sbagliato che sia....) l'economica dell'occidente

  10. #20
    Utente di HTML.it L'avatar di nat99
    Registrato dal
    Dec 2001
    Messaggi
    763
    [supersaibal]Originariamente inviato da mr Yak
    no, so d Ber!!!!!
    (no, sono di Bari)
    diciamo che sono un feticista della lingua italiana e delle sue migliori espressioni dialettali! [/supersaibal]

    e allora di "un sacco d terris "


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