è un'ingiustizia , viene considerato meno grave insultare il presidente del consiglio (500€ senza reclusione ) che un PM qualsiasi :rollo:
è un'ingiustizia , viene considerato meno grave insultare il presidente del consiglio (500€ senza reclusione ) che un PM qualsiasi :rollo:
Ho mille libri sotto il letto non leggo più
ho mille sogni in un cassetto non lo apro più
parlo da solo e mi confondo e penso
che in fondo sì sto bene così
Forse la dico io la cazzata ora, ma non esiste da qualche parte il reato di "vilipendio alle istituzioni costituzionali"?[supersaibal]Originariamente inviato da lookha
non vorrei dire una cazzata ma se tu insulti un giudice dicendogli direttamente "lei deve farsi curare" non è la stessa cosa, penalmente parlando, del dire "i giudici devono farsi curare".
Il primo, se non sbaglio, é inguria, il secondo no.
È libertà d'espressione, perchè non offende un giudice in concreto ma esprime un'opinione verso una istituzione che puó essere legittimamente criticata.
Credo. [/supersaibal]
Quindi se io dico che la magistratura è composta di psicolabili, offendo un'istituzione, se dico ad un singolo giudice "lei è scemo, si faccia curare", è ingiuria ad un singolo rappresentante istituzionale. Però in entrambi i casi è un reato. O no?![]()
Se capire significa mettersi al posto di chi è diverso da noi, i ricchi e i dominatori del mondo hanno mai potuto capire milioni di emarginati?
non lo so dokk, non sono un esperto nel tema.[supersaibal]Originariamente inviato da dokk
Potresti aver ragione, in effetti.
Quindi se io dico: tutti gli abitanti di Barcellona sono pirla non è un'offesa, giusto? [/supersaibal]
So pero che esiste una sottile differenza tra la libertà d'espressione e l'ingiuria o la calunnia (che son diverse tra di loro).
Io so che posso criticare tranquillamente la magistratura, posso anche criticare la classe politica dicendo che sono dei corrotti.
É libertà d'espressione.
Pero se dico, SB é corrotto, mi posso beccare una querela per calunnia.
allora ogni volta che diciamo "politici ladri"...[supersaibal]Originariamente inviato da alda
Forse la dico io la cazzata ora, ma non esiste da qualche parte il reato di "vilipendio alle istituzioni costituzionali"?
Quindi se io dico che la magistratura è composta di psicolabili, offendo un'istituzione, se dico ad un singolo giudice "lei è scemo, si faccia curare", è ingiuria ad un singolo rappresentante istituzionale. Però in entrambi i casi è un reato. O no?[/supersaibal]
Ho mille libri sotto il letto non leggo più
ho mille sogni in un cassetto non lo apro più
parlo da solo e mi confondo e penso
che in fondo sì sto bene così
qui ci vorrebbe un esperto.[supersaibal]Originariamente inviato da alda
Forse la dico io la cazzata ora, ma non esiste da qualche parte il reato di "vilipendio alle istituzioni costituzionali"?
Quindi se io dico che la magistratura è composta di psicolabili, offendo un'istituzione, se dico ad un singolo giudice "lei è scemo, si faccia curare", è ingiuria ad un singolo rappresentante istituzionale. Però in entrambi i casi è un reato. O no?[/supersaibal]
Ripeto, la differenza tra libertà d'espressione e vilipendio o ingiuria nn è poi cosi chiara quando ci si riferisce alle istituzioni.
Ma lo è abbastanza, credo, quando ci si riferisce alle persone.
secondo me alcuni lo sono[supersaibal]Originariamente inviato da alda
Quindi se io dico che la magistratura è composta di psicolabili,[/supersaibal]
Ho mille libri sotto il letto non leggo più
ho mille sogni in un cassetto non lo apro più
parlo da solo e mi confondo e penso
che in fondo sì sto bene così
quindi se grido a silvio "LEI E' UN PLURINQUISITO E SPESSO SE L'E' CAVATA PER INSUFFICIENZA DI PROVE!" non se la può prendere?[supersaibal]Originariamente inviato da lookha
non lo so dokk, non sono un esperto nel tema.
So pero che esiste una sottile differenza tra la libertà d'espressione e l'ingiuria o la calunnia (che son diverse tra di loro).
Io so che posso criticare tranquillamente la magistratura, posso anche criticare la classe politica dicendo che sono dei corrotti.
É libertà d'espressione.
Pero se dico, SB é corrotto, mi posso beccare una querela per calunnia. [/supersaibal]![]()
Ehm... criticare la magistratura è un conto, dire che sono dei malati mentali un altro.[supersaibal]Originariamente inviato da lookha
non lo so dokk, non sono un esperto nel tema.
So pero che esiste una sottile differenza tra la libertà d'espressione e l'ingiuria o la calunnia (che son diverse tra di loro).
Io so che posso criticare tranquillamente la magistratura, posso anche criticare la classe politica dicendo che sono dei corrotti.
É libertà d'espressione.
Pero se dico, SB é corrotto, mi posso beccare una querela per calunnia. [/supersaibal]
Infatti ho dei dubbi sul dare del corrotto alla classe politica.
La classe politica in sè non è un'istituzione. Però se dico che il Parlamento è composto da banditi ed è un'istituzione messa lì al solo scopo di fregarci, e chi più ne ha più ne metta, offendo un'istituzione.[supersaibal]Originariamente inviato da dokk
Ehm... criticare la magistratura è un conto, dire che sono dei malati mentali un altro.
Infatti ho dei dubbi sul dare del corrotto alla classe politica. [/supersaibal]
E' un confine pericoloso, più che sottile, però sono convinta che il reato di vilipendio alle istituzioni esista, poi bisognerebbe guardare tutta la giurisprudenza in materia per capire quando è considerato un reato dire certe cose.
Se capire significa mettersi al posto di chi è diverso da noi, i ricchi e i dominatori del mondo hanno mai potuto capire milioni di emarginati?
Se i tuoi dati sono dei dati contrastabili e dimostrabili allora siamo nel campo della veridicità dei fatti. Pertanto no, non se la puó prendere.[supersaibal]Originariamente inviato da Berenicebis
quindi se grido a silvio "LEI E' UN PLURINQUISITO E SPESSO SE L'E' CAVATA PER INSUFFICIENZA DI PROVE!" non se la può prendere?[/supersaibal]
Occhio peró, se tu con sta frase stai dando ad intendere che è un corrotto, allora le cose cambiano.
Non ti accuserà di ingiuria(violazione della dignità di una persona) ma di calunnia (imputare a qcuno di aver commesso un delitto).
Personalmente credo che con una frase cosi nessuno ti direbbe mai niente.