penso che la banda internazzionale non sia un problema x nessun isp ,
penso che la banda internazzionale non sia un problema x nessun isp ,
SOLITUDES, collana MUSIC FOR YOUR HEALT, CD NATURAL MASSAGE THERAPY , brano 1, RETREAT TO CALM , 13 minuti!!! stanchezza affaticamento, questo brano spazza via tutto , ma non doveTe interrompere l'ascolto ,o fare altro ,QUEL BRANO E' FAVOLOSO ( miracoloso !! ) ,lo trovate info@ilgiardinodeilibri.it .
mi rispondo da soloOriginariamente inviato da Cisco x™
Avevo letto che Tiscali Francia è stata acquistata da Telecom Italia è vero ?, ho trovato la notizia http://punto-informatico.it/p.asp?i=52255
invece è proprio quella che costa mentre nella propria rete la banda non costa nulla (o quasi)...Originariamente inviato da primino
penso che la banda internazzionale non sia un problema x nessun isp ,
Ci voleva qualcuno in grado di tenere testa a telecom e wind con questi aevogliaVVoVe:
"ogni giorno qualcosa di meno non qualcosa di più,molla tutto ciò che non è essenziale e da lì progredisci"
Bruce Lee
C'è anche un'articolo dall'agenzia Reuters:
http://www.reuters.com/locales/c_new...toryID=8133737
Ad appoggiare la cordata Weather/Sawiris: Deutsche Bank, ABN AMRO e Sanpaolo IMI.![]()
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edit: corretto link
Tempi duri per i lavoratori Wind, questi egiziani non avranno certo le cautele nostre.
NO MP TECNICI PERCHE' NON NE CAPISCO NULLA, GRAZIE
Pare che la loro prima mossa sarà rimpiazzare gli operatori del 155 con mummie egizie.Pesano meno sul bilancio e hanno la stessa efficienza... :maLOL:
26 MAGGIO 2005: Enel, firmato contratto cessione Wind a Weather
MILANO (Reuters) - Enel ha firmato il contratto per la cessione di Wind a Weather Investment, dell'imprenditore Naguib Sawiris, per un controvalore complessivo dell'operazione pari a 12,138 miliardi di euro.
Entro l'estate, dice una nota, è previsto il primo closing per il trasferimento del 62,75% del capitale della società di telecomunicazioni per circa 3 miliardi di euro. Già da quest'anno Enel potrà inoltre deconsolidare oltre 7 miliardi di euro di debito Wind.
Parte dei proventi della cessione della prima tranche, pari a 305 milioni di euro, verranno utilizzati da Enel per la sottoscrizione di una quota del 5,3% del capitale di Weather, la holding che avrà la totalità di Wind e il 50% più una azione di Orascom
Nel primo semestre del 2006 Enel potrà quindi cedere la quota residua del 37,25% di Wind per un corrispettivo di 328 milioni di euro in contanti, più azioni di nuova emissione di Weather che porteranno la partecipazione complessiva di Enel in quest'ultima al 26%, corrispondente a una valorizzazione di circa 2 miliardi di euro.
Nell'ambito degli accordi parasociali sottoscritti Enel e Sawiris hanno condiviso l'obiettivo di quotare Weather in Borsa "non appena possibile, subordinatamente al verificarsi di favorevoli condizioni di mercato". Fino a quel momento i due soggetti hanno asseunto reciproci impegni di lock up.
"L'uscita della telefonia dal perimetro di consolidamento consentirà a Enel di concentrarsi nella crescita nell'energia in Italia e all'estero", ha commentato Paolo Scaroni, Ad di Enel.
Nel 2004 Wind ha registrato ricavi per 4.714 milioni di euro (+7,6%), Ebitda per a 1.554 milioni, (+53,8%), con un Ebit di 41 milioni rispetto al risultato negativo per 384 milioni di euro del 2003.
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vorrei ricordare che in Italia c'è sempre la cgil che fa rispettare i diritti dei lavoratori,quindi,devono stare calmini calmini sti egiziani,che la CGIL gli fa un culo quanto na casa facendogli perdere un sacco di soldi con gli scioperi,non stiamo in cina dove i dipendenti sono schiavizzati a pane e acqua e il capo guadagna 2 fantastiliardi di dollari al meseOriginariamente inviato da agiaco
Tempi duri per i lavoratori Wind, questi egiziani non avranno certo le cautele nostre.,qui ci sono le regole che ogni imprenditore deve rispettare(orari di lavoro,paga mensile,ferie...ect ect sopratutto se sono grandi aziende)...
Volevo aggiungere che in Italia,si non c'è lo spirito di impresa ok,mancano le risorse finanziarie(non siamo un paese fornito di qualcosa di indispensabile all'estero,per esempio il petrolio,oppure l'energia in generale,invece di produrla,siamo costretti ora a comprarla dall'estero dove viene prodotta con lo stesso metodo da noi proibito con uno stupido referendum contro il nucleare,quando dovevamo essere noi a venderla,ma mancano anche i grossi imprenditori lungimiranti forti dei loro enormi guadagni,nelle loro aziende estere,a scapito dei poveri dipendenti . E' ovvio che sono miliardari e pieni di soldi,hanno il petrolio (tuttora il motore dell'economia ,e non solo,mondiale)gratis,decidono loro il prezzo facendo cartello tra di loro,grosse compagnie petrolifere,pagano due lire al mese i dipendenti e i capitali liquidi aumentano)...e poi diciamocela tutta,io sono contento che investano in Italia,in fin dei conti fanno girare la nostra economia,non quella del loro paese,che rimarrà ancora a lungo arretrato e sottomesso.Noi almeno possiamo dire di stare meglio degli egiziani,certo la vita è più cara di prima ma tutto sommato non ci si può lamentare eccessivamente(almeno a Sud dove si vive bene e la vita costa la metà del nord generale)....e poi i milanesi ci chiamano terroni,buhahaha tutta invidiaaa...FIERO DI ESSERLO TERRONE,QUI SI STA MEGLIO,aria pulita(rispetto a Milano intendo),basso costo della vita,mare splendido,sole spaccapietre,mo viene il Papa,e abbiamo pure fastweb![]()
,manca solo un "amaro lucano" e stam appost
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:maLOL:
Sono perfettamente d accordo infatti se molte aziende stanno andando in rovina e proprio colpa del fatto che abbiamo dei manager che fanno schifo , basti vedere la fiat che se non ci fosse lo stato che innaffia di soldi sarebbero gia tutti a casa .
In riguardo al discorso dei egiziani dobbiamo farci piu furbi in italia invece di produrre le cose e venderle all estero per poi ricomprarle dall estero e meglio che ci usiamo prima le nostre cose e poi se e neccessario le cose estere .
Se questi egiziani pensano di venire in italia e fareconcorrenza a telecom da oggi e domani senza investire miliardi di euro in rete e infrastrutture e meglio che ritornino in egitto tra le loro mummie e il loro petrolio che finche verra usato allora saranno scheicchi ma quando qualcuno decidera di usare fonti alternative allora saranno passati da scheicchi a schemichi .
Io vi faccio un esempio , questo inverno a verona c era l aria ultra inquinata , il sindaco a chiuso la circolazione a tutte le auto tranne quelle a gpl e metano be in due mesi hanno chiuso 40 distributori perche nessuno comprava piu benzina , adesso hanno fatto una statistica che il 55% me compreso vanno a gpl , dovrebbero fare tutti cosi . :maLOL: