come non detto, ho visto che hai già postato anche li
come non detto, ho visto che hai già postato anche li
Imparare è un'esperienza, tutto il resto è solo informazione. (Albert Einstein)
Come faccio a compilare il cpp?? Mandandolo in esecuzione oppure c'è il modo di creare l'exe come in vb6?
Usando un compilatore?
P.S. Quoto: "It is practically impossible to teach good programming to students that have had a prior exposure to BASIC: as potential programmers they are mentally mutilated beyond hope of regeneration." - Edsger Wybe Dijkstra - (E’ praticamente impossibile insegnare buona programmazione agli studenti che sono stati esposti al BASIC: come potenziali programmatori essi sono stati mutilati al di là di ogni
speranza di rigenerazione)
P.P.S. Io sono uno di questi...
Folle e' l'uomo che parla alla luna.
Stolto chi non le presta ascolto.
Quello che ti sfugge e' che il gioco che hai citato e' un progetto aperto.
Centinaia di persone, che magari non si conoscono nemmeno l'uno con l'altro, ci lavorano sopra.
Anche se sorvolassimo sulla questione della portabilita' che magari potrebbe non interessarti (Visual C esiste solo per Win, Borland Builder esiste per qualche altra piattaforma, ma non per _TUTTE_) resta cmq un fatto: scegliere di utilizzare questo o quello strumento significherebbe obbligare tutti i potenziali collaboratori ad utilizzare quello stesso strumento.
Ora, nessuno ti obbliga a non utilizzare, chessoio, Visual C e il suo ambiente per scrivere un modulo di Crystal Space, a patto che: non utilizzi le librerie non standard di Visual C (e quindi possa essere compilato in ambienti in cui quelle librerie non girano), e non faccia affidamento all'ambiente grafico di sviluppo per compilazione ed altro (in pratica, fornisci i sorgenti .cpp e .h che chiunque abbia un compilatore C puo' utilizzare, con un po' di sforzo, e non i file XYZ che funzionano solo con la tale versione del tale ambiente)
Ovvio che, se il tuo gioco prevedi di svilupparlo in proprio, allora tutto questo discorso non ha piu' significato.
Folle e' l'uomo che parla alla luna.
Stolto chi non le presta ascolto.