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  1. #11
    Utente di HTML.it L'avatar di Gren
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    Forse sarà meglio che vada a dormire, visto che non riesco a mettere in fila tre parole scritte in maniera corretta...

  2. #12
    Utente di HTML.it L'avatar di TeoB
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    [supersaibal]Originariamente inviato da Memole
    e chi ha detto che se senti male devi anche punirti per questo? [/supersaibal]
    Chi ha parlato di punizione? Non è una cosa razionale!

    Posso esserne sicuro, almeno quanto lo sono del fatto che tu non possa nemmeno immaginare il quanti modi ci possano essere per esternare, metabolizzare o cancellare il dolore.
    ???

    Non li conosco tutti, ma io in quel caso mi son sentito di fare determinate cose, e le ho fatte perchè me le sentivo. Come detto poco sopra, nulla di razionale.

  3. #13
    Utente di HTML.it L'avatar di TeoB
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    [supersaibal]Originariamente inviato da Gren
    Forse sarà meglio che vada a dormire, visto che non riesco a mettere in fila tre parole scritte in maniera corretta... [/supersaibal]
    Anche io...sapevo che dovevo aprire questo 3d domani mattina...buona notte

  4. #14
    Utente di HTML.it L'avatar di Gren
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    [supersaibal]Originariamente inviato da TeoB
    Non li conosco tutti, ma io in quel caso mi son sentito di fare determinate cose, e le ho fatte perchè me le sentivo. Come detto poco sopra, nulla di razionale. [/supersaibal]
    Nessuno discute il tuo modo di vivere le emozioni, ma non avevi detto, invece, che dal modo in cui le si manifesta si può essere in grado di dare una misura al dolore? Ho capito male (facile, visto il mio stato mentale attuale)?

  5. #15
    [supersaibal]Originariamente inviato da TeoB
    Chi ha parlato di punizione? Non è una cosa razionale!

    [/supersaibal]
    In ogni caso hai presupposto (o almeno così sembra dal tuo primo post) che l'unico modo giusto di vivere il dolore è stare in un cantone a farsi male... altrimenti non era amore.

    Il tuo non è l'unico modo 'giusto' di vivere un abbandono e non è nemmeno vero che se non si fa come hai fatto tu non si ha amato.

    Io quando soffro molto passo brevi periodi in cui mi piango un po' addosso e poi divento rapidamente iperattiva... mi tengo continuamente impegnata in modo da non avere il modo ne il tempo di pensare... e con più sto male con più mi ammazzo di lavoro e cose che mi possano distrarre.
    Mi avrebbe offeso moltissimo un giudizio come quello che hai dato alla tua amica.
    I see dead pixels.

  6. #16
    Utente di HTML.it
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    Re: Questione di esperienze vissute

    [supersaibal]Originariamente inviato da TeoB
    Ho un'amica che è stata lasciata un paio di giorni fa dal ragazzo con il quale stava insieme da due mesi.

    Non so...dovrei anche farmi i cazzi miei, ma lei dice di rimanerci male male, di essere triste, eppure esce tranquillamente con gli amici, si svaga, scherza, come se non fosse successo nulla.
    [...] [/supersaibal]
    Concordo con quello che gli hai detto, avrei fatto lo stesso e se mi avesse mandato a fanculo gli avrei detto: "brava tre che te la spassi come fosse nulla, pensa quanto te ne fregava".


    Ma ormai funziona cosi, il giorno prima ti dicono che ti amano e il giorno dopo sei un estraneo

  7. #17

    Re: Re: Questione di esperienze vissute

    [supersaibal]Originariamente inviato da Kyosuke
    Concordo con quello che gli hai detto, avrei fatto lo stesso e se mi avesse mandato a fanculo gli avrei detto: "brava tre che te la spassi come fosse nulla, pensa quanto te ne fregava".


    Ma ormai funziona cosi, il giorno prima ti dicono che ti amano e il giorno dopo sei un estraneo [/supersaibal]
    eccerto solo chi fa la sceneggiata napoletana e/o si autoflagella con cilicio può dire di aver amato gli altri no.

    Come se il dolore fosse una cosa che si deve manifestare platealmente altrimenti non è vero e reale....

    :rollo:
    I see dead pixels.

  8. #18
    Utente di HTML.it
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    Anche il menefreghismo è segno di non rispetto di un rapporto a mio dire.

  9. #19
    Utente bannato
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    anche chi lascia magari per incompatibilità insanabili soffre il distacco.
    è pur sempre il fallimento di qcosa in cui magari hai investito tutte le tue risorse ma senza successo...

    chi viene lasciato si comporta sempre come se non ne avesse colpa come se fosse trattato ingiustamente, ma non è sempre così

    anzi chi viene lasciato spesso (e magari anche inconsapevolmente) ha fatto di tutto perchè si arrivasse a tanto.

    ci sono persone che campano del loro vittimismo dopo aver fatto passare una vita d'inferno all'altro che giustamente ad un certo punto ha abbandonato la nave...

    insomma se da un lato non è facile tenersi stretto l'altro, dall'altro non è facile sopportare sempre e comunque situazioni insostenibili.


  10. #20
    Utente di HTML.it L'avatar di Gren
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    [supersaibal]Originariamente inviato da Kyosuke
    Anche il menefreghismo è segno di non rispetto di un rapporto a mio dire. [/supersaibal]
    1. Non sta in piedi niente della tua frase: il rapporto è finito e l'unico rispetto che conta è quello per la propria vita, nel caso specifico. Quello che tu supponentemente (e erroneamente) chiami menefreghismo può semplicemente essere spirito di soppravvivenza. Sacrosanto e benedetto spirito di sopravvivenza. Oppure, come sarebbè d'uopo nella stragrande maggioranza dei casi, basterebbe ricordare che ogni cosa ha un peso e una misura. E non più del proprio peso. E non più della propria misura.
    2. Volendo proprio passare il tempo a trasmettere a una persona ciò che senti, potresti cercare di fare trasparire positività e forza, piuttosto che essere perso nella platealità della tua intepretazione "del dolore esternato". Che, probabilmente, per il tuo astante sarà anche quantomai noiosa e ridicola.
    3. Senza quelli che, come te, creano infiniti condizionamenti a livello comportamentale agli altri, il mondo sarebbe, probabilmente, di gran lunga più allegro e vivibile. Un giorno o l'altro promettimi di pensarci

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