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  1. #11
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    TFR nei fondi pensione? No, grazie!

    http://www.didaweb.net/fuoriregistro/leggi.php?a=7338

    "L'introduzione, con il consenso di Cgil Cisl e Uil del meccanismo del "silenzio - assenso" è già nel metodo un fatto gravissimo. Si introduce un meccanismo che giocando sulla disinformazione dei più, e/o sulla mala informazione da parte dei soggetti economici interessati (assicurazioni e associazioni sindacali ed imprenditoriali gestori di fondi categoriali) capovolge il diritto alla libertà di scelta dei singoli.

    L'investimento in borsa dei soldi dei lavoratori, da parte dei fondi pensione, ha prodotto in questi anni margini inferiori alla normale rivalutazione del TFR (i lavoratori ci hanno guadagnato di più tenendosi il Tfr). Inoltre è ancora scarsa la quantità di lavoratori che vi hanno aderito. La nuova forza lavoro (precaria e senza soldi) non può neppure volendo accedervi.

    I fondi pensione, così come sono ora, devono assolutamente accedere a nuovi finanziamenti se non vogliono collassare in breve tempo. E' da qui che è nata l'idea di trasferire il Tfr ai fondi pensione.

    Ora, che a questa operazione si prestino le compagnie private (Assicurazioni e Finanziarie) è cosa comprensibile (siamo o non siamo in un epoca di capitalismo da rapina?), ma che a questa ipotesi aderiscano anche Cgil Cisl Uil non ha alcuna giustificazione."

  2. #12
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    http://it.biz.yahoo.com/050512/246/381dd.html

    "Senza banche più collaborative la previdenza complementare rischia di essere un miraggio per i dipendenti privati, soprattutto delle piccole e medie imprese. Ma la situazione, tra contributi virtuali e fondi che non esistono, non è certo migliore per il pubblico impiego. Con il risultato che, nel 2030, la pensione obbligatoria non supererà il 50% dell'ultimo stipendio. E solo una seconda pensione, fatta con contributi sostanziosi, potrà garantire un'integrazione del 15%. A lanciare l'allarme è Luigi Scimia, presidente della Covip, la commissione di vigilanza sui fondi integrativi."


    50% dell'ultimo stip.?

    visto che è sempre più remota l'ipotesi di raggranellare più di 900/1000 eu al mese e che la pensione minima si aggira sui 500 forse vale più la pena di pagare i soli 20 anni della minima (che tra l'altro viste le condizioni INPS nonsono nemmeno certi) e passare il resto della vita a lavorare in nero investendo in una buona integrativa privata...



    o no?

  3. #13
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    http://www.ecn.org/coord.rsu/doc/alt...tazioneTFR.htm


    "già dal gennaio dell’anno scorso sono state aumentate le tasse sul Tfr a tutti togliendo le 600 mila lire annue esentasse e trasferendo l’esenzione dalle tasse solo alle quote di Tfr che vengono passate sui fondi integrativi.

    QUESTA VERGOGNOSA MANOVRA DI CENTROSINISTRA HA APERTO LA STRADA AL TRASFERIMENTO OBBLIGATORIO DI TUTTO IL TFR

    CHE L’ATTUALE GOVERNO CI VUOLE IMPORRE"

  4. #14
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    http://www.alacalle.org/news/0041.htm

    "Un silenzio eloquente avvolge la crisi del fondo-pensione della ex Comit (oggi Banca Intesa), ridotto ormai sull´orlo della liquidazione, poiché non è più in grado di garantire le prestazioni previste: una crisi che mette a repentaglio il tenore di vita di circa 10.000 famiglie di lavoratori.
    Questo risultato si deve alla "brillante" gestione del fondo da parte dei membri del Consiglio di Amministrazione, in cui siedono naturalmente anche i rappresentanti di Cgil-Cisl-Uil.

    Siamo di fronte ad un clamoroso conflitto di interesse: rappresentanti dei lavoratori che da una parte chiamano i propri aderenti a mobilitarsi a difesa delle pensioni pubbliche contro gli attacchi del governo di centro-destra, dall´altra partecipano alla gestione disinvolta e fallimentare dei fondi-pensione privatistici già esistenti e spingono perché tale modello venga esteso in tutte le categorie del lavoro, compreso il pubblico impiego.

    PERCHE´ IL LAVORATORE AVREBBE INTERESSE A TRASFERIRE
    IL TFR NEI FONDI PENSIONE?
    Con questa operazione, inoltre, si sottrae ai lavoratori quella parte del salario - il Tfr appunto - accantonato per garantire la disponibilità di una somma nei periodi tra la perdita di un lavoro e una successiva occupazione, perdita importante vista l'assenza di adeguati sostegni economici ai disoccupati e l'aumento della mobilità e della precarietà nel lavoro imposte con la manomissione del mercato del lavoro aggravata dal varo della legge 30.
    "

  5. #15
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    http://www.alpcub.com/pensione1x2.html

    "L'ammissione del ministro del welfare Roberto Maroni, che in futuro la pensione Inps ai giovani "non sarà garantita dalle norme, ma dalle concrete possibilità esistenti in quel momento in termini di finanza pubblica", chiarisce finalmente, anche a chi non voleva vederlo, il senso della delega previdenziale, che è quello di cominciare a smantellare il sistema pubblico. Molti economisti (anche noi su il manifesto), l'ex ragioniere dello Stato prof. Monorchio lo scorso inverno, e la stessa relazione tecnica del ministero del welfare lo scorso marzo, denunciarono gli effetti nefasti che la decontribuzione di 3-5 punti percentuali sui nuovi assunti, prevista dalla delega, avrebbe prodotto sui conti previdenziali. Tali effetti non si produrranno, naturalmente, se le pensioni future verranno corrispondentemente ridotte via via che il flusso contributivo si assottiglia. Nei giorni scorsi vi è stato un goffo tentativo della Confindustria di ridimensionare la portata del buco che si produrrebbe senza un corrispettivo taglio delle pensioni future. "

  6. #16
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    http://www.mrprofit.it/magazine/pagi...eports&altra=1

    "1. Fattore puramente finanziario: a parità di rischio è meglio investire nei fondi che garantiscono un maggior rendimento. L’inps garantisce il pagamento del Tfr nel caso di fallimento dell’impresa, mentre il rischio di perdere anche il Tfr nei fondi pensione esiste (*).
    2. Il secondo fattore è legato al rischio di perdere il lavoro. I lavoratori che temono di perdere il proprio lavoro saranno più inclini a lasciare il Tfr in azienda.

    (*) Si pensi, ad esempio, le vicende americane della Enron."

    ...e siccome rischiamo tutti...

  7. #17
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    http://www.cub.it/htm-rassegna-stamp...i-pensione.htm


    "La trappola dei fondi pensione.
    Versare 5.000-6.000 euro l'anno nei fondi pensioni per 40 anni garantirebbe solo 500 euro al mese.
    E' questa una delle considerazioni emerse al convegno sul tema 'Pensioni pubbliche e fondi pensione' organizzato dalla Cub.

    Piergiorgio Tiboni, coordinatore nazionale della Cub, parlando di uno studio del sindacato di base, ha sottolineato che ''fare confluire il Tfr nei fondi pensione equivale a più che raddoppiare i contributi a carico del lavoratore e quanto si versa nei fondi viene defiscalizzato a carico della
    collettivita': oggi le aziende versano i 2/3 dei contributi, con i fondi la percentuale si rovescia''."

  8. #18
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    [supersaibal]Originariamente inviato da MasterLibe
    Qualcuno le dia una botta in testa, altrimenti imballa i server. [/supersaibal]
    indifferente?

    tu non hai problemi economici vero?

    arriveranno, arriveranno, abbi fede.

    arriverà anche la vecchiaia e la malattia.

    poi mi farò risentire...

  9. #19
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    "A regime, la legge Dini garantirà al massimo il 40-50% dell'ultima retribuzione impoverendo gli anziani e riducendo di conseguenza la domanda: al contrario bisogna aumentare le pensioni e ritornare al sistema precedente che garantiva dall'80 al 100% dell'ultimo stipendio. In questo modo si creerebbe ricchezza perché aumenterebbero i consumi e gli anziani avrebbero finalmente una migliore condizione di vita''."

  10. #20

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