Si è vero, ma l'intuizione era giusta, nessuno ha mai parlato di scaricare sulle famiglie.[supersaibal]Originariamente inviato da Berenicebis
Se 'cura' è rincoglionire con psicofarmaci, ti garantisco che prenderli in famiglia o in un manicomio non fa gran differenza per un paziente, ma ne fa moltissima per una famiglia, nella stragrande maggioranza dei casi del tutto impreparata ad affrontare il problema di un congiunto con simili problemi
In molti casi la reintroduzioni in famiglia di un 'malato mentale' ha avuto un effetto deflagrante sugli equilibri interni, creando situazioni di disagio non solo ai cosiddetti sani, ma anche ai 'malati', che solo, per l'appunto, uno psicologo era in grado di supportare o dipanare almeno in parte, e non certamente uno psichiatra abituato a trattare a suon di medicine
ma come accade spesso in Italia, si fanno le nozze coi fichi secchi, pretendendo di risolvere con minimi investimenti di mezzi situazioni che avrebbero meritato grandi dispiegamenti di energie, economiche e professionali [/supersaibal]
Se è finita così lo sappiamo tutti perchè, le isole felici esistono e sono tenute dai discepoli di basaglia e da qualche regione illuminata.

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