Cagliari non aderisce.[supersaibal]Originariamente inviato da Martin
Ah, e domani c'è "Puliamo il mondo" (www.puliamoilmondo.it), magari ppotreste andare a dare una belola ramazzata come farò io.[/supersaibal]
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Cagliari non aderisce.[supersaibal]Originariamente inviato da Martin
Ah, e domani c'è "Puliamo il mondo" (www.puliamoilmondo.it), magari ppotreste andare a dare una belola ramazzata come farò io.[/supersaibal]
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Zozzoni[supersaibal]Originariamente inviato da RombodiSuono
Cagliari non aderisce.[/supersaibal]
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Se proprio vuoi sapere se c'è qualche iniziativa...[supersaibal]Originariamente inviato da Martin
Zozzoni[/supersaibal]
Legambiente Sardegna
Via Garibaldi 5
09125 Cagliari (CA)
tel.: 070 65 97 40
Sicuramente sono troppo impegnati a seppellire la città sotto la cacca di cane.[supersaibal]Originariamente inviato da Martin
Zozzoni[/supersaibal]
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Tnx.[supersaibal]Originariamente inviato da Martin
Se proprio vuoi sapere se c'è qualche iniziativa...
Legambiente Sardegna
Via Garibaldi 5
09125 Cagliari (CA)
tel.: 070 65 97 40 [/supersaibal]![]()
Ah, riprendendo l'introduzione di niko, ci pensavo anch'io l'altro giorno... l'intensificarsi per forza e frequenza degli uragani negli USA è una conseguenza del surriscaldamento globale... e Bush continua ad ignorare il Protocollo di Kyoto...
Allora mi viene da pensare... "Ma il ranch di Bush in Texas non è sul percorso dell'uragano?"![]()
anche se lo fosse lui sarebbe sempre troppo lontano[supersaibal]Originariamente inviato da Martin
Allora mi viene da pensare... "Ma il ranch di Bush in Texas non è sul percorso dell'uragano?"[/supersaibal]
[supersaibal]Originariamente inviato da carnauser
L'ambiente è il male.
[IMG]*http://lugalzaggisi.interfree.it/temp/rivista.jpg[/IMG] [/supersaibal]![]()
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[supersaibal]Originariamente inviato da robalzi
Spiegami dove vuoi arrivare, sopratutto in riferimento a questa tua frase. [/supersaibal]
Oggi vedevo uno dei mille servizi sul caro-benzina. Solo gente che si lamenta, e solo cazzate riguardo all'aumento dei prezzi. E l'uragano, e la crisi mediorientale, e la morte di questo re o di quello. Se la causa fossero questi eventi, una volta rientrata l'emergenza il prezzo si dovrebbe abbassare. Invece non si abbassa, perchè la ragione reale è che le riserve stanno iniziando a scarseggiare. Si trovano molti meno nuovi giacimenti rispetto a dieci anni fa, e fra dieci anni sarà peggio. Ma la gente non ci pensa, trascura l'origine del male e si preoccupa solo delle conseguenze immediate, ovvero vede solo che il numerino nel distributore cresce, cresce, cresce. E in città si vedono tantissime auto di cilindrate assurde, non necessarie. Di dimensioni enormi, spaziali. Guarda anche le novità dei saloni dell'auto di questo periodo. Tutto ciò, diciamocelo, non è il futuro. Non è razionale. Se poi uno in banca ha dodici milioni di euro e vuole il SUV se lo compra e ci gira, è ovvio, ma oggettivamente non è una scelta sostenibile.
E' necessario spostarsi su altre fonti, su altri sistemi. COme ti dicevo: ricerca ed applicazione, spinta da investimenti. Stiamo avvicinandoci al punto in cui un litro di benzina costerà due euro. E poi tre. E poi quattro. A quel punto come faremo? Anche andando oltre il discorso automobile: come faranno le centrali che usano il petrolio (e sono molte) a produrre energia? I trasporti, l'elettricità e tutte le merci che richiedono uno o l'altro costeranno sempre di più. Occorre che la gente prenda coscienza che tutti questi aumenti ci sono non per il gusto del c###o, ma perchè qualcosa sta cambiando. Cinquant'anni fa nessuno si poneva il problema, perchè non era imminente. Oggi ugualmente nessuno se lo pone, ma il problema è imminente. E poi, come dicevi tu, sono i governi a dover decidere, adover ratificare Kyoto, a dover investire massicciamente nella direzione che ritengono opportuna.
MA DI CHE PARLATE??