Secondo me l'affrontare un dolore (non fisico se ho inteso bene) può passare per più fasi...la prima è di tipo riflessivo, in cui analizzi e elabori quello che ti è successo (può aiutare sfogarsi e piangere anche parlandone con una persona vicina, ma varia da carattere a carattere), dopo c'è un periodo di riscossa nella quale ci si rialza (o per lo meno si tenta) qui può essere d'aiuto anche distrarsi, alla fine viene l'accettazione e si tende a superare il tutto ricominciando in una maniera più o meno normale...i tempi e i modi cambiano a seconda della persona, però alla fine c'è una parte comune a tutti...se ne esce rafforzati e più maturi.[supersaibal]Originariamente inviato da galz
Il problema non è quantificarlo, è come affrontarlo. Tenersi dentro tutto è una male? o dipende dal carattere? Sfogarsi è sempre un bene?![]()
Non sono uno psicocoso...[/supersaibal]
Comunque a mio parere è essenziale parlarne...tenere tutto dentro non aiuta.

Rispondi quotando


