E se mettessi la carta, con un pennarello appeso a un filo, e la gente ci scrive o ci disegna un po' quello che gli pare?![]()
«Bisogna vedere quel che non si è visto, vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel che si è visto in estate, vedere di giorno quel che si è visto di notte, con il sole dove la prima volta pioveva, la pietra che ha cambiato posto.»
Un'elaborazione di un inferno dantesco coi dannati che si contorcono.
Uomini stragnocchi e donne in minigonna che si aggirano tra le scrivanie.
Il capo che tamburella con le dita sulla scrivania (si guarda l'orologio|firma licenziamenti|sogghigna).
Il capo alle Maldive su una sdraio o che fa surf.
I colleghi alla scrivania che guardano con sufficienza verso l'angolo caffé.
Colonne di carte e documenti di lavoro.
Una statistica falsa a caratteri cubitali, come "Produttività ore/PIL 2004 - Giappone 98.4%; Finlandia 97.7%; Islanda; 96.8%;...;Italia: 12.4%".
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[supersaibal]Originariamente inviato da Blackho
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Una statistica falsa a caratteri cubitali, come "Produttività ore/PIL 2004 - Giappone 98.4%; Finlandia 97.7%; Islanda; 96.8%;...;Italia: 12.4%" [/supersaibal]
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Ecco, pensavo anche a un fotomontaggio.
Alla reception ci sono già quelli fatti con le locandine dei film; qui potrei effettivamente sfruttare il tema della bighellonaggine.
«Bisogna vedere quel che non si è visto, vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel che si è visto in estate, vedere di giorno quel che si è visto di notte, con il sole dove la prima volta pioveva, la pietra che ha cambiato posto.»