non ho capito un cazzo.[supersaibal]Originariamente inviato da D56
Avrete senz'altro visto, alla televisione, per quanto poco telespettatori come il sottoscritto, lo spot pubblicitario dell'alfa romeo, ove la bellezza, la potenza, il fascino d'una vettura vengono esaltati col paragone, la similitudine dell'animale di razza, una sorta d'eleganza biologica. Anche un'altra vettura di prestigio, una saab, viene pubblicizzata paragonandola ad un felino (o forse un lupo), comunque ad un predatore veloce, forte, solitario, da temere ed ammirare nel contempo.
Insomma sembra che la tecnica d'umana matrice sia fuori moda. Non più meccanici orgogliosi di motori rombanti, non più ingegneri coi camici che ostentano le conquiste della tenologia, non più il fascino dell'umano a solleticare l'ammirazione. Si ritorna, scavando nel profondo di una sfiducia serpeggiante verso la razionalità, alla poetica delle forze primordiali, pre-umane. Certo, l'oggetto della propaganda è prodotto d'umana industria, ma la scelta evocativa, la ricerca del consenso, è densa di significati sul comune sentire dei nostri giorni. I pubblicitari fiutano il vento, si sà. [/supersaibal]
Non sono d'accordo.
Il richiamo al felino soprattutto per quanto riguarda le auto è sempre stato molto presente.
Per quel che riguarda il fiuto dei pubblicitari, più che fiutare il vento, cavalcano l'onda... che è diverso![]()
I see dead pixels.
[supersaibal]Originariamente inviato da Memole
Per quel che riguarda il fiuto dei pubblicitari, più che fiutare il vento, cavalcano l'onda... che è diverso[/supersaibal]
io son d'accordo con taddeus.. non fiutano nè cavalcano l'onda, la creano![]()
[supersaibal]Originariamente inviato da Memole
Non sono d'accordo.
Il richiamo al felino soprattutto per quanto riguarda le auto è sempre stato molto presente.
Per quel che riguarda il fiuto dei pubblicitari, più che fiutare il vento, cavalcano l'onda... che è diverso[/supersaibal]
Concordo
Se parli di stilisti o designer posso anche essere d'accordo, se parli di pubblicitari no.[supersaibal]Originariamente inviato da aeterna
io son d'accordo con taddeus.. non fiutano nè cavalcano l'onda, la creano[/supersaibal]
Per sua natura la pubblicità non può e non deve essere arte capita e recepita da pochi, devi anzi inserirsi e sfruttare in modo furbo la moda del momento
I see dead pixels.
Anche a me. Mi sono sempre piaciuti gli acquari[supersaibal]Originariamente inviato da Ledzeppelin
A me colpisce molto quell'animale che utilizzano per la pubblicità di una nota marca di silicone. [/supersaibal]![]()
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Se capire significa mettersi al posto di chi è diverso da noi, i ricchi e i dominatori del mondo hanno mai potuto capire milioni di emarginati?
stiamo parlando dei creatori di 'bisogni', no?[supersaibal]Originariamente inviato da Memole
Se parli di stilisti o designer posso anche essere d'accordo, se parli di pubblicitari no.
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Più la si cerca e più si allontana, la base dell'arcobaleno.
foto
Allora a questo punto c'è da fare un po' di chiarezza su cosa intendi per pubblicitario.[supersaibal]Originariamente inviato da taddeus
stiamo parlando dei creatori di 'bisogni', no?[/supersaibal]
Se intendi una delle tante grandi e soprattutto piccole agenzie che creano grafica pubblicitaria non è affatto un bisogno che creano.
Il "bisogno" invece lo crano le grandi imprese con i loro studi sul Marketing che in un certo senso (molto lato però, possono essere inglobati nel termine pubblicitario, ma che di fatto sono molto ma molto lontani dalla realtà di uno studio di grafica)
I see dead pixels.