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Discussione: Il perdono

  1. #11
    [supersaibal]Originariamente inviato da consulting
    Non lo so e da stamattina che ci sto pensando. Il tutto è iniziato quando ho aperto repubblica ed ho letto i genitori del povero Tommy che hanno dichiarato "Non chiedeteci di perdonare ora".

    Non pensate però al caso specifico. Capita di sovente che gli assassini scrivono dal carcere alle famiglie dell'estinto per chiedere perdono ed a volte lo ricevono.

    Vi immaginate la grandezza d'animo della persona che perdona l'assassino di un suo caro? Sono confuso... [/supersaibal]

    frasi di circostanza per chiudere la faccenda...

    L'unico che posso credere (anche se a fatica) che abbia veramente perdonato è papa Giovanni Paolo II nei confronti di quello che gli ha sparato...Potrebbe averlo perdonato come potrebbe averlo fatto più che altro per obbligo morale!! Se non perdona lui che deve dare l'esempio...

    negli altri casi non credo minimamente al perdono!!

  2. #12
    Secondo il mio parere si può perdonare su cose, diciamo futili.
    Quando entrano in gioco violenze di vario tipo no: uno che riesce ad uccidere un bambino ha varcato la soglia di non ritorno per cui farebbe schifo al più infimo degli animali.

    I soldi non fanno la felicità...figuriamoci la miseria!!
    Non so fare una minchia...ma lo faccio molto bene!
    www.openbrain.it

  3. #13
    Utente di HTML.it L'avatar di Angioletto
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    1,246
    [supersaibal]Originariamente inviato da longline
    A volte sono riuscito a perdonare azioni gravi ma fatte senza consapevolezza, altre volte non ho perdonato cose minori, ma fatte con intenzione e caparbietà. [/supersaibal]
    giusta osservazione, ma dipende poi se per sciocchezze è giusto mandare all'aria un rapporto o dare una seconda possibilità..
    Per liquidare un popolo si comincia con il privarli della memoria.Si distruggono i loro libri, la loro cultura, la loro storia. E qualcun’ altro scrive loro altri libri, li fornisce di un’altra cultura, inventa per loro un’altra storia. (Milan Kundera)

  4. #14
    E' molto soggettivo, consù e dipende da quanto valore uno possa dare al "gravissimo".

    Cavolate e situazioni riparabili logicamente non si discutono, nelle cose più serie entra in ballo in fattore soggettivo.

    In questi giorni abbiamo un esempio di "gravissimo", come hai suggerito tu, e non credo possa essere facile perdonare...

    credo sia più facile dopo il momento di rabbia e scoramento in cui uno vorrebbe farsi giustizia da solo, riuscire a vedere tutto in un'ottica più razionale e cercare (e ottenere) la verità e la giustizia, non vendetta... ma perdonare in certi casi è dura, dura davvero...

  5. #15
    In casi gravissimi, perdono ed eventuali condanne giudiziarie sono due cose distinte.

    Il fatto che io sia in grado di perdonare una persona che mi ha fatto un "torto" di gravità assoluta non significa che questa persona non debba, ad esempio, scontare 30 anni di galera.

    Il perdono è una categoria morale, scontare una pena per un atto commesso è un atto di convivenza sociale.

    Il perdono comunque è un atto di relazione fra due persone ed esiste solo in quanto tale; non ha senso dire -ti perdono- se il perdonato non ha coscienza dell'atto.

  6. #16
    Utente di HTML.it L'avatar di figaro
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    Oct 2001
    Messaggi
    11
    Fa molto giornalismo spazzatura chiedere a dei genitori che hanno appena perso un figlio in quelle circostanze:"Perdonate gli assassini?". Ma che domanda è? Dopo la bufera che ne ha sconvolto le esistenze?

    Dopo un evento del genere vanno in frantumi tutte le convizioni sulla solidità delle proprie certezze. Per perdonare ci vuole serenità d'animo, è necessario recuperare almeno in parte la fiducia nella società.
    E forse non basta nemmeno.

  7. #17

    Re: Il perdono

    [supersaibal]Originariamente inviato da consulting
    E’ possibile perdonare dopo aver subito un gravissimo torto?
    E cosa significa perdonare?
    Tutto è perdonabile o ci sono cose su cui non si deve transigere? [/supersaibal]
    Se si parla di torti gravi non credo di riuscire a perdonare, anzi sono piuttosto rancorosa e vendicativa, l'unica cosa che posso dire è che dopo molto tempo quando c'è stata la mia occasione di infierire e vendicare non l'ho attuata, ma di certo non ho perdonato finora, anche se devo dire che non è una cosa molto positiva.
    Per esempio se il "colpevole" di torto grave si intende, sta cadendo da una rupe, io non lo spingerei, però non allungherei un braccio per aiutarlo a tirarsi su......lo so sono cattiva.
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  8. #18
    Utente bannato
    Registrato dal
    Dec 2003
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    381

    Re: Il perdono

    [supersaibal]Originariamente inviato da consulting
    E’ possibile perdonare dopo aver subito un gravissimo torto?
    E cosa significa perdonare?
    Tutto è perdonabile o ci sono cose su cui non si deve transigere? [/supersaibal]

    no al perdono soprattutto se il torto e' gravissimo esistono molte cose sulle quali non transigo e una di queste sono i torti gravi.....


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