Originariamente inviato da pierofix
Immaginate una grandissima valle. In essa vive un solo uomo, una sorta di saggio eremita. Per anni lavora ad un progetto: le stoviglie.
Inventa il piatto, la forchetta, il coltello, il cucchiaio e il bicchiere.
Scrive una documentazione in cui spiega l'utilità di ogni singolo strumento, i modi di impiego ed il significato che sta alla base di ognuno. Raggiunge altri saggi eremiti e, prima di morire, illustra alla piccola platea la sua invenzione.
Un giorno la valle si riempie di turisti. Essi, giracchiando stupidamente qua e la, trovano la grotta dell'eremita, e con essa ovviamente anche le stoviglie.
Un giovane turista prova a capire di cosa si tratti, ma subito viene scansato dalla grande folla entusiasta. Cominciano a giocare con quegli aggeggi, ma senza capire a cosa servano.
Sono aggeggi fighi, quindi li portano nella civiltà. E' subito diffusione: tutti cominciano a usarli. Il problema? Siccome la loro vita è troppo frenetica, veloce, non stanno lì a cercare di capire, figurarsi per leggere le istruzioni.
Ecco che utilizzano solo i bicchieri, dimenticandosi del resto. Vi pongono il cibo, lo travasano a piccole porzioni in un altro bicchiere per trangugiare, ne usano un altro per bere e un altro ancora per tagliare a dischi la carne, rivolgendolo a testa in giù.
Insomma: avrebbero a disposizione un intero set di strumenti, appropriati per ogni evenienza, ma ne usano uno solo, con la risultante scena primitiva che ne deriva.
Un giorno qualcuno si accorge che - forse

- c'è qualcosa che non va. Ecco che si cominciano a porre domande, vanno incuriositi a leggere la documentazione, testano l'utilizzo delle stoviglie dimenticate.
E che succede? Eh, porca miseria! Tutto acquista un senso! Dobbiamo dire grazie a loro se oggi riusciamo a stare a tavola senza sembrare dei dementi.
Oggi, sul web, siamo nella stessa situazione. Qualcuno ha fatto notare che non esiste solo il bicchiere (le tabelle) e che ci sono a disposizione un mucchio di altre stoviglie, che permettono un ordine, una logica e una serie di potenzialità che prima nemmeno si potevano sognare.
Usare le tabelle per il layout, dunque, non è legettimo semplicemente perchè non lo è mai stato.