Originariamente inviato da marte101
fate sparire subito questo 3d se non volete il forum allagatoVVoVe:
troppo tardi
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
....Dopo quattro ore appena di volo l’aereo si abbassa su una città vastissima circondata da montagne innevate: TEHRAN. Finalmente. Per la nuda cronaca: nessuno ci ha detto di indossare il velo, lo facciamo spontaneamente quando scendiamo dall’aereo. Primo approccio: la gentilezza e la calma dei poliziotti addetti al controllo passaporti. Poi la gente che aspetta i viaggiatori e li accoglie con mazzi di fiori. Agli iraniani piacciono molto i fiori. In aeroporto il nostro gruppo si ricompatta. Siamo in 8 , Mario e Caterina di Savona, Anna e Giuliano di Roma, Simona e Stefano di Bergamo e infine noi due. E compare anche la nostra guida, Sayah Mohammad Reza, di Esfahan.. Usciamo dall’aeroporto e ci si apre il cuore: il verde , gli alberi appena scossi dalla brezza, le montagne innevate, la gente che sorride. Qualcuno fa notare che siamo appena usciti dall’aeroporto….e siamo già entusiasti!...
.....Il velo mi scivola dalle spalle, dai capelli, le paillettes della tunica luccicano forse un po’ troppo. Macché. Mi guardo intorno. Sono vestiti esattamente come noi, abiti alla moda e scarpe di marca, pantaloni a tre quarti, lustrini che brillano, capelli colorati e foulards appoggiati sulla testa in modo vezzoso. Certo ci sono anche donne con il chador ( a viso scoperto!), elegantissime, ma non è solo così.
Che tristezza l’Occidente, che brutte favole inventa.
E sono truccate le donne, hanno occhi bellissimi. Poi succede una cosa che da noi susciterebbe una reazione di diffidenza, invece in Medio Oriente è perfettamente logica e piacevole. Un signore si avvicina per fare due chiacchiere e sapere cosa ne pensiamo dell’Iran. E’ un ebreo, cosa pensiamo degli ebrei? Ce ne sono in Italia?
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()

VVoVe:
Rispondi quotando

lì c'era scritto Iran
