se giri quei corridoi puoi tranquillamente buttarci sopra il napalmOriginariamente inviato da Marcellus
Salve ragazzi! Da voci di corridoio![]()
se giri quei corridoi puoi tranquillamente buttarci sopra il napalmOriginariamente inviato da Marcellus
Salve ragazzi! Da voci di corridoio![]()
http://www.giorgiotave.it/forum/viewtopic.php?t=9958Originariamente inviato da Shiftzero
Posta pure il link così lo rendiamo fruibile a tutti e, volendo, approfondiamo l'argomento.
spero che se ne sia parlato all'interno di queste 20 pagine, altrimenti chissà dove
Non puoi pretendere qualcosa da Google, dovresti pretenderlo dalla RAI
webalizer tips | aggiungi un sito | Berlusconi counter
conoscete un certo Stuart Delta ...?
Può darsi. E tu, conosci un certo Micky?Originariamente inviato da Marcellus
conoscete un certo Stuart Delta ...?
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A mio parere il traffico viene analizzato brutalmente con le varie toolbar e con analystics.
Detto questo, il tutto è proporzionale ai casi statistici rilevati dai motori di ricerca.
Per esempio, uno spam engine su 100 visitatori, 95 finiranno su un altro sito (d'altronde su uno spam engine non puoi far altro...).
Su un sito serio ed interessante, su 100 visitatori 10 finiranno su un sito esterno magari cliccando un link a tema od un banner. Poi dopo aver visto questo sito esterno, può essere che ritornino sul sito di partenza, magari successivamente.
Certo che la casistica su cui lavorano G&Co sarà molto superiore alle 100 visite, si parla di milioni di utenti in tutto il mondo, pertanto sanno benissimo come si muove il web ed i suoi navigatori.
Essendo quindi internet basato sui link, è logico che una percentuale X di visitatori finirà su altri siti, sia per scambi banner, sia per link testuali, sia per redirect ecc ecc..
Tenendo presente questo, dopo aver fatto il tracking di qualche milione di utente, non ci vuole molto a capire i "range tollerati" per capire se un link esterno o un banner premiano o penalizzano il sito e quindi per capire se un sito è buono o meno.
Inoltre, sempre con questo sistema stile Grande Fratello, è ancora più facile capire se un link e buono indipendentemente dalla tematizzazione e tutto il resto.
Per esempio, se in una pagina che parla di "cani pazzi" c'è un link ad "allevamento cani", in percentuale al numero di click un motore di ricerca potrà stabilire se è buono o meno. Probabilmente verrà considerato un buon link in quanto cliccato dalla gente.
Al contrario se su "cani pazzi" metto un link "come fare la pizza" e nessuno lo clicca, un motore penserà, ma sto link sarà mica fasullo ?!?!
Quindi io classificherei due tipologie di visite uscenti: utili - inutili.
In base poi alle percentuali di uscenti utili\inutili, stabilirei di conseguenza se il sito è buono o meno.