Io personalmente penso che è finito il tempo delle rivoluzioni silenziose.
Rivoluzioni non violente, raccolte di firme, appelli e quant'altro per cercare di cambiare lo status quo.
Ci vuole il pugno duro.
Con tutti e per tutti.
Viviamo in un mondo dove la gente è contro la pena di morte (per i colpevoli !!!...qualcuno lo dimentica a volte) ed è a favore dell'aborto ( ! ! ! )
A noi, esponenti dell'occidente industrializzato, mancano gli attributi.
Forse li abbiamo persi nell'ennesimo mutuo oppure tra le scartoffie per le carte revolving per pagarci l'ipod.
Attributi che un palestinese ritrova nella forza di farsi esplodere.
(per religione, odio o altro, poco importa)
Non ho mai creduto che le cose possano cambiare mettendo fiori nei cannoni (che poi di questi tempi, se il tutto nn è ripreso e pubblicato su youtube non ha valore, si sa).
Le cose cambiano con la violenza.
Strappando e Lacerando.
E soprattutto assaporando la vera paura.

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