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  1. #21
    Originariamente inviato da andrea_o
    Prousianamente parlado:
    "Mio Dio, ho paura che al Ritz troviate delle colonne Vendôme di gelato - gelato di cioccolato o di lampone - e ce ne vorranno parecchie, allora, perché abbiano l'aria di colonne votive o di pilastri eretti lungo un viale in gloria della Freschezza. Di lampone fanno anche degli obelischi, che s'innalzeranno a intervalli nel deserto bruciante della mia sete, e di cui farò fondere il granito rosa in fondo alla mia gola ch'essi sapranno dissetare meglio di qualsivoglia oasi (e qui scoppiò in una risata profonda, o per soddisfazione di parlare tanto bene, o per burlarsi di se stessa per via di quelle immagini così perfette, o infine, ahimè, per la voluttà fisica di sentire dentro di lei qualcosa di così buono, di così fresco, che le procurava l'equivalente di un orgasmo)." Recherche
    che gnoccarlos te ne renda merito

  2. #22
    "Allora Ascalaphe, a che punto stiamo con quella mousse di fegato d'oca?"
    "Maestro Ouralphe... La mousse è riuscita, ma c'è qualcosa che mi sfugge. Il Sauternes corteggia l'oca, ma quella non cede..." Appoggia il cucchiaio e resta per un secondo a fissare il padellone. "Il sapore resta sospeso a metà e così non posso aggiungere le erbe."
    Ouralphe taglia una trota in diversi filetti e li sistema a stella su un piatto. Aggiunge una fettina di limone, decora con un po' di prezzemolo. Benedice con un cucchiaino d'olio siciliano.
    "Caro Ascalaphe, è probabile che tu sia stato troppo timido con il Sauternes e che l'oca sia di fegato un po' grasso, magari allevata in fretta. Metti altre dieci gocce di vino e vedrai che il matrimonio si farà."

    - Stefano Benni, Il più grande cuoco di Francia, da "Il bar sotto il mare".

    In questo grande racconto ci sono una valanga di piatti meravigliosi...
    Zuppa di tartaruga malgascia à la manière de Ouralphe.
    Quaglie alla negresca: disossate, riempite di midollo, parmigiano, giallo d'uovo e panna, e infine tuffate in salsa di tartufo nero.
    Aragosta à la Merimée: aragosta corsa, fiera come una colomba, bollita viva e poi condita col suo stesso sugo. Il mare che era dentro e fuori di lei. Perfezione senza pari.
    Ananas in gelatina imperiale ai fiori di Awankatata e salsa di cocco con fiore della passione candito.
    "Ah, se lei venisse un giorno qualsiasi nella mia cucina... Allora sì che vedrebbe! Vedrebbe le triglie di Manet infuocarsi in un'onda di pomodoro mediterraneo. E le mie ostriche sfidare l'eternità imbalsamate nella gelatina come in un acquario di Laforgue. E le mie insalate fiamminghe, le mele di Cézanne. So fare pesci naturalisti alla Bonvin, ma anche razze e mante surrealiste, l'hareng-saur e il merluzzo elettrico e il trompe l'oeil di balena. Capisce?"
    Tartufi alle braci, con limoni e fagioletti erbalati alle acciughe.

    (BURP!)
    [supersaibal]Una volta qui c'era il bar Mario
    L'han tirato giù tanti anni fa
    E i vecchi, i vecchi, i vecchi i vecchi
    sono ancora lì che dicono che senza non si fa

    [/supersaibal]

  3. #23
    Originariamente inviato da jsmoran

    (BURP!)
    salute


  4. #24
    Spigolando....
    Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Il gattopardo

    › L'oro brunito dell'involucro, la fraganza di zucchero e di cannella che ne emanava, non era che il preludio della sensazione di delizia che si sprigionava dall'interno quando il coltello squarciava la crosta: ne erompeva dapprima un fumo carico di aromi e si scorgevano poi i fegatini di pollo, le ovette dure, le sfilettature di prosciutto, di pollo e di tartufi nella massa untuosa, caldissima dei maccheroni corti, cui l'estratto di carne conferiva un prezioso color camoscio. (p. 81)
    Sospetto che ci sia altro nella vita oltre ad essere bello bello in modo assurdo. E presto scopriro' anche che cos'e'.

  5. #25
    vi amo tuttizzimi, ve l'ho gia' detto?

  6. #26
    Originariamente inviato da rebelia
    vi amo tuttizzimi, ve l'ho gia' detto?
    anche io

    ps: che gnocca che sei in quella foto

  7. #27
    Le ricette di Suor Germana
    Più la si cerca e più si allontana, la base dell'arcobaleno.
    foto

  8. #28
    Originariamente inviato da coccodrilla
    anche io

    ps: che gnocca che sei in quella foto
    toh, la diretta interessata

    p.s. vuoi dire che dal vivo non lo sono!?

    @tad: non mi servono ricette, ma libri con brani che parlano di cibo

  9. #29
    "Stëpa, sbarrando gli occhi, vide sul tavolino un vasoio su cui si trovava del pane bianco affettato, del caviale pressato in un vasetto, funghi porcini marinati su un piattino, un tegame e, infine, della vodka in una voluminosa caraffa della gioielliera. Ciò che lo soprese soprattutto era che la caraffa fosse appannata dal freddo. Del resto la cosa era comprensibile: la caraffa infatti si trovava in una bacinella piena di ghiaccio. Insomma, il tavolo era apparecchiato con lindezza e abilità. [...] Aprirono il tegame e dentro trovarono dei würsteln in un intingolo di pomodoro."

    - Il Maestro e Margherita, cap. 7: "Un appartamento poco simpatico".


    "C'era un tavolo, e quando il pio barista lo guardò, ebbe un sussulto: il tavolo era coperto da un broccato d'altare. Sulla tovaglia di broccato stavano numerose bottiglie, panciute, ammuffite e polverose. Tra le bottiglie scintillava un piatto, e si vedeva che quel piatto era d'oro puro. Presso il caminetto, un piccoletto dai capelli rossi, con un coltello alla cintura, arrostiva pezzi di carne infilzati su una lunga spada d'acciaio, e il sugo gocciolava nel fuoco, e il fumo saliva nella cappa.
    [...] Alla luce purpurea del camino balenò davanti al barista una spada e Azazello servì su un piatto d'oro un pezzo di carne sfrigolante, vi versò del sugo di limone e porse al barista una forchetta d'oro a due denti. [...] il barista si mise il pezzetto in bocca e capì subito che stava masticando qualcosa di effettivamente molto fresco e, soprattutto, di un gusto straordinario."

    - Il Maestro e Margherita, cap. 18: "Visitatori sfortunati".
    [supersaibal]Una volta qui c'era il bar Mario
    L'han tirato giù tanti anni fa
    E i vecchi, i vecchi, i vecchi i vecchi
    sono ancora lì che dicono che senza non si fa

    [/supersaibal]

  10. #30
    chocolat di joanne harris ce l'hai?
    I see dead pixels.

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