Questo è il pasticcio Berlusconi (è simile al casino che ha scritto sulla riforma costituzionale): sorgerebbero conflitti di attribuzione perché ogni legge potrebbe contenere sia temi che riguardanno solo lo stato sia temi che riguardano anche le regioni. E poi in alcuni casi sarebbe di difficile interpretazione. Invece dare la possibilità alla camera delle regioni di pronunciarsi su ogni disegno di legge è cosa positiva perché si offre una maggiore partecipazione e una certa possibilità propositiva alle regioni. Naturalmente, essendo leggi dello stato, dovrà essere la camera che rappresenta la popolazione a dover decidere definitivamente.Originariamente inviato da lookha
Il Senato dovrebbe pronunciarsi solo sui temi che toccano direttamente al Governo delle Regioni.
Una camera delle autonomie, delle regioni, federale o come la si vuole chiamare, deve rappresentare le autonomie locali, non le popolazioni (deve fare gli interessi delle regioni), quindi deve essere svincolata dalla proporzionalità dei residenti nelle diverse regioni (c'è già la camera bassa che rappresenta la popolazione e, quindi, anche i diversi pesi popolari delle regioni) e dal suffragio diretto.Originariamente inviato da lookha
La rappresentanza dovrebbe andare con la popolazione
Questi sono pasticci di sapore tecnocratico. Maggioranza (assoluta o qualificata che sia) dei votanti o, a seconda delle occasioni, degli appartenenti al senato.Originariamente inviato da lookha
per approvare una decisiones ci vorrebbero il 55% delle regioni e 60% della popolazione rappresentati.

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