Originariamente inviato da taddeus
il rango di una matrice è pari alla dimensione della 'massima' sottomatrice quadrata avente determinante diverso da 0.
Originariamente inviato da taddeus
il rango di una matrice è pari alla dimensione della 'massima' sottomatrice quadrata avente determinante diverso da 0.
sgt.rossi,01-09-2007 11:33, dice:
"per quello cn la mucca sull'avatar stai attento a come parli.."
Siano A,B spazi vettoriali (a dimensione finita) e f:A -> B una funzione lineare (cioè una matrice).
Il rango lo definiamo come la dimensione dell'immagine di f.
L'immagine di f è l'insieme degli elementi di B che si scrivono come f(a), per qualche a in A, e si dimostra facilmente che è un sottospazio di B.
Il nucleo è l'insieme degli elementi a in A tali che f(a) = 0.
Vale questa relazione tra dimensione dell'immagine (rango) e del nucleo:
dimensione nucleo + rango = dimensione di A
Dimostrazione:
Prendiamo una base v_1,...,v_n del nucleo (quindi la dimensione del nucleo sarà n), possiamo completarla ad una base di A: v_1,...,v_n,v_{n+1},...,v_{n+k} è una base di A. (e la dimensione di A sarà n+k). Se dimostriamo che f(v_{n+1}),...,f(v_{n+k}) è una base di f(A) (l'immagine di A), allora abbiamo dimostrato quello che volevamo, cioè che il rango è k. Verifichiamo che genera f(A):
ogni elemento di f(A) lo posso scrivere come f(v) (dove v è in A), quindi f(a_1v_1 + ... + a_{n+k}v_{n+k}), e per la linearità di f, come a_1 f(v_1) + ... + a_{n+k}f(v_{n+k}). Visto che f(v_1),...,f(v_n) sono 0, è uguale a a_{n+1}f(v_{n+1}) + ... + a_{n+k}f(v_{n+k}). Quindi f(v_{n+1}),...,f(v_{n+k}) genera f(A).
Basta far vedere che sono linearmente indipendenti. Ma se
a_{n+1}f(v_{n+1}) + ... + a_{n+k}f(v_{n+k}) = 0 allora
f(a_{n+1}v_{n+1} + ... + a_{n+k}v_{n+k}) = 0 allora
a_{n+1}v_{n+1} + ... + a_{n+k}v_{n+k} è un elemento del nucleo
e qui si chiude, per l'indipendenza lineare di v_1,...,v_n,v_{n+1},...,v_{n+k} .
I've got a bike. You can ride it if you like.
A me ne sono rimasti tre di pivot, quindi dovrei essere a posto.Originariamente inviato da vortex87
La riduci a scala e vedi quanti pivot ti rimangono, quello è il rango.
Nel ruolo di playmaker, invece, mi sento abbastanza poco fornito.
Originariamente inviato da panta1978
A me ne sono rimasti tre di pivot, quindi dovrei essere a posto.
[IMG*]http://hoopedia.nba.com/images/7/7c/Kareem1.jpg[/IMG]
[IMG*]http://hoopedia.nba.com/images/9/98/Olajuwon1.jpg[/IMG]
[IMG*]http://hoopedia.nba.com/images/4/4e/Wilt1.jpg[/IMG]
Nel ruolo di playmaker, invece, mi sento abbastanza poco fornito.![]()
ste cose le sò, quello che non ho capito sono come gestire i SISTEMI LINEARI, non le funzioni. e in particolare: il rango della matrice di un sistema è la dimensione della sua immagine o del suo ker? mi avete scritto tutte cose vere, ma non avete risposto alla mia domanda, oppure io per ignoranza dei sistemi lineari non ho capito.Originariamente inviato da edriv
Siano A,B spazi vettoriali (a dimensione finita) e f:A -> B una funzione lineare (cioè una matrice).
Il rango lo definiamo come la dimensione dell'immagine di f.
L'immagine di f è l'insieme degli elementi di B che si scrivono come f(a), per qualche a in A, e si dimostra facilmente che è un sottospazio di B.
Il nucleo è l'insieme degli elementi a in A tali che f(a) = 0.
Vale questa relazione tra dimensione dell'immagine (rango) e del nucleo:
dimensione nucleo + rango = dimensione di A
Dimostrazione:
Prendiamo una base v_1,...,v_n del nucleo (quindi la dimensione del nucleo sarà n), possiamo completarla ad una base di A: v_1,...,v_n,v_{n+1},...,v_{n+k} è una base di A. (e la dimensione di A sarà n+k). Se dimostriamo che f(v_{n+1}),...,f(v_{n+k}) è una base di f(A) (l'immagine di A), allora abbiamo dimostrato quello che volevamo, cioè che il rango è k. Verifichiamo che genera f(A):
ogni elemento di f(A) lo posso scrivere come f(v) (dove v è in A), quindi f(a_1v_1 + ... + a_{n+k}v_{n+k}), e per la linearità di f, come a_1 f(v_1) + ... + a_{n+k}f(v_{n+k}). Visto che f(v_1),...,f(v_n) sono 0, è uguale a a_{n+1}f(v_{n+1}) + ... + a_{n+k}f(v_{n+k}). Quindi f(v_{n+1}),...,f(v_{n+k}) genera f(A).
Basta far vedere che sono linearmente indipendenti. Ma se
a_{n+1}f(v_{n+1}) + ... + a_{n+k}f(v_{n+k}) = 0 allora
f(a_{n+1}v_{n+1} + ... + a_{n+k}v_{n+k}) = 0 allora
a_{n+1}v_{n+1} + ... + a_{n+k}v_{n+k} è un elemento del nucleo
e qui si chiude, per l'indipendenza lineare di v_1,...,v_n,v_{n+1},...,v_{n+k} .
Tira fuori la 'triangola' e vedrai subito il rango.
Più la si cerca e più si allontana, la base dell'arcobaleno.
foto
io te l'ho dettoOriginariamente inviato da zannas
ste cose le sò, quello che non ho capito sono come gestire i SISTEMI LINEARI, non le funzioni. e in particolare: il rango della matrice di un sistema è la dimensione della sua immagine o del suo ker? mi avete scritto tutte cose vere, ma non avete risposto alla mia domanda, oppure io per ignoranza dei sistemi lineari non ho capito.![]()
il sistema lineare rappresenta l'applicazione lineare da cui parti, cioè la "funzione", e per questa puoi definire il "rango", che è la dimensione dell'immagine di questa applicazione
tu ti esprimi in maniera un pò confusionaria, se mi chiedi se "il rango della matrice di un sistema è la dimensione della sua immagine", della immagine di chi, della matrice? prima definiscimi l'immagine di una matrice...
Pazienta, la sta fotografandoOriginariamente inviato da miriane
...prima definiscimi l'immagine di una matrice...![]()
Più la si cerca e più si allontana, la base dell'arcobaleno.
foto
Originariamente inviato da taddeus
Pazienta, la sta fotografando![]()
zannas, ma non è che non ti è ben chiaro cos'è una applicazione lineare?
E io nel 2° post che minchia ho detto?Originariamente inviato da zannas
ste cose le sò, quello che non ho capito sono come gestire i SISTEMI LINEARI, non le funzioni. e in particolare: il rango della matrice di un sistema è la dimensione della sua immagine o del suo ker? mi avete scritto tutte cose vere, ma non avete risposto alla mia domanda, oppure io per ignoranza dei sistemi lineari non ho capito.![]()