525.000 metri cubi di cemento su 450 ettari, 385 ville, due alberghi da 400 posti letto, 995 appartamenti in residence, 120 in multiproprietà, 30 negozi, 1 centro commerciale, 1 campo da golf e 400 posti barca.
Sono questi i numeri di un vero e proprio scempio ambientale, firmato
Berlusconi, che potrebbe essere realizzato nei prossimi mesi lungo uno dei
tratti più belli della costa orientale della Sardegna, nel tratto
meridionale del Golfo di Olbia.
Il progetto "Costa Turchese", questo il nome della speculazione edilizia
presentata dalla Finedim appartenente al gruppo Fininvest e gestita da Marina Berlusconi,
figlia del Presidente del Consiglio, prevede tra le tanta "opere"
addirittura il taglio della spiaggia per realizzare un canale navigabile
(largo 30mt e profondo 4) che collegherebbe il mare con un porticciolo da
realizzare all'interno di quella che è attualmente una zona umida,
determinandone la sua scomparsa