Originariamente inviato da Enzaccio
Il
  document.getElementById('qualeID')   che ho impiegato, è un metodo JS tra i più affidabili in quanto contemplato da tutti Browser sin dall' epoca di IE 5
Vuole che si rispetti l' ID tra stringa JavaScript e Elemento HTML su cui deve intervenire.
A quanto capisco, tu hai più DIV da mostrare/nascondere e quindi assegnerai a ciascuno un diverso ID
GIUSTO....
L'
in-line layout buono a scopo dimostrativo o per applicazioni basilari, comporta però degli inconvenienti quando si deve sviluppare un programma appena più complesso.
Per cui metteremo le istruzioni JS in una funzione, nella HEAD tra i Tag SCRIPT, e al gestore d' evento facciamo richiamare per nome questa funzione.
Quindi il tuo modello potrebbe diventare del tipo:
<html>
<head>
<script>
function mostra(quale){
  document.getElementById(quale).style.display='block';
  }
</script>
</head>
<body>
  <img src="info2_01.jpg" onclick="mostra('campo1')">
  <img src="info2_02.jpg" onclick="mostra('campo2')">
  <img src="info2_03.jpg" onclick="mostra('campo3')">
  <div id="campo1" style="display: none;">Testo Uno</div>
  <div id="campo2" style="display: none;">Testo Due</div>
  <div id="campo3" style="display: none;">Testo Tre</div>
</body>
</html>
Nell' esempio faccio ricorso ad un' altra peculiarità: passo l' ID dal gestore d' evento alla funzione, un diverso ID da prendere in considerazione a seconda di quale immagine clicchi; quindi una singola funzione può servire più DIV.
Una parola di convenzione
quale (senza apici) nella funzione, fa da veicolo (tiene il posto) al reale ID che le verrà trasmesso dall' onClick