mi pare che si sia insultato abbastanza anche i palazzinari...Originariamente inviato da Mauz®
non è forse vero?
mi pare che si sia insultato abbastanza anche i palazzinari...Originariamente inviato da Mauz®
non è forse vero?
Milano ha bisogno di strade alternative per chi non è diretto in città ma viene dalle varie autostrade. Così come la A4 da venezia, la A1 da Bologna e la A7 da Genova. Il motivo per cui c'è traffico sulle tangenziali è perchè convogliano tutti quelli che vengono dall'hinterland + quelli che vengono da queste autostrade. Da qui l'idea di fare strade che evitino di far passare da Milano, come il passante a Mestre. Più strade non aumentano il traffico, non ha nemmeno senso dirlo.Originariamente inviato da mosquito70
Più fai tangenziali e più ci sono macchine e traffico.
Lo stesso è successo a Roma, con l'ampliamento del GRA. Non ha risolto assolutamente nulla.
Magari quello che dice CinziaSatana sul collegamento tra Venezia e Torino ha un senso (come lo fu la cosidetta Bretella a Roma), ma in generale non servono, se non ad aumentare il traffico.
Tra l'altro è lo stesso qui a Madrid.
Strade su strade e traffico su traffico.
The individual has always had to struggle to keep from being overwhelmed by the tribe. If you try it, you will be lonely often, and sometimes frightened. But no price is too high to pay for the privilege of owning yourself.
Io abito abbastanza distante e non ne sarò coinvolto minimamente, però è assurdo creare altre strade prima di aver dato una valida alternativa all' auto a chi deve viaggiare per lavoro o per studio. Di territorio se ne consuma già abbastanza:Poi parliamoci chiaro unesco o non unesco, soldi o non soldi, il motivo per cui tu hai deciso di dire no è perchè o la tangenziale tangerà casa tua o passandoci sopra o acconto oppure perchè hai paura che il prezzo della tua abituazione abbia un crollo di valore tremendo a seguito della sua costruzione.
http://www.stopalconsumoditerritorio.it/
Ora con l'expo 2015 i costruttori milanesi sono in fibrillazione anche se il titolo della manifestazione internazionale è "nutire il pianeta, energia per la vita", quindi più che costruire ( "nutrendo" quindi Ligresti e Co) bisognerebbe piantare...
Poi è assurdo anche il capitolo delle compensanzioni ambientali: il più delle volte mancano i fondi o quando ci sono vengono investiti per costruire altre strade....
sulle cosiddette compensazioni ambientali ( non solo con le strade ), c'è un fiorente mercato che sfrutta questa finta "onda verde", ecologista, per fare ulteriori soldi... è giusto speculare non solo sulle risorse del pianeta, ma anche sulla loro distruzione?Originariamente inviato da olly2
Poi è assurdo anche il capitolo delle compensanzioni ambientali: il più delle volte mancano i fondi o quando ci sono vengono investiti per costruire altre strade....
ne parlavo giusto l'altro giorno sul treno con un ingegnere ambientale, assolutamente contraria perchè il valore non tiene conto del fatto che il danno ambientale è prima di tutto locale e poi globale![]()
e sì è proprio così...
per quanto riguarda i palazzinari questi hanno anche la loro costituzione personale:
PRINCIPI FONDAMENTALI
Art. 1.
Il vecchio scarpone è una Repubblica fondata sul cemento.
La sovranità appartiene al costruttore, che la esercita come gli pare.
Art. 2.
La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’impresa edilizia, sia come singola sia nelle associazioni temporanee di impresa (ATI), e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di parcheggi, svincoli e raccordi autostradali.
Art. 3.
Tutti gli immobiliaristi hanno pari libertà di costruire e sono eguali davanti alla concessione edilizia.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine paesaggistico e ambientale, che, limitando di fatto la libertà di edificare, impediscono il pieno sviluppo dell’impresa edilizia e l’effettiva partecipazione di tutti i costruttori alla devastazione ambientale, economica e sociale del Paese.
Art. 4.
La Repubblica riconosce a tutti gli imprenditori del mattone il diritto alla cubatura e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.
Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra alla cementificazione materiale o spirituale della società.
Art. 9.
La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura edificatoria e la ricerca scientifica e tecnica.
Tutela il cemento dal paesaggio e dal patrimonio storico e artistico della Nazione.
Art. 12
La bandiera della Repubblica è il sacco di cemento 325 portland.
http://www.comune.cassinettadilugagn...late.php?pag=1
Un esempio di comune virtuoso a crescita zero.
Cioe' stai paragonando un comune di 2000 abitanti con milano. Forse ti sfugge che gli abitanti milanesi sono in continuo aumento, come il numero d'aziende etc.Originariamente inviato da olly2
http://www.comune.cassinettadilugagn...late.php?pag=1
Un esempio di comune virtuoso a crescita zero.
You cannot discover new oceans unless you have the courage to lose sight of the shore
Caro Dio, quando nelle preghiere ti chiedevo di far morire quel pedofilo truccato, liftato,mentalmente disturbato e di colore indefinibile, non intendevo Michael Jackson.
beh grazie all'immigrazione... se si creano opportunità altrove la gente andrà altrove... conosco poca gente che preferisce vivere a Milano piuttosto che al mareOriginariamente inviato da miki.
Cioe' stai paragonando un comune di 2000 abitanti con milano. Forse ti sfugge che gli abitanti milanesi sono in continuo aumento, come il numero d'aziende etc.
anzi conosco parecchia gente che preferisce vivere fuori milano pur lavorando in centro
Scusa prima ti lamenti del fatto che si spendono milioni in periodo di crisi poi chiedi alternative all'auto che costano 30 volte una strada..Originariamente inviato da olly2
Io abito abbastanza distante e non ne sarò coinvolto minimamente, però è assurdo creare altre strade prima di aver dato una valida alternativa all' auto a chi deve viaggiare per lavoro o per studio. Di territorio se ne consuma già abbastanza:
http://www.stopalconsumoditerritorio.it/
Ora con l'expo 2015 i costruttori milanesi sono in fibrillazione anche se il titolo della manifestazione internazionale è "nutire il pianeta, energia per la vita", quindi più che costruire ( "nutrendo" quindi Ligresti e Co) bisognerebbe piantare...
Poi è assurdo anche il capitolo delle compensanzioni ambientali: il più delle volte mancano i fondi o quando ci sono vengono investiti per costruire altre strade....
La realtà è che stanno facendo delle nuove linee di metropolitane e stanno allungano quelle già presenti, ciò non toglie che è tutto il sistema dell'interland che ti obbliga a prendere la macchina perchè le stazioni sono a casa di dio. Io posso prendere il treno per andarci ma è a 15 minuti di macchina quello decente, perchè quello a petrolio che ci mette 50 strafottuti minuti per portarmi dall'altra parte inutile di milano non mi sogno nemmeno di prenderlo.
Poi prendi un mezzo pubblico in qualsiasi altra città europea... biglietto della metro di londra..è una salassata. da noi è un 1€ costa tutto troppo poco per poter investire in miglioramenti di questo tipo. Ma non puoi aumentarli questi prezzi perchè sono l'unico incentivo per cui un italiano preferisce prendere un mezzo piuttosto che la macchina...
D'accordissimo nel miglioramento ma non sarà mai la soluzione perchè costerebbe troppo.
Una tangenziale esterna che in realtà è una breteklla che TAGLIA FUORI milano dal traffico che non gli compete è una manna dal cielo. Perchè vuole dire che se io voglio andare a milano, sulla tangenziale troverò solo gente che fa altrettanto e che nonv uole andare tipo a venezia, bologna, torino, genova etc... capisci che ridarebbe alle tangenziali il loro scopo originario perchè attualmente non sono altro che un prolungamento delle grandi autostrade.
Flectere si nequeo superos acheronta movebo
giusto: meglio morire gasati che spendere un euro in più al giornoOriginariamente inviato da Cinzia Satana
miglioramento ma non sarà mai la soluzione perchè costerebbe troppo
ps: più strada fai e più conviene il treno, comunque... anche se dipende dalla tratta