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  1. #21
    mi chiedo quanto tempo ancora ci vorrà per l'oltreuomo di nietzsche, e poi per l'oltre-oltreuomo.

    io vi aspetto, vedete di non metterci troppo

  2. #22

    Re: Re: Re: Re: Re: Re: Un thread sul comunismo

    Originariamente inviato da vificunero
    No, l'uomo nuovo no per favore.
    nuovo, vecchio sempre quello è
    Originariamente inviato da vificunero
    Questa condizione ideale esprime al meglio proprio l'impossibilità del socialismo. Come utilizzare i fattori di produzione, che sono scarsi in natura e non infiniti come nei sogni utopici della fase successiva all'instaurazione del socialismo?
    hai paura di usare la parola comunismo?
    i beni vengono divisi equamente, denaro addio, stato addio, burocrazia addio, gli esseri umani fanno un lavoro per il bene comune in quanto realizzazione della loro essenza primaria

    i fattori di produzione non esistono più perchè non esiste più la produzione

    non si lavora per mangiare o per comprare, si lavora per esprimere se stessi

    Originariamente inviato da vificunero
    Sulla base di cosa impiegarli nei processi di produzione?
    già risposto: in pratica ognuno fa quello che gli piace fare come lavoro e quello che tutti producono viene suddiviso equamente

    Originariamente inviato da vificunero
    Se non esiste un mercato chi decide cosa?
    non c'è necessità di decidere

    Originariamente inviato da vificunero
    Si deve ovviare al problema imponendo un piano. Ma non esiste mai un unico piano che vada bene per tutti. Esistono più piani ed ognuno ovviamente vuole realizzare il suo di piano. Per cui o il socialismo rimane fermo ai nastri di partenza o è il caos.
    non c'è bisogno di piani

  3. #23
    Originariamente inviato da Nuvolari2
    il comunismo parte dal presupposto che gli uomini siano tutti uguali
    al contrario: cerca di far esprimere il proprio potenziale personale per il bene di tutti
    lo stai confondendo con il socialismo reale di cui ho già parlato

  4. #24

    Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Un thread sul comunismo

    Originariamente inviato da andrea.paiola
    nuovo, vecchio sempre quello è


    hai paura ad usare la parola comunismo?
    i beni vengono divisi equamente, denaro addio, gli esseri umani fanno un lavoro per il bene comune in quanto realizzazione della loro essenza primaria

    i fattori di produzione non esistono più perchè non esiste più la produzione

    non si lavora per mangiare, si lavora per esprimere se stessi


    già risposto: in pratica ognuno fa quello che gli piace fare come lavoro e quello che tutti producono viene suddiviso equamente


    non c'è necessità di decidere


    non c'è bisogno di piani
    penso che nel tuo mondo sarebbe pieno di impegati dietro una scrivania e non si troverebbe manco l'ombra di un operaio siderurgico...

    ah: i beni divisi equamente, significa tutti poveri allo stesso modo. Non tutti benestanti allo stesso modo...

    nei paesi comunisti non si lavora nè per mangiare, nè per esprimere se stessi. Si lavora perchè il partito ti chiede di farlo. E non importa quanto più bravo tu sia del tuo vicino di scrivania: nessun tipo di riconoscimento è previsto per i più meritevoli.
    «Nella mia carriera ho sbagliato più di novemila tiri. Ho perso quasi trecento partite. Ventisei volte i miei compagni mi hanno affidato il tiro decisivo e l'ho sbagliato. Nella vita ho fallito molte volte. Ed è per questo che alla fine ho vinto tutto» - Michael Jordan

    «Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci.» - Gandhi

  5. #25
    Originariamente inviato da andrea.paiola
    al contrario: cerca di far esprimere il proprio potenziale personale per il bene di tutti
    lo stai confondendo con il socialismo reale di cui ho già parlato
    no, nei paesi comunisti la Storia ha dimostrato che le cose non funzionavano come dici tu.
    «Nella mia carriera ho sbagliato più di novemila tiri. Ho perso quasi trecento partite. Ventisei volte i miei compagni mi hanno affidato il tiro decisivo e l'ho sbagliato. Nella vita ho fallito molte volte. Ed è per questo che alla fine ho vinto tutto» - Michael Jordan

    «Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci.» - Gandhi

  6. #26

    Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Un thread sul comunismo

    Originariamente inviato da Nuvolari2
    penso che nel tuo mondo sarebbe pieno di impegati dietro una scrivania e non si troverebbe manco l'ombra di un operaio siderurgico...
    boh conosco un sacco di gente a cui piace fare cose che a me non piacciono, sicuramente le percentuali di lavoratori su base settoriale sarebbero diverse... la vedi come cosa negativa? io no
    Originariamente inviato da Nuvolari2
    ah: i beni divisi equamente, significa tutti poveri allo stesso modo. Non tutti benestanti allo stesso modo...

    nei paesi comunisti non si lavora nè per mangiare, nè per esprimere se stessi. Si lavora perchè il partito ti chiede di farlo. E non importa quanto più bravo tu sia del tuo vicino di scrivania: nessun tipo di riconoscimento è previsto per i più meritevoli.
    confondi ancora con i socialismi reali di cui sopra...

  7. #27
    Originariamente inviato da Nuvolari2
    no, nei paesi comunisti la Storia ha dimostrato che le cose non funzionavano come dici tu.
    non si è arrivati manco alla dittatura del proletariato nei paesi comunisti...
    lo stalinismo è quello, non il comunismo marxista
    io sto descrivendo la fase successiva, figurati...

  8. #28

    Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Un thread sul comunismo

    Originariamente inviato da andrea.paiola

    hai paura ad usare la parola comunismo?
    Non è una questione di aver paura di usare la parola comunismo. Marx usa socialismo e comunismo per dire la stessa cosa. Fu Stalin ad inventare la fase successiva del comunismo semplicemente perchè il socialismo dell'Unione Sovietica non funzionava proprio benissimo. Prima di allora l'obiettivo era sempre stato il socialismo. L'unica differenza tra partiti socialisti e comunisti consisteva nelle modalità di conquista del potere: non rivoluzionario, rivoluzionario. Tutto ciò in ovvia contraddizione con il materialismo storico e la suddivisione della storia in fasi, cosa che tu saprai meglio di me.

    i beni vengono divisi equamente, denaro addio, gli esseri umani fanno un lavoro per il bene comune in quanto realizzazione della loro essenza primaria
    i fattori di produzione non esistono più perchè non esiste più la produzione
    già risposto: in pratica ognuno fa quello che gli piace fare come lavoro e quello che tutti producono viene suddiviso equamente
    Sei riuscito a contraddirti nel giro di due frasi: prima dici che non esiste più la produzione, poi dici che tutti producono e che ciò che producono viene diviso equamente. In realtà i fattori di produzione esisteranno sempre e sempre saranno scarsi. Il latte delle mucche da bere la mattina non è infinito, così come non è infinito il numero delle mucche che producono il latte. Se tu credi che nel socialismo le mucche saranno infinite e il latte scorrerà fresco e saporito da cascate amene in grandiosi scenari bucolici allora non c'è bisogno di discutere oltre. E' evidente che chi crede sciocchezze del genere ha seri problemi che l'economia non potrà mai risolvere.
    Se invece ti rendi conto che il latte deve essere prodotto e che deve essere prodotto con le mucche allora è chiaro che si tratta di dover organizzare la produzione di latte. Quante mucche? Quali mucche? Quanto latte? Quanto formaggio? Quanti litri di latte al giorno corrispondono al bene comune?

    non c'è necessità di decidere
    non c'è bisogno di piani
    non si lavora per mangiare, si lavora per esprimere se stessi
    In realtà bisogna proprio decidere. Quale piano di produzione bisogna adottare per avere la giusta quantità di latte che consenta all'uomo di esprimere se stesso in maniera equa ecc... ecc...?
    The more the state 'plans' the more difficult planning becomes for the individual.
    Sto nella Pampa

  9. #29

    Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Un thread sul comunismo

    Originariamente inviato da andrea.paiola
    boh conosco un sacco di gente a cui piace fare cose che a me non piacciono, sicuramente le percentuali di lavoratori su base settoriale sarebbero diverse... la vedi come cosa negativa? io no
    Peccato che servano più operai che impiegati. E io devo ancora conoscere uno che preferisca fare l'operaio siderurgico piuttosto che il postino...

    Originariamente inviato da andrea.paiola

    confondi ancora con i socialismi reali di cui sopra...
    dimmi tu, come si potrebbe fare affinchè tutti possano avere tutto quello che desiderano.
    «Nella mia carriera ho sbagliato più di novemila tiri. Ho perso quasi trecento partite. Ventisei volte i miei compagni mi hanno affidato il tiro decisivo e l'ho sbagliato. Nella vita ho fallito molte volte. Ed è per questo che alla fine ho vinto tutto» - Michael Jordan

    «Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci.» - Gandhi

  10. #30

    Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Un thread sul comunismo

    Originariamente inviato da vificunero
    Sei riuscito a contraddirti nel giro di due frasi: prima dici che non esiste più la produzione, poi dici che tutti producono e che ciò che producono viene diviso equamente.
    intendevo che non esiste la produzione di tipo capitalista, dovevo essere più chiaro
    ovvio che gli esseri umani continueranno a produrre qualcosa, solo che non verrà deciso da qualcuno, perchè questo porterebbe di nuovo all'oppressione

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