Originariamente inviato da Pastore12
Il fatto è che se vogliamo decidere chi ha ragione e chi no, non possiamo metterci dentro giudizi morali.
La logica deve essere quella indipendentemente dalle somme in gioco.
Se io contratto con te uno stipendio netto, se sullo stipendio vengono a gravare ulteriori contributi, quale che ne sia il nome, lo stipendio netto deve restar quello, altrimenti vengo meno a un accordo, quindi a un tuo diritto.
Secondo me le società devono pagare e starsene zitte, perché da contratto devono fare così. Poi vanno dai giocatori e fanno presente la questione etica e chiedono un rimborso ai giocatori e revisione del contratto per rendere di loro competenza contributi di questo tipo.
Se ravvisano nei giocatori una mancanza di etica, vedranno di risolvere il contratto e di mandare a quel paese il giocatore.
Così com'è le società non possono pretendere nulla dai giocatori, perché è evidente il loro conflitto di interessi nella questione (se paga il giocatore, non pagano loro), quindi men che meno possono permettersi di parlare di etica.