L'Olivetti è collassata quando è morto il suo fondatore. Poi è arrivato De Benedetti che invece che fare industria ha fatto finanza e l'ha venduta a pezzettini distruggendo un patrimonio nazionale di potenzialità inestimabili (ai tempi di Adriano e Roberto Olivetti IBM veniva ad imparare da loro come fare le macchine per ufficio. E non per modo dire...).Originariamente inviato da vin diesel
Sono d'accordo con quello che dici, ho paura che però a noi manchino proprio le idee, se mi dici in Italia è difficile emergere in un determinato settore ti dico hai ragione, noi italiani però per esempio abbiamo le porte spalancate in alcuni altri settori.
Nel senso che un americano può essere un genio ma se si mette a fare abbigliamento farà di certo più fatica dello stesso genio nato in Italia.
Non so se mi sono spiegato.
Però l'Olivetti, la Mivar e tante altre aziende di quel settore, che non avendo avuto stimoli per continuare la ricerca ,sono collassate giustamente. Forse ma forse sicuramente a noi manca la cultura di spendere danaro a fondo perduto per la ricerca e per lo sviluppo.
Poi è chiaro che quando i fondatori muoiono e subentrano solo capitani di finanza, la fine di un'azienda è segnata.
Non ci mancano certo le menti, le idee e le potenzialità. Quel che manca è solo un ambiente appena appena vivibile per non stroncarle sul nascere, se non addirittura per agevolarne lo sviluppo.

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