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Discussione: Ci giochiamo mediaset?

  1. #21
    Originariamente inviato da Lars
    chiedo scusa, ma le frequenze erano state assegnate anche alla rai gratis.

    invece ora (o meglio, non si capisce ancora bene... ma vabbe'), anche la rai dovra' pagare le frequenze che intende utilizzare.
    e questo vuol dire ennesimo esborso di soldi pubblici.
    e tutte le altre tv private?

    e come ti hanno fatto notare i soldi che uscirebbe la rai/stato tornerebbero allo stato...bilancio dell'operazione in pareggio

    Originariamente inviato da Lars tra l'altro, come mediaset, non vedo perche' dovrei tirarmi indietro, quando il "mio" principale concorrente non solo occupa la "mia" fetta di capitale pubblicitario, ma in piu' viene sovvenzionato direttamente dallo stato, con il canone.
    ùvedi che la presenza del canone impone alla rai un grossa limitazione sul mercato pubblicitario con grandissimo vantaggio per mediaset...meditaci

    Originariamente inviato da Lars
    quindi, in un'ottica di stato, meglio assegnarmi le frequenze gratis, pur dovendolo fare per tutti, che non essere costretto a comprarne...
    il problema si sarebbe posto solo se le frequenze fossero state assegnate direttamente a mediaset e basta... ma non e' cosi'.
    quindi supponendo ragionevolmente che rai compri il 33% delle frequenze, mediaset un altro 33% e tutti gli altri il restante 34% ...per te è più conveniente per lo stato spendere zero ed incassare zero con un attivo di zero... che spendere 33 ed incassare 100 con un attivo di 67???...eh bè...
    *** 300.000 BRIGANTI ***
    Tempo fa qualcuno diceva che gli italiani sono meglio di chi li governa, ma la verità è che sono peggio...

  2. #22
    'scolta, la rai ha gia' millemila canali inutili... con programmi di dubbia utilita', dubbia qualita'.
    se invece di spendere per andare a prendere altri canali, che non sarebbe in grado di riempire in modo utile, spendesse per produrre a livelli di bbc (per dire una televisione pubblica coi controcazzi), allora sarei d'accordo con te: soldi spesi bene, nell'interesse reale del paese.

    ma finche' i soldi rai vengono buttati in reality, in canzonette, e in varieta' che mi potrei aspettare di trovare su reti locali, allora non mi sta piu' bene che senta la necessita' di buttare altri soldi per avere altro spazio da riempire col nulla.

    un'azienda privata invece, come appunto mediaset, se tira fuori millemila canali, e son tutti delle cagate, semplicemente sparisce... perche' nei canali cagate la pubblicita' non la vendi... e quindi resti senza soldi.
    rai invece puo' produrre quello che gli pare, tanto se perde in pubblicita', ha sempre il culo parato dal canone, o alla peggio dallo stato.
    e questo viola ogni norma di libera concorrenza o di mercato.

    basta vedere santorino, che adesso sta manovrando per rientrare in rai o per ritentare la via de la7, visto che non gli son bastati la liquidazione, i soldi raccolti tra gli adepti, e i soldi delle pubblicita' per la sua trasmissione: adesso che il bandana non c'e' piu', non se lo caga piu' nessuno, ma essendo sostanzialmente un "attention whore", ha bisogno di spazio dove potersi sentire "messia"
    http://larsen.altervista.org/
    Larsen O: 19/06/2001-21/04/2011 (la Rebelia bannara e' stata qui)

  3. #23
    Originariamente inviato da Lars
    ....
    alla fine non ho capito se la rai secondo te è meglio che guadagni o meglio di no...


    Ciao!
    Originariamente inviato da kalamaro
    una volta avevate linkato la pagina di un software per eliminare i ciao! di debug dai post, ho provato nel mio negozio di fiducia a scaffale non lo hanno, vi ricordate il nome?

  4. #24
    Lars, capisco tutte le critiche possibili immaginabili alla Rai, ma non capisco cosa c'entri con l'assegnazione delle frequenze.

    io stato ho un bene e invece di regalarlo, decido di venderlo. Poi chi lo compra vedrà cosa farne.. il rischio di tutta questa operazione qual è? che nessuno compri e io guadagno 0 dall'asta? Ma tanto già ci sto guadagnando 0...

  5. #25
    il bilancio della rai, e' separato da quello dello stato.

    io stato ho delle frequenze libere, le voglio vendere, le metto sul mercato.

    io rai ho gia' millemila canali ampiamente inutili, non ho soldi da spendere perche' sono notoriamente in perdita, e' inutile che partecipi all'asta.

    io azienda privata ho bisogno di altre frequenze, perche' penso di poterle usare, faccio un'offerta in base d'asta, e me le assegnano.

    lo stato incassa, poco, ma incassa, il deficit rai non sale (almeno, si evita anche questa spesa), ma son sicuro che, se fossero assegnate in base d'asta, senza una "gara" al rialzo con la rai, ci sarebbe qualcuno incazzato che urla allo scippo dell'informazione...

    come se le frequenze tv fossero direttamente legate alla qualita' dell'informazione...

    quindi, visto che tra raccolta pubblicitaria e canone, la rai continua ad essere in perdita, pur avendo una produzione pessima, nell'interesse dello stato (e' un'azienda statale), non la vorrei veder partecipare alla gara.

    perche' se e' vero che vendendole da una parte qualcosa entra, ma se partecipa anche la rai, dall'altra ne escono altrettanti, e' anche vero che regalandole sarei sempre in pareggio globale, ma non andrei a svuotare ulteriormente le casse dell'azienda di stato.
    http://larsen.altervista.org/
    Larsen O: 19/06/2001-21/04/2011 (la Rebelia bannara e' stata qui)

  6. #26
    Originariamente inviato da Lars
    il bilancio della rai, e' separato da quello dello stato.
    ...
    le casse dell'azienda di stato.
    Ok, ma se alla Rai non servono le frequenze, non ha i soldi per pagarle, basta che non partecipi all'asta
    Le altre n aziende private che hanno interesse e capitali da investire parteciperanno e pagheranno

  7. #27
    Originariamente inviato da galz
    Ok, ma se alla Rai non servono le frequenze, non ha i soldi per pagarle, basta che non partecipi all'asta
    Le altre n aziende private che hanno interesse e capitali da investire parteciperanno e pagheranno
    sono perfettamente d'accordo.

    ma sono anche pronto a scommetterci tutto quello che ti pare, che nel caso la rai disertasse la gara (come il buon senso richiederebbe) e le frequenze fossero assegnate su base d'asta (ovvero il prezzo piu' basso ammissibile) a mediaset, il giorno dopo ci sarebbero i soliti girotondini a dire che la gara era stata truccata e fatta apposta solo per far vincere il bandana.

    girotondini oggi spariti di fronte ad una crisi devastante, ma pronti sempre a saltar fuori quando si tratta di qualcosa anche solo lontanamente collegato al tappo.
    http://larsen.altervista.org/
    Larsen O: 19/06/2001-21/04/2011 (la Rebelia bannara e' stata qui)

  8. #28
    Originariamente inviato da Lars
    le frequenze fossero assegnate su base d'asta (ovvero il prezzo piu' basso ammissibile) a mediase
    Sì, ma lo Stato avrebbe portato a casa >0, cioè nella peggiore delle ipotesi ci guadagna rispetto al regalo

    Sono anche pronto a scommettere che Mediaset alla fine parteciperà all'asta e le frequenze non andranno a base d'asta

  9. #29
    Originariamente inviato da Lars
    sono perfettamente d'accordo.

    ma sono anche pronto a scommetterci tutto quello che ti pare, che nel caso la rai disertasse la gara (come il buon senso richiederebbe) e le frequenze fossero assegnate su base d'asta (ovvero il prezzo piu' basso ammissibile) a mediaset, il giorno dopo ci sarebbero i soliti girotondini a dire che la gara era stata truccata e fatta apposta solo per far vincere il bandana.

    girotondini oggi spariti di fronte ad una crisi devastante, ma pronti sempre a saltar fuori quando si tratta di qualcosa anche solo lontanamente collegato al tappo.
    per ovviare al problema, è sufficiente mettere una base d'asta che si avvicina quasi al 100% al reale valore di mercato. Il Prof. Monti, già Magnifico Rettore della Bocconi, saprà senz'altro stabilire in modo preciso il prezzo giusto.

    come no! eh?

    «Nella mia carriera ho sbagliato più di novemila tiri. Ho perso quasi trecento partite. Ventisei volte i miei compagni mi hanno affidato il tiro decisivo e l'ho sbagliato. Nella vita ho fallito molte volte. Ed è per questo che alla fine ho vinto tutto» - Michael Jordan

    «Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci.» - Gandhi

  10. #30
    Originariamente inviato da Nuvolari2
    per ovviare al problema, è sufficiente mettere una base d'asta che si avvicina quasi al 100% al reale valore di mercato.
    Non è esattamente così che funzionano le aste, eh

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