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  1. #21
    Utente di HTML.it L'avatar di lnessuno
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    Originariamente inviato da axsw
    Almeno una volta al giorno mi faccio questa domanda:

    "come abbiamo fatto a ridurci così! "
    Naturalmente è una spiegazione incompleta e parziale, ma...

    http://forum.html.it/forum/showthrea...readid=1529036
    http://forum.html.it/forum/showthrea...readid=1529314

  2. #22
    Originariamente inviato da lnessuno
    Naturalmente è una spiegazione incompleta e parziale, ma...

    http://forum.html.it/forum/showthrea...readid=1529036
    http://forum.html.it/forum/showthrea...readid=1529314
    Si sorrido leggendo quei thread, ma non sono una nemmeno parziale risposta.


    Io ho 50 anni 33 di lavoro, 10 operaio, 12 imprenditore, 13 artigiano.

    Mi ritengo fortunato rispetto ai giovani d'oggi e al futuro che gli si prospetta, tuttavia ho sempre la sensazione che il mio lavoro finisca da un giorno all'altro senza aver maturato l'età della pensione.

    Spesso penso al mio passato, a come si lavorava e si guadagnava una volta, tempi che non verranno più, per quello mi pongo quella domanda.
    I'll see you on the dark side of the moon

  3. #23
    sono nato nella seconda metà degli anni '80 e da che posso ricordare io di politica siamo sempre stati nella situazione in cui siamo ora

    ho 28 anni e lavoro ormai da 8 e so che, per quanto io mi possa impegnare, i miei "nonni" mi hanno rubato il futuro.
    dovrò lavorare e vivere per pagare i loro vizi, sacrificando la mia vita..
    come se ci fossero tante vite da vivere..

    questo è ciò che pensa un giovane d'oggi a proposito del suo futuro in italia

    spero che i problemi personali finiscano, così che io possa lasciare il paese senza alcun rimpianto alla ricerca di un posto che mi garantisca un futuro
    http://igr4mbo.altervista.org (piano piano)

    "Abbiamo costruito un sistema che ci persuade a spendere il denaro che non abbiamo in cose che non necessitiamo per creare impressioni che non dureranno su persone che non ci interessano" cit.

  4. #24
    Utente di HTML.it L'avatar di Linkato
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    Originariamente inviato da axsw
    Almeno una volta al giorno mi faccio questa domanda:

    "come abbiamo fatto a ridurci così! "
    Anche noi abbiamo una parte di colpa, e non mi riferisco solo a come abbiamo votato...

  5. #25
    Originariamente inviato da Grambo
    sono nato nella seconda metà degli anni '80 e da che posso ricordare io di politica siamo sempre stati nella situazione in cui siamo ora

    ho 28 anni e lavoro ormai da 8 e so che, per quanto io mi possa impegnare, i miei "nonni" mi hanno rubato il futuro.
    dovrò lavorare e vivere per pagare i loro vizi, sacrificando la mia vita..
    come se ci fossero tante vite da vivere..

    questo è ciò che pensa un giovane d'oggi a proposito del suo futuro in italia

    spero che i problemi personali finiscano, così che io possa lasciare il paese senza alcun rimpianto alla ricerca di un posto che mi garantisca un futuro
    Scusami, ti capisco ma hai detto una cavolata.
    I'll see you on the dark side of the moon

  6. #26
    Originariamente inviato da Linkato
    Anche noi abbiamo una parte di colpa, e non mi riferisco solo a come abbiamo votato...
    Un po generico come ragionamento.
    I'll see you on the dark side of the moon

  7. #27
    Originariamente inviato da Grambo
    sono nato nella seconda metà degli anni '80 e da che posso ricordare io di politica siamo sempre stati nella situazione in cui siamo ora

    ho 28 anni e lavoro ormai da 8 e so che, per quanto io mi possa impegnare, i miei "nonni" mi hanno rubato il futuro.
    dovrò lavorare e vivere per pagare i loro vizi, sacrificando la mia vita..
    come se ci fossero tante vite da vivere..

    questo è ciò che pensa un giovane d'oggi a proposito del suo futuro in italia

    spero che i problemi personali finiscano, così che io possa lasciare il paese senza alcun rimpianto alla ricerca di un posto che mi garantisca un futuro
    La veritá fa un po' piú male.

    La generazione della seconda guerra mondiale é nata in un periodo MOOLTO peggiore del nostro. Eppure ha saputo ribaltare la realtá in cui viveva nel giro di pochi lustri. Giá negli 60 si parlava di boom economico! E loro venivano da una guerra devastante che avevamo PERSO. E c'era un livello di ignoranza 100 volte superiore a quello attuale. Nel giro di 20 anni hanno rimesso l'Italia a nuovo, e l'hanno posizionata nelle prime 6 o 7 potenze economiche MONDIALI.

    Noi dopotutto abbiamo migliaia di possibilitá in piú. Non parlo di lavoro (quello é una conseguenza), parlo di cambiare la realtá in cui viviamo.

    La veritá é che a differenza dei nostri avi, la maggioranza di noi a quanto pare NON NE É CAPACE. Eppure la situazione é molto meno drammatica di quella degli 40/50, e siamo comunque ancora la 9 o la decima o la quindicesima economia mondiale. Sarebbe piú facile risalire. Ma non ne siamo capaci. Non sappiamo fare le scelte giuste noi come popolo, non sappiamo piú metterci realmente in gioco. Non sappiamo neppure piú cosa sia buono e cosa no.

    Questo deve fare riflettere. Di questo noi non siamo capaci e di questo ci autopriviamo. Nessuno ci ha "rubato il futuro". Il nostro futuro ce lo costruiamo tutti nel nostro presente. Ma non ne siamo piú capaci.

    E una prova é il voto incondizionato che tantissima gente ancora riserva per i ladri e gli incapaci di sempre, che hanno dimostrato di affondare il Paese. Tanti hanno persino paura di cambiare, preferendo il proprio CARNEFICE, piuttosto che una nuova alternativa, una nuova speranza.
    «Nella mia carriera ho sbagliato più di novemila tiri. Ho perso quasi trecento partite. Ventisei volte i miei compagni mi hanno affidato il tiro decisivo e l'ho sbagliato. Nella vita ho fallito molte volte. Ed è per questo che alla fine ho vinto tutto» - Michael Jordan

    «Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci.» - Gandhi

  8. #28
    Utente di HTML.it L'avatar di King TB
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    se evadi 150 miliardi di tasse l'anno e la gente si scandalizza per 2,5 miliardi di costi della politica, dal 94 ad oggi, invece di far partire una caccia all'evasore senza pietà, direi che il fallimento ce lo meritiamo tutto
    Can we pretend that airplanes, In the night sky, Are like shooting stars

  9. #29
    Originariamente inviato da Nuvolari2
    La veritá fa un po' piú male.

    La generazione della seconda guerra mondiale é nata in un periodo MOOLTO peggiore del nostro. Eppure ha saputo ribaltare la realtá in cui viveva nel giro di pochi lustri. Giá negli 60 si parlava di boom economico! E loro venivano da una guerra devastante che avevamo PERSO. E c'era un livello di ignoranza 100 volte superiore a quello attuale. Nel giro di 20 anni hanno rimesso l'Italia a nuovo, e l'hanno posizionata nelle prime 6 o 7 potenze economiche MONDIALI.

    Noi dopotutto abbiamo migliaia di possibilitá in piú. Non parlo di lavoro (quello é una conseguenza), parlo di cambiare la realtá in cui viviamo.

    La veritá é che a differenza dei nostri avi, la maggioranza di noi a quanto pare NON NE É CAPACE. Eppure la situazione é molto meno drammatica di quella degli 40/50, e siamo comunque ancora la 9 o la decima o la quindicesima economia mondiale. Sarebbe piú facile risalire. Ma non ne siamo capaci. Non sappiamo fare le scelte giuste noi come popolo, non sappiamo piú metterci realmente in gioco. Non sappiamo neppure piú cosa sia buono e cosa no.

    Questo deve fare riflettere. Di questo noi non siamo capaci e di questo ci autopriviamo. Nessuno ci ha "rubato il futuro". Il nostro futuro ce lo costruiamo tutti nel nostro presente. Ma non ne siamo piú capaci.

    E una prova é il voto incondizionato che tantissima gente ancora riserva per i ladri e gli incapaci di sempre, che hanno dimostrato di affondare il Paese. Tanti hanno persino paura di cambiare, preferendo il proprio CARNEFICE, piuttosto che una nuova alternativa, una nuova speranza.
    la situazione, in realtà, è molto più complicata adesso
    come dite voi in quegli anni si usciva da una guerra, il che aveva azzerato tutto..e partire da 0 è più semplice che riparare tutto il casino che è stato fatto

    Si dovrebbe ripartire ma non se ne ha la possibilità, a causa della corruzione e del malaffare che ormai è troppo radicato ad ogni livello in Italia

    Il problema, è che a decidere per gli italiani, ci sono delle persone che hanno tutto l'interesse a far si che questa situazione vada avanti

    Guardate oggi cosa c'è scritto sui giornali "Blitz al Senato, salta la delega fiscale
    Scontrini e Tfr, tutte le misure in bilico" ... una volta che c'era una proposta intelligente (possibilità di detrarre tutte le spese) per ridurre un po' di evasione fiscale, ecco che fanno saltare tutto.

    La colpa all'inizio è stata del popolo, ma adesso il popolo non ha più diritto di parola ne di decisione...anche con le elezioni, creano leggi elettorali fatte in modo che impediscono ai cittadini di scegliere chi votare.

    Ripeto che sono dell'idea che la situazione attuale è molto molto peggiore di quella del dopoguerra (politicamente parlando)
    http://igr4mbo.altervista.org (piano piano)

    "Abbiamo costruito un sistema che ci persuade a spendere il denaro che non abbiamo in cose che non necessitiamo per creare impressioni che non dureranno su persone che non ci interessano" cit.

  10. #30
    Originariamente inviato da Nuvolari2
    La veritá fa un po' piú male.

    La generazione della seconda guerra mondiale é nata in un periodo MOOLTO peggiore del nostro. Eppure ha saputo ribaltare la realtá in cui viveva nel giro di pochi lustri. Giá negli 60 si parlava di boom economico! E loro venivano da una guerra devastante che avevamo PERSO. E c'era un livello di ignoranza 100 volte superiore a quello attuale. Nel giro di 20 anni hanno rimesso l'Italia a nuovo, e l'hanno posizionata nelle prime 6 o 7 potenze economiche MONDIALI.

    Noi dopotutto abbiamo migliaia di possibilitá in piú. Non parlo di lavoro (quello é una conseguenza), parlo di cambiare la realtá in cui viviamo.

    La veritá é che a differenza dei nostri avi, la maggioranza di noi a quanto pare NON NE É CAPACE. Eppure la situazione é molto meno drammatica di quella degli 40/50, e siamo comunque ancora la 9 o la decima o la quindicesima economia mondiale. Sarebbe piú facile risalire. Ma non ne siamo capaci. Non sappiamo fare le scelte giuste noi come popolo, non sappiamo piú metterci realmente in gioco. Non sappiamo neppure piú cosa sia buono e cosa no.

    Questo deve fare riflettere. Di questo noi non siamo capaci e di questo ci autopriviamo. Nessuno ci ha "rubato il futuro". Il nostro futuro ce lo costruiamo tutti nel nostro presente. Ma non ne siamo piú capaci.

    E una prova é il voto incondizionato che tantissima gente ancora riserva per i ladri e gli incapaci di sempre, che hanno dimostrato di affondare il Paese. Tanti hanno persino paura di cambiare, preferendo il proprio CARNEFICE, piuttosto che una nuova alternativa, una nuova speranza.
    Concordo quasi completamente con quello che dici, ora non abbiamo più la capacità imprenditoriale ed inventiva che hanno avuto i nostri padri e prima di loro i nostri nonni, ma come detto anche da Grambo, all'epoca si usciva da una guerra, che si abbiamo perso, che si ci ha messo col culo per terra e ha fatto pure piovere, però d'altro verso ha dato la possibilità a chi è rimasto di ripartire al pieno delle prospettive, perché c'era tutto, e ribadisco TUTTO da rifare, ricostruire, reinventare, e questo è un motore che non va sottovalutato perché ti da una spinta non indifferente:
    costruire una casa da zero è sicuramente più "facile" e meno "problematico" che non restaurare a nuovo un rudere di 80 anni fa lasciato in stato di abbandono da 20 anni..

    C'è da dire anche che a suo tempo la ripresa è stata facilitata anche da un sistema normativo e legislativo sicuramente meno complesso di quello attuale.
    Lo Spirito E' Forte
    Ma La Carne E' Debole

    Ognuno è artefice del proprio destino
    Ogni scelta, azione o decisione comporta una reazione del sistema a cui tu e tu solo dovrai rispondere

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